Le Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Siegfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
-Il gruppo raggiunge l’orfanotrofio della Casa delle Conchiglie Perdute, che ospita molti mezzo sangue e mutanti sfortunati e rifiutati dalle famiglie. Con gentilezza e fermezza, è stato fondato e gestito dall’amabile e materna Ambrosia Biancospino. La misteriosa donna ha una luce di miele negli occhi che a Tallulah fa intuire possa essere dovuta ad una trasformazione; tuttavia, ogni parola e gesto di Ambrosia lascia trasparire quanto ci tenga ai suoi bambini reietti, dunque decidono di fidarsi di lei e di Killit, il sacerdote di Aenerion il cui contatto gli era stato fornito dal potente Slado. Ambrosia rivela come dall’orfanotrofio siano negli ultimi tempi scomparsi proprio dei bambini, Omar, scomparso un mese fa e con la straordinaria capacità di ascoltare le voci dei suoi antenati, è proprio “Stewie”, il bimbo ipnotizzato dai cultisti del Non Nato. Killit conferma al gruppo che le mummie bambine con maschere di porcellana rispondono a tradizioni di inumazione di Aenerion i cui sepolcri si trovano nel Palazzo dei Susurri, nella fatiscente necropoli a cielo aperto della Città Vecchia di Velen. Per mantenere nei loro cari vivi i ricordi delle loro brevi vite, essi vengono sepolti nei loro sarcofagi con delle piccole clessidre d’ambra, la cui sabbia scorre molto molto lentamente: fino all’ultimo granello, rimarrà nella salma un’eco dell’anima del defunto. Ruotandole, la clessidra riparte e riecheggiano di nuovo tutti i ricordi trascorsi, dunque l’eco dell’anima si intensifica, e così l’anima potrebbe riprendere il controllo della salma e riportarla nel suo luogo di riposo, sottraendola al controllo di chi le ha sacrilegamente ridotte alla sua volontà. Anche se la salma viene distrutta, l’eco dell’anima non si dissipa fino allo scadere della clessidra, dunque non devono preoccuparsi di averne distrutto le spoglie durante l’aggressione delle mummie bambine.
-Ambrosia riporta alla Casa Omar, il quale grazie al suo canto sembra aver recuperato molti ricordi. Ha condotto lui alla Città Vecchia degli uomini seguendo delle voci di infanti forse suoi antichi antenati. Gli altri tre bambini scomparsi sono due tiefling, Rajan e Taha, con il dono di profetizzare ed assistere i parti (2 settimane fa) e la mezzelfa Samira (1 settimana ca) che a quanto confesserà Omar, sapeva far rianimare come giocattoli piccoli animali morti. Il gruppo teme i bimbi siano stati rapiti per le loro capacità come Omar e vogliano essere sfruttati dai cultisti del Non Nato. Dopo aver intrattenuto i bimbi con Atena e Solaria ed averli ricompensati guadagnandosene la simpatia, l’indomani Omar scorta fino al Palazzo dei Sussurri gli eroi. Giungono ad un altare con una statua incappucciata, proseguono a sinistra, le voci degli infanti il bimbo le sente da lì, ma lo fanno scortare alla Casa da Atena, mentre loro proseguono in un sepolcro di arenaria maestoso ed essenziale ma con due canaline in cui scorre sangue fresco. Proseguono a sinistra, trovando nella penombra una vasca di sangue, carcasse, e figure che aggrediscono Siegfried, in testa, con una strana arma.