La Chiacchiera del vicolo,
Lande delle Nebbie,
Regno di Kravendam, Ducato di Notteluna,
Estratto dal Diario di:

Conestabile di Notteluna
Nel giro di poche ore, le strade di Notteluna si sono bagnate di sangue.
Non era sufficiente il ritrovamento di quella povera ragazza; una seconda vittima è stata mietuta meno di sei ore dopo il precedente omicidio. Come se non bastasse, qualcuno ha trafugato il corpo della prima vittima, quella giovane prostituta chiamata Isabel e, stando al rapporto lasciatomi dalla Compagnia da me medesimo assunta per aiutarci in questo caso, sembra che la seconda vittima, una ragazza di nome Sandra, fosse amica e collega della giovane donna testé citata e corrispondente alla vittima del primo omicidio. Due donne conoscenti uccise nel giro di poche ore, entrambe prostitute che lavoravano nella medesima casa di piacere. Sarà una coincidenza? Non lo so, non posso escluderlo, ma nemmeno ignorarlo.
A tal proposito, c’è un appunto che vorrei evidenziare; dopo nemmeno quattro ore che Isabel è stata trasportata nel Tanatorium, il suo corpo è stato trafugato. Sulla base delle indagini e delle testimonianze, il ladro sarebbe entrato nella struttura sfondando alcune finestre al primo piano; il rapporto parla di un individuo di grossa statura, presumibilmente con un’altezza superiore ai due metri ed un peso approssimativo di almeno cento-centoventi chilogrammi, forse più.
Oltre a ciò, la Compagnia degli Investigatori che operano al mio servizio, ha subito l’agguato di alcuni individui, proprio nel luogo in cui hanno rinvenuto la salma della seconda vittima. Gli aggressori presentano alcuni elementi comuni, tra cui capelli completamente rasati, corpi e volti deturpati da tatuaggi ed incisioni di natura cerimoniale e, non per ultimo, a ciascuno di loro era stata asportata la lingua. Ho ascoltato il resoconto del Dottor Bickel, il quale ha confermato che l’asportazione dell’organo è avvenuta tramite via chirurgica da mani tutt’altro che esperte. La presenza di cicatrici e cauterizzazioni fanno pensare al fatto che le lingue siano state strappate e, successivamente, cauterizzate in maniera piuttosto grezza e tutt’altro che professionale. Ciò, ci fa escludere il fatto che ci sia la mano di qualcuno dotto nelle arti mediche, dietro questi indizi, ma in ogni caso, nessuno tra questi ci porta a risposte concrete.
Il prigioniero che i ragazzi della Compagnia ci hanno consegnato non è in grado di parlare; l’assenza della lingua glielo impedisce. In più, la freddezza e la totale assenza di emozioni con cui sta sopportando le sevizie degli interrogatori del corpo di guardia mi fa pensare ad una mente estremamente fredda e disciplinata…oppure, totalmente folle e frantumata. Il suo sguardo è vacuo e la sensazione che ho provato, mi ha dato un senso di paura e nausea nel medesimo istante.
Spero che presto possiamo giungere a capo di tutto questo; l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è una qualche setta di fanatici che diffondono morte e terrore tra la nostra popolazione.
Il Duca è piuttosto irritato dalla faccenda e sta facendo molte pressioni; Radovir è un uomo astuto, intelligente e di gran carisma, ma di certo non è famoso per la sua pazienza e per la sua clemenza. Ecco perché ritengo sia nell’interesse di tutti che questa faccenda sia risolta prima che il Duca decida di prendere in mano la situazione e risolverla a modo suo. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è una caccia alle streghe ed un capro espiatorio da sacrificare in nome di false verità.
La Compagnia degli Investigatori di Notteluna:
META GAME:
- La sessione riprende da dove si era interrotta nel capitolo precedente; il gruppo è ritornato al Tanatorium dopo essere stati convocati dalle guardie. Qualcuno ha trafugato il corpo di Isabel. Leilo Piper si riunisce con la compagnia mentre i PG iniziano ad investigare sul luogo e fare domande alle guardie e il dottor Bickel.
- Mentre nel cortile vengono rinvenuti frammenti di vetro provenienti da alcune finestre al primo piano, Imre recupera un lembo di pelle lavorata dal recinto perimetrale del cortile, appartenente sicuramente ad un indumento. A chi appartiene?
- Leilo parla con il Dottor Bickel, convincendolo a farlo parlare con Gertrude, la perpetua del dottore la quale sostiene di aver visto “un’ombra nera” rubare il corpo e fuggire sfondando una finestra.
- I PG salgono nello studio e laboratorio del dottore; qui, stabiliscono che il ladro, di taglia sicuramente molto grossa, è entrato da una finestra (sfondandola) ed è uscito da un’altra finestra dopo aver trafugato il corpo di Isabel, assieme a qualcos’altro. Ma cosa? Sarà Eulard a dedurre correttamente di cosa si tratta; un fegato conservato dal dottore in un barattolo, appartenente ad uno dei resti umani ritrovati nei giorni precedenti, presumibilmente appartenenti ad alcune persone scomparse.
- Intanto, fuori in cortile, Imre e Jerrard continuano a cercare indizi, trovando prove sufficienti a confermare che qualcuno di grosso e pesante è saltato giù dal balcone dello studio del dottor Bickel ed è fuggito dal cortile del Tanatorium arrampicandosi e scavalcando il muretto recintato. Nel fuggire, sulle estremità appuntite del recinto era rimasto incastrato un lembo di pelle degli abiti che indossava, strappandosi.
- Nel frattempo Leilo parla con la perpetua Gertrude, confermando che la donna abbia visto qualcuno vestito di nero, molto grosso, fuggire da una delle finestre dopo averla sfondata, con un corpo tra le braccia. Il corpo della povera Isabel. Ma perché?
- Parlando anche con il comandante Sigfried, i PG stabiliscono quanto segue: qualcuno di molto grosso è entrato nel Tanatorium trafugando la salma di Isabel e rubando via un organo conservato in un barattolo dal dottore. Sebbene nessuno sia stato ucciso, il ladro è riuscito a fuggire da due ingressi differenti, dimostrando non solo una elevata forza fisica, ma anche una grande agilità.
- I PG lasciano il Tanatorium con lo scopo di recarsi alla Locanda del Corvo Nero per cercare una persona. Tuttavia, durante il tragitto, odono un urlo che li attira in un vicolo dove scoprono il cadavere di un’altra ragazza, sventrata e con un buco nel torace. Riconoscono Sandra Millian, l’amica di Isabel, morta anche lei in maniera molto simile alla sua amica, con il corpo deturpato da strani simboli.
- I PG si trovano ancora a investigare sulla zona quando subiscono l’attacco di quattro grossi individui vestiti con abiti di pelle nera ed incappucciati. Ciascuno di loro è armato con lame o altre armi simili. Inizia lo scontro che terminerà con l’uccisione di due degli aggressori, mentre Reginaldo riuscirà a tramortirne uno vivo e catturarlo. Il quarto, ferito dalla magia di Ezra, riesce a scappare. Mentre i PG legano ed incaprettano il prigioniero, qualcuno lancia loro una bomba esplosiva di polvere nera nel tentativo di ucciderli. Sarà Eulard ad accorgersene in tempo ed usare i suoi poteri telecinetici per allontanare la bomba prima che sia tardi.
- Le guardie arrivano, ascoltano il resoconto dei PG, i quali vengono convocati in Gendarmeria Ducale dal Comandante Sigfried ed il Conestabile, lord Aurelius. Sebbene il conestabile non sia felice del fatto che ci sia stato qualche morto, sarà comunque soddisfatto del lavoro dei PG e, dopo aver ascoltato la loro deposizione, li congeda invitando loro ad andare a coricarsi. Per ora, è tempo per i nostri nuovi eroi di riposare, ma ciascuno di loro è consapevole di due certezze; la prima, che il caso è tutt’altro che chiuso. La seconda: che sono coinvolte più persone negli omicidi di queste donne. Ma chi sono questi individui? Sono tutti assassini, oppure l’assassino è uno solo e costoro sono soltanto dei gregari? E’ coinvolto qualcos’altro che i PG ancora non sanno? Prima o poi, le risposte a questi enigmi arriveranno, assieme alle oscure verità celate dietro di essi. Fine episodio.





