EMNOTORK – “Luce nel Buio”, Sessione N°39, 27/12/2023

Chiacchiera del Vicolo

I Tatini di Titania:

Julian R., nei panni di Orlius, il Chierico Nano

Alice B., nei panni di Titania, la Barbara Umana 

Lorenzo S., nei panni di Lyron, il Warlock Mezz’elfo

Eleonora L., nei panni di Echo, la Strega Mezz’elfa

Carlo P., nei panni di Kheldian, il Druido Mezz’elfo

-Nella vasta sala del tempio sotterraneo, i Tatini si trovano di fronte al misterioso portale Worth dal quale percepiscono un tremendo pericolo. Titania avverte l’agitazione degli Spiriti mentre l’istinto di conservazione di Kheldian, acuito dalle attuali sembianze da grande scimmia, lo mette in guardia dall’ipnotico contrarsi ed espandersi delle distorsioni emesse dal portale. Lyron, con un grande sforzo di volontà si scrolla di dosso il lancinante dolore alla testa che lo attanaglia ed Echo inizia il suo lavoro analitico, nel tentativo di decifrare il complesso rompicapo.

-L’analisi del portale prosegue, ma d’improvviso nella sala si scatena un’energia devastante. Kheldian, ora un gibbone alto come una casa a tre piani, cade preda di un incanto di dominazione e si schianta su Titania con una violenza senza pari. I flussi magici che fuoriescono dal Worth in strali spiraleggianti si coagulano rapidamente in uno spettro umanoide. Nella testa di Orlius ed Echo, la voce di Gwen, la loro vecchia compagna, rotta dal dolore, li avverte sui pericoli costituiti dai custodi e sull’immane rischio che si corre nell’attraversare un Worth. La battaglia è travolgente, ed è grazie alla forza ancestrale di Kheldian, le magie oscure di Echo, la forza impareggiabile di Titania, l’abilità di combattimento di Elena, la saggia cura di Orlius ed il folle coraggio di Lyron che i Tatini hanno la meglio, o almeno così sembra…

-Dopo la vittoria sullo spettro, l’energia si riversa nella statua del drago Shen, che prende vita attaccando gli avventurieri, ma anche stavolta i Tatini dimostrano il loro valore distruggendo la statua e riducendola ad un cumulo di detriti.

-Una volta costretto fuori dalla pietra ed abbattuto, lo spettro si disfa in un cumulo di vermi orribili, i quali, cadendo, filtrano attraverso il portale tornando al Vuoto, disfacendosi in icore nero e poi scomparendo del tutto, confermando così la sconfitta del custode del Worth. 

-Scrutando oltre il portale traslucido, i Tatini non credono ai loro occhi, quando realizzano che imprigionata in una grottesca sfera cristallina di color cremisi, fissa al centro di un’isola di materia che sembra galleggiare nel Vuoto, con lo sguardo perso ed il corpo immobilizzato in una sorta di stasi temporale, c’è la loro vecchia amica e compagna di viaggio: la paladina Gwen.

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