EMNOTORK – Miraggi del Potere – Sessione N°29 – 05/12/2023

Gli Saggar del Deserto

Luca P. nel ruolo di Gail Lupo Rosso
Diego M. nel ruolo di Manus Bohr
Enrico S . nel ruolo di Gabimaru
Simone D. nel ruolo di Kairi
Davide P. nel ruolo di Taker ,Ombra Letale
Emanuele M nel ruolo di Ketaki


In questa tessitura narrativa, l’imponente figura di Zahra emerge, depositaria delle antiche magie e discendente di Tamas l’Inerte, sacerdote avvolto nei poteri del vuoto. Le sue parole risuonano come un canto, un’epopea intessuta nei giorni tumultuosi della guerra tra gli elfi silvani Malyniria e gli Elfi Oscuri della Regina Ragno.

In quel frangente cruciale, gli Elfi Oscuri, stretti nella morsa dell’inevitabile, svelarono antichi segreti, guidati dalla leggenda di Sunyapala, re dei sesheti, e dei suoi sacerdoti. La ricerca si spinse verso i simulacri, custodi dei sette sacerdoti rinchiusi. Non trovandoli tutti, decisero di cercare tra i discendenti, le linee di sangue più vicine. Molti furono rapiti, addestrati dagli oscuri drow, divenendo gli agenti della Legione Drow dei 10 Arti.

Con l’eclissi che preludeva all’avvento del vuoto, i discendenti dei sacerdoti riapparvero, seguiti da cultisti. Il loro intento rimaneva fedele a un secolo prima: aprire il portale di Sunyapala. Per compiere il loro oscuro destino, necessitavano di Sesh il Bianco, diretto discendente del Re dei Sesheti.

Con queste rivelazioni e la consapevolezza che la mercante responsabile della “Meraviglia” era coinvolta nel rapimento di Sesh, il gruppo, guidato dal capo del rifugio dei disperati, si avventura verso gli esploratori nelle terre aride. Il “Passo del Terrasque” si delinea come il palcoscenico dell’incontro con il sauro che trasporta la prigione di Sesh.

Galoppando sul dorso di lucertole veloci, il gruppo si lancia verso il passo. Il sauro, guidato da Serenya, la finta mercante, e un cultista, appare all’orizzonte. Senza indugiare, gli eroi si scontrano in una danza di spade e magie. Il cultista cede sotto i colpi, ma Serenya, in volo libero, evoca Nihiltrax, un drago del vuoto. La partitura dell’epica si infittisce, e le ali oscure del drago dipingono arabeschi misteriosi nel cielo notturno.

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