Boschi a Est di Porta del Gelo – Sessione 03
Davide M.V. nel ruolo di Kyran
Alessio M. nel ruolo di Arpad
Daniela B. nel ruolo di Madila
Ettore V. nel ruolo di Volkain
Paolo P. nel ruolo di Narsil
Daniele B. nel ruolo di Skamus
- Il gruppo interroga il mannaro e il goblin, trovando conferma del fatto che gli scagnozzi di Koryntus stanno assoldando e riunendo tutti i gruppi di “sbandati” criminali (orchi, goblin. mannari, etc.) per isolare Porta del Gelo e poi attaccarla. Vengono inoltre a conoscenza del fatto che la tribù di licantropi a cui Volkain dà la caccia è composta da una trentina di individui e che effettivamente si aggirano attorno al bosco.
- Una volta ottenute le informazioni, il gruppo uccide i prigionieri e segue un piccolo gruppo di spiriti silvani, giunti in loro soccorso per guidarli verso il luogo in cui lo Spirito della Foresta dimora e dove sta subendo l’assalto dei servi di Koryntus.
- Nel correre in soccorso dello spirito, gli eroi vengono divisi da un muro di rovi spuntato magicamente dal nulla e dal quale emergono 3 goblin zombificati che assalgono Kyran, Madila, Narsil e Skamus, rimasti indietro. Arpad e Volkain, invece, corrono avanti per intervenire in tempo e salvare lo Spirito della Foresta.
- Giunti sul posto, i due trovano una driade estratta a forza dal suo albero, tirata da un orco e un goblin stregone che sta estraendo dall’albero una gemma verde. Gli eroi si lanciano all’assalto dell’orco. Purtroppo, alcuni dei loro colpi vanno a vuoto e il goblin riesce a estrarre il “cuore della foresta” e a corrompere la driade, trasformando lei e la gemma e corrompendoli, mutando il loro colore in un rosso acceso.
- Proprio in quel momento, giungono in loro soccorso gli altri eroi, vincitori nello scontro contro i goblin e tutti assieme danno il colpo di grazia all’orco, abbattono facilmente il goblin e, entrati in possesso del “cuore”, lo rimettono rapidamente al suo posto, salvando la driade e purificandola dalla corruzione dei servi di Koryntus.
- La driade li ringrazia e promette loro di proteggerli durante il restante viaggio nella foresta, impedendo alle belve selvagge di attaccarli. Li cura e dona un bastone a Kyran. Nel prendere congedo, la driade si sigilla in un immenso globo di rovi e tralicci, rendendosi inavvicinabile da chiunque e quindi sufficientemente protetta da nuovi attacchi.
- Durante l’ultimo tratto di viaggio nel bosco, il gruppo si imbatte all’improvviso in Vairal, uno dei tenenti di Koryntus; egli si complimenta con loro per la forza dimostrata e si dimostra disponibile ad accoglierli tra le sue fila se essi si dimostreranno disponibili a sottomettersi e allearsi con le forze del male. L’intero gruppo rifiuta e inizia un’epica battaglia: decine di colpi vanno a segno ma Vairal non accenna a cedere di un passo, mentre ogni suo attacco scalfisce sempre più la resistenza di ciascuno di loro finché, a uno a uno, crollano sotto il martello di Vairal. Il tenente di Koryntus li schernisce, essi non valevano neanche la pena che si sporcasse le mani e li lascia lì a morire.
- Qualche ora dopo, il gruppo si riprende grazie a Sarah che era corsa a cercare aiuto, trovandolo in John, un ranger della città di Altalbero, poco fuori da Porta del Gelo e al confine con il bosco. John li rimette in sesto quanto basta perché ciascuno di loro possa muoversi e li scorta verso la fine della foresta, aggiornandoli su Porta del Gelo e indirizzandoli alla locanda del “corno traforato”, gestita da Prat, un suo vecchio amico mezzelfo.
- Scampati alla morte per un soffio, gli eroi si dirigono finalmente verso Porta del Gelo, arrancando e sentendo chiare le fitte delle ferite inflitte da Vairal. Un giorno la pagherà!