Emnotork – “Le Ombre di Notteluna” – Sessione 8 (20/12/2023)

La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Regno di Kravendam, Ducato di Notteluna,
Estratto dal Diario di:

Lord Aurelius,
Lord Conestabile di Notteluna

Il rapporto del Comandante e dell’Episcopo della Sacra Folgore non lascia dubbi sulla natura di ciò che i ragazzi della mia Compagnia hanno affrontato sotto il mausoleo nel cimitero abbandonato di Sant’Albione: Demoni. La situazione è molto più grave di quanto pensassi.  Se già i non morti sono una piaga da debellare, i Demoni sono un male capace di corrompere tutto ciò che è sacro ed insozzare tutto ciò che di più puro c’è in natura.  Data la gravità della situazione, dovrò denunziare il fatto al Duca Radovir, ma nel contempo spronerò i miei uomini nel continuare con le indagini. Se c’è di mezzo un gruppo di praticanti di arti oscure è fondamentale che siano fermati e arrestati, soprattutto se i suddetti abbiano una correlazione con le uccisioni delle ultime settimane.
Pur non essendo io colto sull’argomento, non serve essere un sapiente per sapere che la demonologia includa una serie di pratiche, alcune delle quali di natura sanguinaria.
Sembra sia stato trovato qualcosa là sotto il sepolcro, qualcosa che potrebbe essere molto importante per le indagini. Per ragioni di sicurezza, attenderò di ascoltare un resoconto della Compagnia prima di sottoporre a sequestro ciò che è stato recuperato da là sotto.
Almeno una buona notizia c’è; il cimitero di Sant’Albione è stato epurato ed i non morti, debellati così come qualsiasi altra traccia di demoni. L’episcopo Aldurin si è preso la responsabilità di far benedire e consacrare l’intero terreno, insistendo sul fatto che il cimitero andrebbe ripristinato nelle sue funzioni originali. Dubito che il Duca accetterà una richiesta simile, ma non posso esimermi nel fargliela inoltrare, non dopo ciò che è accaduto. 
Purtroppo, temo che questo sia soltanto l’inizio…

La Compagnia degli Investigatori di Notteluna:

(ANDREA R. nel ruolo di):
Eulard Bennet,
un ex mercante che ha stretto un patto con un’entità non morta per ottenere la padronanza di oscuri poteri magici.
(VINCENZO C. interpreta):
Imre Rozsa,
un ladruncolo locale che ha deciso di coltivare il proprio interesse collaborando con le autorità…per ora…
(MARCO M. nel ruolo di):
Reginaldo Cagliostro,
un guerriero con un eroico passato che ha scelto di mettere la sua forza e le sue abilità al servizio dei giusti e degli indifesi.
(MATTIA P. alias):
Ezra Steiner,
Uno Stregone Piromante che ha salvato molte vite in passato e, ora, è alla ricerca delle origini del suo insolito e raro potere stregonesco.
(MATTEO D. interpreta):
Jerrard Mezzelfo,
un mezzosangue accolto dal Conestabile di Notteluna, grazie al quale ha avuto modo di ricevere un addestramento da ranger per divenire guardiacaccia locale.
(FILIPPO M. nel ruolo di):
Leilo Piper,
un Bardo “senzavolto” molto ambiguo, la cui raffinatezza è pari soltanto alle sue doti artistiche.

META GAME:

  • La sessione riprende da dov’era finita la volta precedente. I PG si trovano al di sotto del mausoleo e stanno esplorando le sue catacombe ed hanno appena sconfitto un demone dell’ira. Reginaldo giace a terra in fin di vita, ma il tempestivo arrivo di Leilo gli salva la vita.
  • Imre nel frattempo ripulisce i sarcofaghi recuperando qualche tesoro per il gruppo, nonché una piccola pozione curativa con cui dare un po’ di ristoro a Reginaldo. Il gruppo ne approfitta anche per recuperare le forze con un breve riposo.
  • Scesi al livello inferiore del sepolcro, il gruppo entra in una camerata dove viene assalito da un branco di demonietti famelici. I nemici vengono eliminati abbastanza rapidamente.
  • Continua l’esplorazione, fino a quando i PG non giungono presso l’ingresso di una camera dalla quale si odono i rimbombi di pulsazioni simili ai battiti di un grande cuore. Nella camera è presente anche una bara sigillata con catene, un altare con sportelli chiusi ed uno strano sigillo occulto tracciato sul terreno.
  • Non appena Reginaldo prova ad aprire gli sportelli dell’altare, dal sigillo fuoriesce un grosso e grasso mostro, un demone famelico che tenta di divorare i PG.
  • Il nemico è estremamente resistente alla maggior parte degli attacchi dei PG; solo i poteri psionici di Leilo e Reginald e la magia di Eulard riescono a far qualcosa. Le armi normali e la piromanzia di Ezra invece, non sembrano garantire risultati efficaci. E’ una fortuna però che il mostro sia goffo e lento, motivo per cui alla fine i PG riusciranno comunque ad ucciderlo.
  • Il gruppo recupera dall’altare un forziere contenente una discreta quantità di denaro, una piccola fiala con un liquido verde ed una strana frusta spinata. Inoltre i PG capiscono che i battiti del cuore provengono dall’interno della bara, la quale però risulta sigillata magicamente e addirittura è impossibile da aprire, persino con le maniere forti. Reginaldo perderà la sua ascia, la quale si spezzerà quando tenterà di usarla per rompere la bara.
  • I PG allora chiamano Aldurin il quale scende nel sepolcro ed usa la sua magia per spezzare i sigilli che tengono chiusa la bara. Aprendola, adesso i PG possono guiardare cosa essa contiene.  Fine episodio.

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