Chiacchiera del Vicolo
Il gruppo di avventurieri:
Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro
Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice
Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger
Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido
Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico
-La compagnia si desta all’alba del nuovo giorno nella caverna in cui ha trovato rifugio. I nostri, infreddoliti, indolenziti dalle ferite della battaglia ma giunti ad una nuova consapevolezza di loro stessi e della minaccia che affligge Bosco Meriggio, decidono di riprendere il viaggio verso il centro della foresta, luogo da cui, secondo le percezioni di Madhar, proviene il nefasto influsso corruttore.
-Lungo la strada, I compagni incontrano e salvano dall’assalto di un feroce orsogufo la nana Eldeth, che rivela essere parte di una squadra di cacciatori e guardavia provenienti da Synistas e giunti nel bosco per indagare sui sinistri avvistamenti di animali particolarmente aggressivi e di fenomeni naturali inspiegabili. Con il terrore negli occhi, oltre ad una profonda tristezza, dice di essersi separata dai propri compagni dopo averli visti paralizzarsi a seguito di un urlo atroce, emanato da una voce femminile carica di dolore e rancore, che l’ha spaventata a morte e costretta a fuggire.
-Il viaggio riprende, finche’ i nostri non si imbattono in una piccola radura oltre uno specchio d’acqua. Un suono raggelante li raggiunte, il pianto accorato di una bambina. La creatura, semi invisibile ed ascosa dai refoli di neve sollevata dal vento, emette un grido distorto dal dolore che rimbomba nell’aria e nell’istante successivo, i corpi dei vecchi compagni di caccia di Eldeth si sollevano da sotto la neve, ormai morti ma rianimati da un potere oscuro e si gettano contro gli avventurieri con intenti tutt’altro che positivi.
-Lo scontro è duro e la fortuna non arride particolarmente ai nostri eroi, ma la tenacia di Thurinnor, l’eroismo di Kanan, la strategia di Nimrod oltre alle rinnovate capacità combattive di Vidr ed ai nuovi poteri metamorfici di Madhar, hanno la meglio sugli avversari. La creatura, un tempo una driade ma ora corrotta dalla forza oscura che attanaglia questo posto, cade sotto i colpi combinati dei nostri, che, avvolti di nuovo dal mistero, proseguono la loro caccia verso l’oscurità.