Chiacchiera del Vicolo
Il gruppo di avventurieri:
Jacopo G., nei panni di Nimrod, l’elfo ladro
Maurizio G., nei panni di Kanan, il mezz’orco artefice
Simone M., nei panni di Vidr, il nano ranger
Danilo D., nei panni di Madhar, l’elfo druido
Francesco B., nei panni di Thurinnor, l’umano chierico
Paolo S., nei panni di Morag, il mezz’orco barbaro
-Nella calma della Locanda del Salto, i nostri hanno modo di fare conoscenza. La compagnia, la cui eterogeneità è ora ancor più variegata grazie alla presenza di Morag il mezz’orco, non tarda a farsi notare ed in breve il silenzio della locanda si riempie di canti, risate e scommesse sull’esito della gara di bevute appena organizzata. Al ritorno di Kanan dalla visita a Mara l’alchimista, i nostri raccolgono le idee e valutano loro opzioni, prima di riprendere il cammino.
-Dopo un rapido aggiornamento dell’equipaggiamento ed una visita al tempio di Weinal durante la quale hanno modo di parlare con Sorella Melvana delle recenti questioni riguardanti la diffusione della “Meraviglia”, gli eroi si dirigono verso le periferie a sud-est, verso il vecchio mulino abbandonato.
-Un edificio dismesso e divorato dall’appena trascorso inverno arcano, le assi sconnesse e la puzza di polvere saturano l’aria stantia. I nostri esplorano le circostanze, notando una botola nascosta tra le assi del pavimento rozzo e sporco.
Scendendo le scale dopo una rapida avanscoperta di Kyuku, il mistico gufo compagno di Nimrod, delle voci basse e roche discutono animatamente, prese apparentemente dalla foga di una partita a carte particolarmente accesa. Appartengono a dei banditi ed uno di questi pare corrispondere alla descrizione del capitan Eric Elcor, un famigerato malvivente sulla cui testa pende una taglia di oltre 1000 monete d’oro.
-Prendendo gli avversari di sorpresa, i compagni partono all’attacco. Lo scontro, a cui presto si aggiungono altri banditi tra cui un gigantesco ogre, è senza esclusione di colpi e nonostante l’inferiorità numerica, i nostri sfoderano una combinazione strategica di acciaio e magia che sbaraglia in pochi secondi gli avversari, costringendo il capitano ed i pochi sopravvissuti ad un’amara resa.