Gli Saggar del Deserto (GDR30)
Luca P. nel ruolo di Gail Lupo Rosso
Diego M. nel ruolo di Manus Bohr
Enrico S . nel ruolo di Gabimaru
Simone D. nel ruolo di Kairi
Davide P. nel ruolo di Taker ,Ombra Letale
Emanuele M nel ruolo di Ketaki
Oh, illustri uditori, immergetevi nell’epopea degli eroi che, nel loro peregrinare, si trovano di fronte a un teatro di distruzione. L’ombra della tragedia si materializza in una carovana infranta, e il dovere chiama Kàira e Gàil, coraggiosi fra i coraggiosi, a correre in soccorso dei feriti.
Nel cuore della devastazione, si staglia un gigante di pietra e vuoto, un Golem oscuro che sbarrava la strada come un guardiano infausto. Inizia una sinfonia di lame e incantesimi, una danza frenetica con la morte incarnata. I sei eroi e la giovane Lithan , guidati dall’ardore e dalla determinazione, affrontano il colosso. Ma nella melodia del combattimento, una nota inaspettata si aggiunge: un uomo, ferito ma risoluto, si unisce alla danza mortale.
Con la forza dell’unione, la creatura del vuoto è sconfitta, distesa a terra come una scultura spezzata. L’uomo, Tong-po, emerge dagli strazi della battaglia e viene portato in interrogatorio. La sua missione era consegnare merce proibita a Sesh il Bianco, una droga misteriosa chiamata “Meraviglia”, la stessa su cui Manus doveva indagare.
Nasce un dibattito tra gli eroi, un caleidoscopio di opinioni e intenzioni. Manus, assetato di verità, desidera strappare ogni segreto al prigioniero, mentre gli altri, più inclini alla compassione, cercano vie di comprensione. Tong-po, grato per il salvataggio, offre i suoi guanti a Gabimaru come simbolo di riconoscenza. Taker avendo osservato le scarse capacità di Lithan in battaglia decide di iniziare ad addestrarla alla sottile arte ladresca del nascondersi.
Il gruppo, ora ampliato e reso più forte dall’aggiunta di un nuovo alleato, si dirige verso il “rifugio dei disperati”. Il nuovo compagno rivela la via, permettendo loro di evitare le vie principali e approdare direttamente sulla spiaggia del rifugio. E qui, sulla soglia tra le onde e la terra, una donna, come una sirena dell’immateriale, li accoglie, annunciando che essi le sono apparsi in sogno.
Che il prossimo atto di questa saga si svolga come una ballata intensa, con il mare e il mistero a tessere gli intrecci della narrazione.