La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Regno di Kravendam, Ducato di Notteluna,
Estratto dal Diario di:

Lord Conestabile di Notteluna
Sono passate un paio d’ore da quando la mia Compagnia si è recata al Cimitero di Sant’Albione per epurare la minaccia dei morti. Non mi pento di aver ordinato di mobilitare una squadra di soldati per offrire copertura; il cimitero è infestato ed i soldati di Notteluna hanno compiuto il loro dovere in maniera eccellente. L’Episcopo della Sacra Folgore mi ha confermato che la minaccia è stata contenuta, ma i miei uomini sono ancora dentro il Mausoleo. Da ciò che mi hanno riferito, le catacombe al di sotto dle mausoleo sono infestate da spiriti e spettri malvagi. Il buon Reginaldo sembra aver provato sulla sua pelle il maligno tocco della morte, ma Alduin mi ha garantito di essere intervenuto in tempo. Prego affinché tornino tutti sani e salvi. Attualmente, mentre scrivo, si trovano ancora là sotto e non ho idea di cos’abbiano scoperto. Ho ordinato che i soldati mantenessero la posizione sorvegliando quel cimitero maledetto. Non apprezzo le voci che diffondano il timore che possa esserci una qualche congregazione di praticanti di arti oscure, ma il fatto che ci siano non morti mi spinge a temere che queste voci possa aver ragione molto più di quanto io possa pensare. Per adesso posso soltanto aspettare, non posso fare altro. I miei uomini hanno l’ordine di entrare nel sepolcro, se non rivedremo i ragazzi della mia Compagnia risalire o farci avere notizia entro le prossime due ore. Spero che ne valga la pena…
La Compagnia degli Investigatori di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende da dov’era finita la volta precedente. I PG si trovano al di sotto del mausoleo e stanno esplorando le sue catacombe. Ad un tratto giungono di fronte un sudario con un cadavere scheletrico abbandonato al tempo, la polvere e le ragnatele. Reginaldo rovista tra le ossa del cadavere, disturbandone lo spirito inquieto che si manifesta sotto forma di uno Spettro iracondo che si avventa su di loro.
- Il tocco dello spettro è molto pericoloso, quasi letale, sia per Jerrard ma ancor di più per Reginald, che rimarrà seriamente provato dopo che lo spettro avrà assorbito quasi tutta la sua forza vitale. Alla fine lo spettro viene scorporato, ma Reginald sarà costretto a risalire fuori dal sepolcro e chiedere aiuto ad Alduin per ripristinare la vitalità perduta.
- Mentre attendono che Jerrard, Reginaldo e Leilo ritornino dopo essere saliti a far curare Reginaldo dal chierico locale, Ezra, Imre e Eulard se la devono vedere con tre scheletri usciti da alcuni sarcofaghi. Con l’occasione, Imre ne approfitta anche per svaligiare un po’ i vari sarcofaghi.
- Prosegue l’esplorazione, durante la quale i PG scoprono diverse lapidi decorate col simbolo del cerchio e del triangolo capovolto, tracciati col sangue. Si imbattono anche in un pentacolo capovolto tracciato su alcune pareti ed alcune rocce. Dialogando tra loro e consultando gli arcanisti del gruppo, Ezra informa i compagni che quei simboli sono associati alla Magia Demoniaca.
- Ad un tratto il gruppo giunge in una grande camera sepolcrale con numerosi sarcofaghi ed un cerchio con un pentacolo tracciato sul pavimento con il sangue. I PG si avvicinano per esaminarlo. Dal cerchio si materializza un Demone dell’Ira che li attacca.
- Il Demone dell’Ira è composto dalle stesse fiamme della rabbia e della furia generati dai più reconditi e primitivi sentimenti dell’uomo. L’essere emette un calore letale, può emettere getti di fuoco, i suoi artigli provocano incendi ed il semplice stargli vicino può essere letale per chiunque. La piromanzia di Ezra è inutile contro il mostro e le normali armi a malapena riescono a scalfirlo. Soltanto le deflagrazioni di Eulard ed il freddo sembrano avere ragione del demone. Alla fine, comunque, Reginaldo riesce a dare il colpo finale al demone ed ucciderlo. Prima di morire però, il Demone dell’Ira esplode generando una deflagrazione letale che travolgerà il povero Reginald, il quale cadrà a terra inerme. Sarà morto? Lo scopriremo al prossimo episodio.





