La Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Nodo Sempreverde, composto da:
Davide S., nel ruolo di Alastor, lo stregone psichico.
Federico P., nel ruolo di Valeska Antarin Ivardottir, la “Portatrice di Gloria”.
Matteo P., nel ruolo di Hendor Morthem, il severo mago dall’oscuro sorriso.
Emilio D., nel ruolo di Vasir, il druido viaggiatore dalle oscure memorie.
Davide D. Nel ruolo di Sarfinas, il cacciatore dal compagno fedele.
Valentino F. Nel ruolo di Sirmarir, il tiefling dall’animo sospettoso
– Il gruppo si ricongiunge con Gorja e cercano di spiegare la situazione. Hendor e Sirmarir decidono di improvvisare e riescono a convincere Gorja che il sindaco fosse posseduto e che Hendor lo avesse capito sin dall’inizio.
– Nonostante Gorja sia convinto, Valeska e Sarfinas non si bevono la versione di Hendor e il diverbio si porta avanti fino a che Hendor non viene costretto a esaminare il corpo del povero Loti.
– L’ipotesi a cui nessuno aveva pensato si rivela accurata! Loti era davvero corrotto!
– il Gruppo viene avvicinato dalle guardie e da un uomo più anziano, che si rivela essere l’ex capitano, richiamato in servizio dato che l’attuale capitano è dato per disperso.
– l’ex capitano tratta con gli avventurieri: da un lato la loro situazione è da chiarire, dall’altro sembrerebbero aver aiutato la città, per quanto non sia chiaro quanto lo abbiano fatto intenzionalmente.
– Alla fine il capitano lascia fuggire gli avventurieri dalla città, inviandoli in una missione informale verso il baronato dei De LaCroix, dove è importante che trovino il sindaco, o almeno informazioni su di lui.
– Mentre gli avventurieri si radunano fuori dai confini di Shamatra, Valeska parla con Gorja e i due decidono infine di lasciare il gruppo: la via del sangue richiede l’onore, che sembrerebbe essere venuto meno fra questi avventurieri.