Emnotork – “Le Cronache dei Monti Eterni: Guerre Nascoste” – sessione 35 – 17/04/2024

 Chiacchiera del Vicolo 

 Stefano C. Nel ruolo di, Talissa Piedelesto, Leporidion dal pelo danzante 

 Danilo T. Nel ruolo di, Najbet Magista, l’Artigiana Druidica 

Giuseppe I. Nel ruolo di, Farnam, il Guerriero Esiliato 

Mosé G. Nel ruolo di Aurous il Pugnofantasma 

Enrico T. Nel ruolo di Julius Welton, dalla lama e lingua affilate 

 -La giornata comincia con la riapertura della caccia, nello specifico delle tigri dai denti a sciabola. Un altro annuncio viene apposto dal locandiere: la scomparsa del Bardo “Ciuffo d’Oro”. Vi interessate subito alla vicenda, e chiedete informazioni ad una cameriera che frequentava il Bardo, che vi dice qual è il cancello da dove usciva dalla città per tornare a casa. -Julius chiede al locandiere se ha notato degli individui incappucciati e con delle sciabole al fianco, e il locandiere se ne ricorda un paio, e si accordano che se qualcuno dovesse chiedere di Julius, il locandiere non dirà nulla, e invece riferirà a Julius le informazioni che avrà. -Uscendo dalla locanda, delle guardie chiedono ad Aurous di seguirli in caserma, visto che ci é stato un “disguido” tra lui e un “individuo di certo spessore”. Najbet, Talissa e Julius seguono Aurous, raggiungendo la caserma dove li aspetta Sir Vigor Traci. Gli spiega che la situazione in cui si è cacciato non è semplice: Aurous ha di fatto rubato due Tomi ad un funzionario di Numasor. Aurous prova a spiegare che li ha presi in prestito, ma non aveva pensato che prendere i tomi senza avere il permesso di Gustav, avrebbe avuto delle conseguenze. Vuole un risarcimento, ovvero che Aurous si rechi a Numasor, per permettere a degli studiosi di studiare i fatti che ha vissuto, oppure scontare in carcere gli anni dovuti. Parlate tra di voi provando a trovare una via differente da quelle che vi sono state esposte. Decidete di andare da Gustav per provare a risolvere la situazione. -Nel frattempo Farnam si dirige dal suo amico Grigio e i cani. Va a trovare il Satiro Velco, Farnam gli chiede una mano a disegnare una mappa per cercare le tigri, e il satiro gli dice che la zona di caccia prende tutto il bosco, e che quindi non serve sicuramente una mappa. -Arrivate all’osservatorio di Latavia, dove c’è Gustav e delle guardie attorno a lui che stanno parlando per scrivere il verbale. Subito Gustav e Aurous cominciano ad insultarsi, e Aurous gli restituisce i tomi, sbattendoli sul tavolo. Dopo un primo acceso dibattito Gustav propone di non sporgere denuncia in cambio di uno scambio di informazioni fra lui e Aurous riguardo a ciò che lui non vuole dire, in particolare il nome di un altro individuo che, a detta di Aurous, sembrerebbe essere investito di un potere simile a quello che lui ha ricevuto nel suo bastone, decidete di ritirarvi per discutere sull’accettare o meno il patto e in fine, una volta rientrati, scrivete un contratto magico vincolante con il mago. Ad accordo concluso, viene detto il nome di Aran, e si parla delle costellazioni a cui potrebbe appartenere e del fatto che potrebbe trovarsi a Porta del Gelo. -Tornate tra le strade di Latavia e marciate verso la porta ovest, mettendovi alla ricerca del Bardo scomparso. All’uscita trovate delle guardie a cui chiedete delle informazioni riguardo la scomparsa. Vi riunite a Richard e Farnam, che ha portato con se il suo nuovo Cane, e vi dirigete nuovamente alla Locanda del Pozzo per concludere il vostro accordo con i nani Kai. Gli comunicate che la Maschera è pronta e si intavolano le trattative

-Notate che ci sono di nuovo i 4 uomini della sera prima, e Najbet di dirige da loro assieme alle guardie, comincia una perquisizione, e viene trovata una lettera, all’interno di questa leggete che loro hanno indicato l’uomo sbagliato a qualcuno e che se sbaglieranno di nuovo saranno divorati, ipotizzate che l’uomo mandato dai 4 uomini al loro cliente sia il bardo scomparso e la sua somiglianza con Julius vi fa pensare che il bersaglio sia lui, vi fate dire dai 4 uomini che non hanno mai visto il loro cliente e che comunicavano con lui tramite un piccione che si trova nelle loro stanze, decidete quindi di mandare un messaggio spacciandovi per loro dove dite che il bersaglio è stato catturato e che lo consegnerete fuori dalle mura della porta Ovest al tramonto, dietro al piccione in volo Najbet manda in oltre il suo famiglio per controllare. -Tornate poi al tavolo dove si é unito anche Gotto, per determinare quali sono gli accordi tra le 3 parti, dove il gruppo si è occupato del progetto e del prototipo, i nani Kai si occuperanno della realizzazione delle maschere, e Gotto e chi per lui si occuperanno della vendita. Nel momento in cui i Kai capiscono che il goblin collabora con il Sommo Dio Drago Imperatore Shekkar, immediatamente dichiarano che devono scegliere con quale delle parti devono collaborare e se ne vanno, dandogli tempo di decidere. -Rimanete al tavolo da soli, e cercate di capire qualcosa di più sulla lettera. Julius racconta il suo passato ai suoi compagni, dell’orfanotrofio, dei furti fatti per i “benefattori” dell’orfanotrofio, della sua fuga e del suo ritorno. Quando li ha rivisti, lui ha deciso di entrare di nascosto nelle stanze del fratello maggiore, e quando questo si è svegliato, é letteralmente morto dallo spavento dopo aver urlato, ma prima che Julius potesse scappare, il secondo fratello lo ha visto, ed è proprio lui ad aver mandato qualcuno a cercarlo per avere la sua vendetta. I compagni hanno fiducia in Julius, e decidono di stargli accanto fino in fondo a questa storia. -Il piccione che avevate mandato torna, ma non il famiglio di Najbet. Fate varie ipotesi a riguardo, e infine decidete che libererete nuovamente il piccione per poterlo seguire e andare direttamente voi dal presunto nemico. -Vi avviate alla porta ovest e liberate il piccione, seguendolo. Poco dopo entrate nel folto del bosco e cominciate a sentire dei ruggiti. Sono tigri dai denti a sciabola che vi attaccano immediatamente, la loro morte è veloce come il loro agguato, ma del piccione perdete le tracce, vedendo all’orizzonte solo un corpo di un cavallo e di un uomo, dai folti ciuffi dorati.

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