Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia di Chopper
Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro
Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice
Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger
Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido
Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico
Paolo S., nei panni di Morag, il mezz’orco barbaro
-Una volta dormito il sonno dei giusti alla Locanda del Salto, i compagni si avviano, a sera inoltrata, verso l’entrata delle fogne segnata sulla loro mappa dal capitano Eric. Mentre Morag solleva le pesanti sbarre del tombino, Vidr scopre una serie di tracce che fanno avanti e indietro dall’apertura, si tratta di impronte lasciate da un individuo di taglia media, con un’andatura decisamente atipica.
-Presa la scaletta a pioli e lasciatisi calare sul pavimento, i nostri si ritrovano in un’anticamera sotterranea, piccola e squadrata, con una porta a dividerli dal resto del complesso. Incise su di essa Nimrod nota immediatamente delle rune, probabilmente una trappola magica, disposte a cerchio attorno alla serratura. L’elfo, grazie all’aiuto di Kanan, riesce ad aggirare la trappola ed a scassinare la serratura.
-Oltre il piccolo corridoio, i nostri avvertono un certo parlottare in uno strano dialetto nanico e fatta irruzione sfondando la porta, i compagni danno sfoggio delle loro abilità combattive, mentre una pattuglia duergar, sorpresa durante la cena, offre ai compagni una strenua resistenza. I nani grigi, grazie alla propria innata refrattarietà alla magia, mostrano una fibra difficile da abbattere e le loro capacità d’ingrandimento e d’invisibilità danno alla compagnia di Chopper pane per i loro denti.
-Terminato lo scontro e tolti di mezzo i duergar, i nostri riprendono l’esplorazione del sotterraneo. Nimrod evoca Kyuku, il piccolo famiglio dalle sembianze di gufo d’ombra e, unendo i propri sensi ai suoi, esplora la pianta dell’intera zona, mentre gli altri, procedendo in maniera più tradizionale, proseguono verso ovest incappando in una curiosa porta con una serie di ingranaggi al di sotto di un pannello. Mentre Kanan, sostenuto da Thurinnor e Madhar, procede con analisi più approfondite, con la coda dell’occhio i nostri scorgono qualcosa uscire dal tombino nel corridoio appena attraversato, unitamente alle due statue ai lati della porta che paiono animarsi d’improvviso…