EMNOTORK – “Lo sguardo dell’Abisso” – SESSIONE 18 del 17/12/2023

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia di Chopper

Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro

Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice

Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger

Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido

Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico

Paolo S., nei panni di Morag, il mezz’orco barbaro

-Armati di componenti recuperati, curiosità e una pipa d’avorio capace di generare nuvole di fumo mostruose, insieme alla chiave sferica per porte blindate a sud, i nostri eroi riprendono l’esplorazione. Attraversate le imponenti porte di metallo, perlustrano i giacigli dei mercenari abbattuti e, una volta recuperato il bottino costituito dalle paghe dei guerrieri, avanzano determinati oltre l’ultima porta.

-Si apre davanti ai loro occhi un vasto atrio trasformato in raffineria, animato dal ronzio e dai continui rumori di sottofondo emessi dai macchinari. Al centro, un uomo con una maschera da corvo manovra strumenti metallici, mentre un cilindro centrale ospita un liquido nerastro, collegato da cavi metallici a cisterne lungo le pareti. Kanan, senza indugi, svela le scoperte al misterioso individuo mascherato. La copertura ormai compromessa, Corax (il cui vero nome è Orgos) si scatena con un’arma unica e particolare. L’epica battaglia ha inizio.

-Orgos scaglia creature di melma contro i nostri, mentre un Kenku agile e scaltro, dotato di poteri che ricordano quelli di Nimrod, sferra colpi precisi prima di teleportarsi dall’altra parte della sala. Nel caos, i nostri sabotano i cavi di collegamento, risvegliando gradualmente una creatura nel cilindro: un orribile mostro composto da parti di corpi fusi insieme.

-Nonostante la difficoltà, l’ardire di Kanan, la strategia di Madhar e dei suoi lupi, i poteri curativi di Thurinnor, la velocità di Nimrod e le abilità combattive straordinarie di Vidr e Morag prevalgono. La sala ritorna nel silenzio, e il gruppo, scoperta una leva nascosta, discende al piano inferiore attraverso una scala a chiocciola in fondo alla quale si apre una vasta sala apparentemente abbandonata da tempo. Un flebile lucore al centro di un cerchio inciso sulla parete pulsante di energie dai colori vibranti conferma i sospetti dei Compagni. Un Worth è aperto davanti a loro.

-Preso coscienza dell’entità del problema, i nostri risalgono rapidamente in superficie, dirigendosi verso la Locanda del Salto dove, di fronte ad un Dugran incredulo e basito, raccontano quanto scoperto, consegnando le prove delle loro imprese, insieme ad un prezioso prigioniero…

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