Emnotork – “Legami di sangue” – Sessione 105 (18/09/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Deserto di Howk
,
Seta di Sabbia, Oasi dell’Ordine di Tergnuseth

Estratto dal Diario di:

Ermellino, il vostro halfling preferito, cantastorie ufficiale della compagnia, piccolo di statura, grande come forza, limitato nei propositi ma laaaargo di vedute!

Carissimi affezionati,

questo capitolo sarà molto breve, a dirvi il vero, giacché stiamo ancora in fase di esplorazione e temo a ciò che potremmo incontrare nelle sale a seguire. Ci troviamo all’interno di un antico ziggurat disperso nella regione desertica situata nel centro-est della Valle del Pianto e la situazione è veramente dura. Abbiamo ucciso alcuni nemici, ma qua sotto sembra che si stia consumando una qualche forma di rito oscuro. Non so bene di cosa si tratti, ma tra le pareti di pietra di questo tetro posto si possono udire distintamente gli echi di canti cerimoniali dal suono altrettanto sinistro. Spero solo che non stiano svolgendo qualche malvagia cerimonia che preveda il sacrificio di sangue innocente, poiché ne sono veramente stufo.
Questo tempio comunque è palesemente di fattura elfica; questo luogo è stato costruito dagli Elfi Oscuri chissà quanti secoli fa, questo è poco ma sicuro. Non so bene quale che sia la sua funzione, ma dobbiamo stare attenti, molto attenti. Se i nirva sono così pericolosi, i maghi del sangue non sono da meno. Inoltre, è da quando siamo entrati che ho una terribile paranoia che mi rivolta le viscere. Prima di entrare, Lebolas ha usato i suoi poteri mistici per estendere i suoi sensi e percepire la presenza di nemici soprannaturali. Sebbene abbia confermato la totale assenza di non morti, immondi o creature fatate, ha fatto menzione di qualcosa che ci ha fatto tremar le viscere a tutti quanti. Lebolas sostiene di aver percepito la presenza di draghi in un raggio di qualche chilometro attorno a noi…il che significa che potrebbero essere tanto vicini quanto lontani….ma….possibile? Draghi? Qui? Io sapevo del ritorno di Kendrath, ma non mi risulta che anche gli altri draghi fossero tornati…e se così fosse? Se dovessimo scontrarci contro un drago? Cosa potrebbe mai succederci? Cioè, voglio dire, non sarebbe la prima volta che affrontiamo un Dio, ma la situazione è diversa…la prima volta, per sconfiggere il Grande Scorpione e risvegliare il Dio Silkhet, abbiamo potuto contare sull’aiuto della Lancia del Sole, un potente artefatto divino dotato di incredibili poteri….ma adesso? Non abbiamo nulla del genere con noi, quindi spero di cuore che sia valida l’ipotesi di Ian, ovvero che i sensi di Lebolas siano stati dissimulati da qualche potente magia. Spero davvero che sia così o in caso contrario saranno cavoli amari per tutti noi!

La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Bardak il Mezzorco,
un guerriero barbarico senzaclan, perseguitato da un passato vergognoso, cerca di preservare l’onore e la dignità con il suo coraggio e la sua forza, nonostante un evidente “problema fisico” (una voce ridicola) che è per lui motivo di vergogna e imbarazzo
.
(VINCENZO CI. interpreta):
Rashad il Solitario,
un chierico della sacra fiamma
che dedica la sua vita a servire la Chiesa di Vorrath,
il Dio del Fuoco.
(MARCO M. nel ruolo di):
Daeron Idrasill,
Arciere arcano ed Elfo Silvano originario del Bosco di Rahym, uno degli ultimi esponenti del Clan dei Figli del Cielo, ha giurato di dare la vita per ritrovare il suo clan e riportarlo in auge, liberandolo dalla schiavitù.
(FILIPPO M. alias):
Lebolas mezzelfo,
Cacciatore di mostri, Ranger dei mari e delle sabbie, Uccisore del Grande Scorpione ed Eroe dei Miraggi di Velen.

Co-Protagonisti (PNG):

Sodek il Saggio,
un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.
Ian Crane,
un Mago Cronomante della Piramide di Kesh di Velen,
ricercatore di sapienza e segreti arcani.

META GAME:

  • Seta di Sabbia, Oasi di Tergnuset: il gruppo è pronto per partire per la Valle delle Lacrime alla ricerca di un antico Ziggurat nel quale si sarebbero rifugiati i Maghi del Sangue con i loro schiavi Elfici.
  • Dopo cinque giorni di viaggio il gruppo raggiunge finalmente la zona dello Ziggurat, ma vengono investiti da una letale tempesta di sabbia. La Tempesta è stata creata da una potente magia illusoria, capace comunque di consumare la mente di chi travolge. Daeron non segue le istruzioni e non usa subito la lampada magica che gli è stata data per aprire un varco nell’illusione letale; il risultato è che lui ed il resto dei compagni vengono travolti dalla magia della tempesta e, per poco, non ci lasciano le penne. Alla fine comunque, il potere della lampada magica salverà i PG da un destino crudele.
  • Rashad lancia l’incantesimo del Banchetto degli Eroi per dare maggior vigore al gruppo prima di entrare nella ziggurat.
  • Raggiunto l’ingresso dello Ziggurat, le porte sono sigillate da una strana piastra magica in pietra su cui sono trascritte numerose lettere. Quasi agendo di istinto, Bardak suggerisce che forse quelle lettere celano parole che devono essere evidenziate c ol sangue. Così, il gruppo analizza le lettere, scoprendo in esse i nomi delle principali scuole di magia. Tracciandole col sangue, il gruppo ha la corretta intuizione, attivando la magia che consente l’apertura ermetica delle porte.
  • Dentro lo Ziggurat, il gruppo giunge in una sala dove subiscono l’assalto di alcuni assassini elfici oscuri fiancheggiati da un nirva, alcuni orchi ed un Warlock orchesco. Inizia un cruento scontro nel quale i PG riescono ad uccidere i nemici.
  • Dopo aver esaminato la stanza e recuperato un po’ di denaro dalle tasche nemiche, il gruppo esplora la stanza trovando una porta sigillata apribile soltanto attivando contemporaneamente due specifici interruttori.
  • Dopo aver superato un lungo corridoio ed aperte un paio di porte, guidati da sinistri canti rituali, il gruppo giunge in una immensa navata cerimoniale, con una strana vasca centrale ed una specie di tabulato in pietra su cui è incatenata una figura. LA sala è piena di nemici ,tra duergar armati, nirva ed incantatori oscuri di vario tipo, tra cui diversi maghi del sangue, ciascuno pronto a scatenare la propria poenza sui PG. Inizia così un nuovo scontro, che è ancora ben lungi dall’essere terminato. Un Signore Oscuro dei Nirva, inoltre, evoca un Brutale dle Vuoto ,una creatura richiamata direttamente dai Reami del Vuoto, per venire a combatter ein loro aiuto. LA situazione è critica, i nemici sono molti ed i protagonisti hanno già in parte consumato le loro riserve di energia. Riusciranno a sopravvivere a questo scontro?    

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *