La Compagnia delle Rune, formata da
Jacopo F., nel ruolo di Siegfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
- Al Tempio Vitronius spiega che la scelta di Siegfried comporterà una maggiore libertà
decisionale su quando donare il proprio potere da parte di Onda Tempesta, l’orgoglioso
spirito ora contenuto nel cubo di Arenaria. Parlando con lui tramite un rituale, Onda
confermerà la sua volontà di aiutarli a contrastare Iblish usando l’acqua unita alla folgore
del mare in tempesta, dal momento che i legati di Iblish sono immuni alla luce sacra.
Tuttavia, non lascerà che il suo valore ed onore venga macchiato dalle azioni di
Siegfried, e sottoporrà ogni su azione al suo scrutinio, comunicando con lui quando
necessario. Zahira, sacerdotessa della tribù Abadi devota all’angelo solare Ishra,
metterà inoltre in guardia il gruppo dall’esistenza di culti desertici adoratori di Iblish.
Vitronius invece, si raccomanderà sul custodire bene il Cubo, che in quanto artefatto del
Vuoto, ne potrebbe attirare i cultisti per tentare di sottrarglielo. - In visita dal governatore Ezio Malarosa, scoprono che la prima nave mercantile verso
Velen, il “Bagliore d’Argento”, capitanata dal misterioso Ismael “Occhio Di Luna”, partirà
tra due giorni. Le sue ricerche hanno rivelato che i carichi di cordiale di Rahym corrotto
sono di 10 casse da 20 bottiglie ca l’una. Metà vendute a nobili e ricchissimi mercanti, e
metà a Meridio Lentulus Camaro III, tutore di Liliana, fratello di Edgar e cugino di
Siegfried. La giovane Liliana ha avuto un fidanzamento recente con un Mortèt, una delle
due famiglie di massimo spicco di Velen. Il matrimonio non ha quasi certamente ancora
avuto luogo. Liliana, inoltre, da sempre propensa agli studi arcani, pare sia divenuta una
studentessa prodigio della Piramide di Kesh, sotto la guida del potente arcimago Kaleb
Tristan. - Il gruppo parte per il viaggio in nave e conosce il riflessivo Capitano Ismael e il ricco
mercante chiacchierone Faruq. La sera, tuttavia scoppia un incendio nella stiva, pare
causato dalla baldoria notturna dei marinai, che hanno fatto cadere delle lanterne
sull’alcol versato durante le bevute. Il Capitano non risponde, mentre dal fumo
stranamente spuntano due temibili geni del fuoco, degli Efreeti, abili combattenti e
stregoni e sembra adoratori di Iblish. Tallulah tuttavia, riesce ad esiliarne uno, mentre le
fiamme si propagano nella stiva.
Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde
Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato
- Al Tempio Vitronius spiega che la scelta di Siegfried comporterà una maggiore libertà
decisionale su quando donare il proprio potere da parte di Onda Tempesta, l’orgoglioso
spirito ora contenuto nel cubo di Arenaria. Parlando con lui tramite un rituale, Onda
confermerà la sua volontà di aiutarli a contrastare Iblish usando l’acqua unita alla folgore
del mare in tempesta, dal momento che i legati di Iblish sono immuni alla luce sacra.
Tuttavia, non lascerà che il suo valore ed onore venga macchiato dalle azioni di
Siegfried, e sottoporrà ogni su azione al suo scrutinio, comunicando con lui quando
necessario. Zahira, sacerdotessa della tribù Abadi devota all’angelo solare Ishra,
metterà inoltre in guardia il gruppo dall’esistenza di culti desertici adoratori di Iblish.
Vitronius invece, si raccomanderà sul custodire bene il Cubo, che in quanto artefatto del
Vuoto, ne potrebbe attirare i cultisti per tentare di sottrarglielo. - In visita dal governatore Ezio Malarosa, scoprono che la prima nave mercantile verso
Velen, il “Bagliore d’Argento”, capitanata dal misterioso Ismael “Occhio Di Luna”, partirà
tra due giorni. Le sue ricerche hanno rivelato che i carichi di cordiale di Rahym corrotto
sono di 10 casse da 20 bottiglie ca l’una. Metà vendute a nobili e ricchissimi mercanti, e
metà a Meridio Lentulus Camaro III, tutore di Liliana, fratello di Edgar e cugino di
Siegfried. La giovane Liliana ha avuto un fidanzamento recente con un Mortèt, una delle
due famiglie di massimo spicco di Velen. Il matrimonio non ha quasi certamente ancora
avuto luogo. Liliana, inoltre, da sempre propensa agli studi arcani, pare sia divenuta una
studentessa prodigio della Piramide di Kesh, sotto la guida del potente arcimago Kaleb
Tristan. - Il gruppo parte per il viaggio in nave e conosce il riflessivo Capitano Ismael e il ricco
mercante chiacchierone Faruq. La sera, tuttavia scoppia un incendio nella stiva, pare
causato dalla baldoria notturna dei marinai, che hanno fatto cadere delle lanterne
sull’alcol versato durante le bevute. Il Capitano non risponde, mentre dal fumo
stranamente spuntano due temibili geni del fuoco, degli Efreeti, abili combattenti e
stregoni e sembra adoratori di Iblish. Tallulah tuttavia, riesce ad esiliarne uno, mentre le
fiamme si propagano nella stiva.