EMNOTORK – “L’OCCHIO CHE SCRUTA I CIELI” – SESSIONE 98 al 24/01/2024

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei NANI, formata da

Marco B. nel ruolo di Ruzzolo detto mestolo, il guerriero nano con la passione per la cucina
David B. nel ruolo di Otto, il piccolo halfling dalle dita fatate e l’occhio di falco
Stefano L. nel ruolo di Remo Greyforge detto rantolo, fiero chierico nano devoto a Weinal
Davide B. nel ruolo del vecchio Tobia, anziano gnomo incantatore amante della natura
Roberto G. nel ruolo di Rosaspina detta biancaneve, l’avvenente e letale mezzelfa paladina
Andrea G. nel ruolo di Gammark, l’iracondo mezzorco barbaro dai riflessi ferini e la forza sovraumana.


Dopo aver studiato la grande sala e il fontanile, i Nani decidono di ripristinare i bracieri ostruiti o danneggiati e di tornare a premere il pulsante. Sacrificandosi con un’altra esplosione rovente per studiare la sequenza, gli avventurieri riescono a comprendere di dover usare fiamme magiche per replicare il passaggio delle fiamme da un braciere all’altro.
Quando l’enigma viene risolto e i rintocchi di fiamma rispettati, sotto al fontanile si apre un altro passaggio segreto che penetra ancora più in profondità. Il corridoio di pietra muta ancora stile, parando di fronte agli eroi un arco con la forma di due ali gigantesche. La serratura draconica viene forzata con successo dal piccolo Otto che permette così alla compagnia di proseguire.
La sala successiva è un tempio votivo con le statue di antichi guerrieri draconici ed una più grande di un drago imponente sotto al quale sono state accese diverse candele. Vasche di acido con trappole già scattate fanno presagire agli eroi che qualcuno ha già provato a passare di lì, probabilmente senza successo.
Il grande drago raffigurato nella statua stringe sotto agli artigli della zampa destra un uovo con un’incisione in lingua draconica che Tobia decodifica con la magia: ‘per accedere al sepolcro dorato, accendi un cero ai gemelli di smeraldo’. Questo enigma richiede la perizia di analizzare la sala con più attenzione. Dopo qualche tentativo, Mestolo si accorge che un’illusione ottica per la quale dietro alla grande statua del drago ce n’è un’altra, è visibile solo se la si guarda da un punto specifico della stanza. Trovato l’incavo per la seconda candela, gli eroi la accendono sbloccando il terzo passaggio: quello verso il sepolcro.
Una struttura fortificata presenta grandi armature draconiche ad ogni passo, assieme a molte bare di legno con cadaveri umani incompleti: dopo la perizia medica di Greyforge, i Nani sono certi che qualcuno asportasse porzioni di carne per uno scopo ben preciso, facendo morire i malcapitati di stenti per le ferite. Assieme a quell’abominio uno studiolo rivela ricerche arcane e un baule ricolmo d’oro. Sulla scrivania un tomo di cui restano integre solo due pagine: due pergamene magiche molto potenti.

La chiave-bussola di Otto continua a segnalare un punto più a nord fin quando gli Agenti della Folgore non entrano nel sepolcro vero e proprio con una gande tomba monumentale nel centro. Il simbolo di un bastone dalle ali di drago fa presagire che un grande tesoro potrebbe giacere sotto di essa. I Guardiani di quel luogo così antico però, si attivano grazie alla trama infusa in alcune armature draconiche presenti nella sala. Le corazze arcane sembrano possedere un potere e una forza fuori dal comune e per evitare danni seri la strategia sembra quella di provare a isolarle e sfidarle un po’ alla volta.

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