EMNOTORK- “Lo sguardo dell’Abisso” – SESSIONE 26 del 14/04/2024

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia di Chopper

Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro

Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice

Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger

Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido

Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico

-Di ritorno dalla Torre dei Maghi dell’aria, i Choppers si avviano verso la locanda del Salto, nel sobborgo Zanna di Diamante. Lungo la strada, Kanan si intrattiene nella bottega di Mara l’alchimista, dove apprende della ricerca di una cura contro la dipendenza dalla Meraviglia intrapresa da un certo Artos, uno studioso di Pietra di Giada e parte di un gruppo di avventurieri stanziati a Synistas e decide così di dare una mano nella realizzazione di un progetto sì nobile ed ambizioso, intrattenendo in laboratorio ed aggiungendo i suoi appunti al progetto.

-Il resto del gruppo, nel frattempo, gozzovigliando alla Locanda, ha modo di confrontarsi sulle questioni che attanagliano il buon Morag, il quale annuncia la sua dipartita verso nord, con lo scopo di unire i clan orcheschi e di crearsi così una speranza contro lo spietato U’Zul. Una volta riempite le pance, i nostri si concedono il sonno dei giusti, non prima però di aver appreso dalla cameriera Eldeth di un certo problema nello scantinato, di cui si occuperanno l’indomani in mattinata.

-Durante la notte Madhar ha un contatto onirico con il suo vecchio maestro, Aryon, il Grande Druido custode della foresta del Khaddag, ad est della città del Ragno. Dice all’elfo che il tempo è giunto per lui di raggiungerlo nel cuore del bosco e sottoporsi alla prova del Custode, una delle usanze druidiche segrete più importanti nel cammino di un servitore della Natura. Annunciare la propria partenza in un momento del genere non è cosa facile per Madhar, il quale, dopo una chiacchierata con il fratello, decide di accompagnare i Choppers in quest’ennesima avventura, prima di partire per il suo viaggio. Morag, compiaciuto, fa la stessa scelta.

-Compresa l’entità del problema, consistente in strani rumori nello scantinato, i nostri discendono attraverso la scala a pioli, facendosi largo oltre un lungo tunnel con varie aperture, a comporre una parte della rete di cunicoli al di sotto della città. Quì, Vidr fa uno strano incontro: un ratto privo della calotta cranica, capace di esprimersi telepaticamente! Compreso che non si trattava di uno solo ma di uno sciame piuttosto numeroso, i nostri decidono di stare al gioco e, dichiarata l’intenzione di porre omaggio al loro “Signore” vengono condotti attraverso le gallerie fino ad un Vicolo cieco. I ratti si muovono riempiendo un grosso trench completamente vuoto e formando una figura umana, la quale, dopo aver accettato i “doni” dei Choppers, chiede loro di sacrificarsi, ingerendo una ciotola di Meraviglia, affinché altri ratti possano nutrirsi dei loro cadaveri ed “ascendere”. Data la natura poco invitante della richiesta, una freccia di Nimrod rompe gli indugi centrando in pieno la “testa” del mostro. Gli eroi estraggono le armi. E lo scontro ha inizio.

-I Choppers agiscono rapidamente e la sinergia della squadra mostra istantaneamente i suoi frutti, con Kanan che incalza il mostro tramite l’ascia laser, Morag che infligge colpi devastanti con la catena chiodata, Nimrod che scaglia una stella dopo l’altra, Vidr che encompassa l’avversario in una danza di lame, Madhar che assume la forma di tigre dai denti a sciabola e crivella l’avversario con artigli e zanne, la creatura è alle strette e a poco servono le capacità psichiche dei ratti corrotti che la compongono. Tuttavia, è Thurinnor a concludere lo scontro, abbattendo sul mostro la forza del Signore del Crepuscolo e riportando la grotta al silenzio.

-A questo punto i Choppers si avviano verso il Vuoto e il Castagno, famosa casa da tè del sobborgo Zanna di Diamante e dopo abbracci e promesse si separano, con Madhar che scompare verso il Khaddag e Morag che si incammina verso nord a percorrere il suo destino. In quel momento, Kanan riceve una chiamata particolare ed il gruppo si avvia verso la Torre dei Maghi dell’aria, ove il fato li attende.

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