EMNOTORK – “Lo sguardo dell’Abisso” – SESSIONE 16 del 19/11/2023

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia di Chopper

Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro

Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice

Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger

Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido

Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico

Paolo S., nei panni di Morag, il mezz’orco barbaro

-Nel Buio dei corridoi della rete fognaria, la Compagnia di Chopper prosegue la propria esplorazione. Guidati dalla saggezza di Madhar, accompagnato ancora dal piccolo branco di lupi evocati precedentemente e dai sensi affinati di Thirinnor e Nimrod, il gruppo giunge dinnanzi ad un cancello di sbarre metalliche malmesso e mezzo arrugginito, dall’altra parte, ad attenderli, un vecchio forziere di legno marcio e rigonfio. Senza indugiare oltre, Morag inserisce la chiave trovata nelle tasche dei duergar a guardia dell’ingresso ed i nostri entrano per fare incetta del bottino. Mentre esaminano la cassa, però, dal soffitto cola un’orribile massa melmosa dall’odore nauseabondo ed in un attimo è battaglia.

-Pur non costituendo una minaccia mortale per la compagnia, l’essere gelatinoso riesce ad assestare qualche colpo importante ai nostri, i quali rispondono con altrettanta ferocia specialmente Vidr, che trasforma il mostro in un sacco da allenamento. Lo scontro termina rapidamente ed una volta liberata la stanza, i nostri si assicurano il malloppo contenuto nel doppio fondo del forziere.

-Oltrepassata la porta a nord, la compagnia di Chopper fa la conoscenza di altre guardie duergar, di stanza in una specie di sala delle torture, a giudicare dal cadavere orribilmente deformato di un ragazzo sui venticinque anni riverso su di un tavolo operatorio, i quali paiono impegnati nel fare la guardia ad un altro ingresso verso quella che apparentemente sembrerebbe un’officina meccanica, a giudicare dai rumori che ne escono. Sorpresi dai nostri eroi, i nani grigi estraggono le armi, tirano un paio di colpi al muro per dare l’allarme e si preparano a combattere.

-Ancora una volta i compagni si trovano alle prese con avversari davvero ostici. La resistenza alla magia, oltre alle capacità naturali dei duergar si dimostrano difese efficacissime contro gli attacchi dei nostri, mentre con un movimento rapido, il cadavere del ragazzo si anima con uno scatto e si scaglia ferocemente contro Nimrod. La battaglia è senza esclusione di colpi e nonostante le fila avversarie si inspessiscano per via dell’intervento del capo dei duergar, il quale emerge dalla porta nord incastrato in una specie di esoscheletro meccanico potenziato, riescono a sovvertirne le sorti contrapponendo alla resilienza dei nani la loro propria strategia ed esperienza, riportando la stanza al silenzio. 

-Poggiato su di un tavolinetto circolare, tra una dozzina di fiale semivuote, un taccuino attira l’attenzione di Kanan, i cui occhi si ritrovano a scorrere le righe di una strana, inquietante trascrizione…

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