Emnotork – “L’incubo di Orloch” – Sessione 49

Chiacchiera del vicolo
Emnotork, Miraggi di Velen

Città di Orloch
21° giorno del mese di MEKONOR, Anno di Emnotork 1415
Testimonianza Documentazione Legale firmata da:

Carlile Gabriel Menghe,
Comandante delle Guardie Ducali di Orloch.

DECRETO LEGISLATIVO DUCALE  numero 117

Alla cittadinanza di Orloch, tutta, si informa che,
a seguito degli infausti eventi che hanno visto la morte di due guardie ducali, a seguito delle testimonianze raccolte riguardo misteriose manifestazioni di natura ultraterrena nei pressi del loco in questione et, a seguito del rapporto lasciatoci dai Protettori di Orloch a seguito delle continue infestazioni di non morti nelle ultime settimane, si annuncia quanto segue:

Che da oggi, in questo dì di Mekonor, Anno del Demiurgo 1415, si annuncia che, per ordine del Sindaco-Governatore Staunton Grosvenor, del Concilio Ristretto, dell’Inquisitore della Sacra Folgore Thorondrill Barbarossa e del Conestabile Increase Tenenbaum, è severamente vietato, per qualsiasi cittadino o civile non autorizzato, entrare all’interno del Vecchio Sanatorio, o altresì anche soltanto avvicinarsi al perimetro delle suddette rovine, giacché considerate luogo instabile, pericoloso e potenzialmente infestato da Presenze Non Morte!  

Si dichiara altresì che, qualsiasi trasgressore colto in flagranza di reato sarà  punito con una multa di 50 pezzi d’oro + i costi delle spese processuali et Etiam, con condanna alla pubblica gogna, senz’acqua e senza cibo, per una durata complessiva di giorni tre.

Per ragioni di sicurezza, si dichiara altresì l’imposizione di un Coprifuoco, con divieto per qualsiasi civile non autorizzato ad uscire fuori dalle proprie mura domestiche durante le ore notturne. La violazione del Coprifuoco sarà punita con numero variabile dai 10 ai 20 colpi di frusta in pubblica piazza ed una condanna di detenzione di 2 mesi da scontare nelle Prigioni Ducali, con obbligo di lavori forzati in orari diurni  per tutto il periodo della pena.

Così è deciso.

Sia fatta la Volontà del Concilio e delle Leggi del Granducato di Orloch,

In nomine Sacro Divinae Fulguris et benevolentia Weinalis.

Aramil foglia di quercia,
un Elfo silvano al servizio del Dio Weinal.
Bitruc Gemcutter, un geniale Mago Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie .
Emyr Julius Mortèt, un carismatico bardo di nobili origini.
Thorin Lupoartiglio, impavido guerriero, campione della Grande Arena di Velen.
Thamior Holimion, un Mago Elfo Alto della Scuola degli Scribi che ha fatto della Sapienza la sua arma più potente.
  • La sessione riprende da dove era terminata la volta precedente: il gruppo si trova dentro le Rovine del Sanatorio di Orloch ed ha appena affrontato un gruppo di teschi fiammeggianti capeggiati da un potente Flamengeist che infestava la struttura.
  • Dopo essersi curati dalle ferite subite, i protagonisti continuano l’esplorazione delle stanze distrutte e dei corridoi bruciati dell’edificio, reduce di un incendio che, due mesi addietro, ne ha provocato il crollo e il disuso.
  • Ad un tratto, il gruppo trova alcune scale che conducono al piano inferiore. Giunti nei sotterranei, i protagonisti iniziano ad ispezionare ciò che rimane di quelle stanze, fino a quando non troveranno una zona crollata, dove le macerie hanno danneggiato il pavimento abbastanza da far tornare allo scoperto un misterioso tombino metallico.
  • Esaminando il tombino, i protagonisti trovano su di esso una serratura a combinazione con alcune misteriose lettere incise attorno ad esso. Dopo aver ragionato scoprono che la combinazione giusta corrisponde ad un nome particolare: PRESCOTT.
  • Dopo aver aperto il tombino ed essere scesi in un cunicolo molto stretto, i pg giungono ad una strana porta disegnata sulla parete, con un’iscrizione: “Il nome del Maestro aprirà la via”.  I PG pronunciano ad alta voce il nome XEREO, che provocherà immediatamente l’apertura magica di quella porta.
  • Una volta oltrepassata la porta, il gruppo giunge in un complesso di stanze buie e saranno assaliti da altri tre teschi fiammeggianti. Dopo averli eliminati, i protagonisti iniziano ad esplorare alcune stanze, tra cui un interessante laboratorio alchemico con libreria ed una vecchia stanza adibita un tempo come fucina.
  • Ad un tratto, il gruppo entra in una stranissima stanza, con un cerchio magico, alcuni letti con spuntoni ed i corpi di due colossi assemblati con parti di cadavere. I due esseri si animano non appena i PG entrano nella stanza, rivelandosi essere due Golem di Carne.
  • Inizia così uno scontro contro i due Golem di Carne. Le creature si riveleranno essere molto resistenti, ma fortunatamente grazie alla furia di Thorin, i Raggi di Fuoco di Emyr ed una Gigantesca Mano di Bigby evocata da Thamior, riusciranno alla fine a sconfiggere anche questi nemici. Adesso, tutto ciò che gli rimane di fare è esaminare il laboratorio appartenente al famoso necromante leggendario: Xereo Prescott.

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