Chiacchiera del Vicolo – Sessione 7
“Un’isola misteriosa”
Dai registri di Mr.S

Mattia L. Nel ruolo di Sara, la Chiaroveggente
Raffaele M. Nel ruolo di George, il Mercante
Davide S. Nel ruolo di Sivert Humna, l’Apostata
Arturo R. Nel ruolo di Luthor Lunguanera, il Dottore
Dario D. Nel ruolo di Zezzekar Malarias, il Mercenario
Alessandro B. Nel ruolo di Atum-ka, il Ritornato
Quell’isola non dovrebbe essere li, le mappe non la riportano, ma lo scenario descrittomi nei rapporti è sufficiente a fornire una spiegazione: qualcosa l’ha fatta emergere, come supposto in precedenza. Quello che non ci aspettavamo è che quel “qualcosa” potesse anche aumentarne l’estensione.
La mia squadra si è trovata a dover affrontare una distesa di fango, roccia e putrescenza causata da migliaia di creature marine lasciate a morire al sole ed alghe marce sparse in ogni dove.
Quidati da Gabriel, hanno avanzato verso l’unico punto del quale il mezz’elfo avesse qualche ricordo, giungendo così nei pressi di una grossa collina rosea. Li la natura pare sia riuscita a resistere a modo suo, e cespugli di piante costiere hanno trovato come crescere rigogliosi.
Qualcos’altro però sembra voglia reclamare il resiliente verde, poichè la fonte della corruzione, con i suoi filamenti rossi e bozzoli rosei, divora tutto quello che di vivo incontra, e li pare essere incredibilmente più forte di quanto non lo sia a Synistas.
Oltre il boschetto di piante costiere, la collina pare essere un enorme grumo di carne, con tessuti venosi incompleti, fiumi e cascate di sangue. Come anticorpi di un sistema vitale incompleto, grumi di sangue hanno attaccato la mia squadra, cercando di eliminarli, ma i miei uomini (e donna) sono riusciti ad arrivare nel luogo dove Gabriel ricordava si aver visto cadere la compagna gravida.
Ancora non mi è chiaro di quale sia stata la linea di pensieri seguita, ma il risultato della stessa è stato di buttare nel buco il mezz’elfo.
In un modo o nell’altro, questa storia sembra essere prossima alla conclusione.