Emnotork: “L’Alba Nera” – Sessione 58 (09/07/2024)

La Chiacchiera del Vicolo,
Lande delle Nebbie, Regno di Salenero
Città di Porto Sale Nero
Diario di:

Simon Gray
Bardo itinerante, cacciatore di storie e
narratore di vite.

Salve viandanti,

a quanto pare è vero ciò che si è detto su quanto accaduto stanotte tra i vicoli di Borgo Cupo; proprio così, alcuni briganti avrebbero assalito gli eroi di Callistus e da  quanto testimoniato, nessuno tra questi manigoldi è sopravvissuto allo scontro. A quanto pare non è saggio cercar di venire ad incrociar le lame con questo baldo gruppo di eroi, nevvero? Eppure alcune cose non coincidono. Oh, non fraintendetemi, ho stima e rispetto per queste persone giunte qui a risolvere una serie di problematiche non indifferenti, tuttavia è altresì vero che una reputazione che li dipinga come un gruppo di sanguinari assassini non gioverebbe di certo alla loro fama. Eppure, se posso dirvi la mia, dubito seriamente che gli Eroi di Callistus corrispondano alla descrizione di certi stereotipi. Perché dico questo? A quanto pare, le ferite riportate sui cadaveri dei briganti uccisi non corrisponderebbero alle armi usate dai nostri eroi. Inoltre, se vogliam dirla tutta, ci sono diversi indizi che fan dubitare che coloro che li han assaliti non siano in realtà briganti, quanto più un gruppo di mercenari assoldati per ucciderli. Ma perché? E da chi? Ai posteri l’ardua sentenza. Per ora possiamo soltanto attendere e ipotizzare ma sono abbastanza certo che, presto o tardi, le risposte torneranno in superficie come un sasso nascosto sotto la neve, quando sopraggiunge la primavera….

La Compagnia degli Eroi di Callistus:

(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(LORENZO M. interpreta):
Ray “il gatto nero”
Un ladro furfante che si è guadagnato una certa reputazione a Porto Salenero, noto soprattutto per aver messo le sue capacità al servizio dei bisognosi.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.
(LORENZO S. nel ruolo di):
Erkin Forgiapiombo,
uno gnomo delle rocce Armaiolo estremamente ambizioso e competitivo, discendente da una lunga dinastia di Artefici
.
(GIORGIA T. interpreta):
Rea Osbourne,
una giovane donna intrappolata nel corpo di una bambina che studia le arti magiche della Cronomanzia per trovare una risposta risolutiva alla sua insolita e rara condizione
.

METAGAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente ed i PG sono alle prese con un gruppo di individui armati che cercano di far loro la pelle tra i vicoli di Borgo Nero.
  • Lo scontro è piuttosto violento ed i nemici sono assetati di sangue, ma i PG cercano comunque di affrontarli senza ucciderli, cercando di ferirli o tramortirli con attacchi non letali.
  • Durante lo scontro però, ingenuamente Rea utilizza un incantesimo psionico letale, finendo per uccidere uno dei briganti in maniera piuttosto cruenta.
  • Due dei briganti si danno alla fuga mentre il resto di loro viene reso inoffensivo senza rimanere ucciso. Il draognide dei briganti si arrende e sta per dire qualcosa quando alcune misteriose figure appaiono sopra i tetti delle case. Il dragonide rosso si ritroverà ucciso, prima trafitto da una lancia, poi decapitato da una non precisata arma a distanza. La sua testa sarà catturata in volo da un arpione mentre i briganti tramortiti saranno uccisi da una pioggia di frecce. Circa due decine di figure ammantate di nero scompaiono dai tetti delle case dissolvendosi nel nulla. Uno di loro si distinguerà per due bagliori verdi all’altezza degli occhi ed una risata maligna. Chi saranno costoro?
  • Jamie e Tasardur chiamano le guardie. Intanto Rea si avvicina al corpo di colui che ha ucciso, dispiaciuta per averlo fatto accidentalmente. Nel farlo, nota un ciondolo portato al collo dell’uomo. Il ciondolo contiene due ritratti, uno di una bambina ed uno di una donna. Rea capisce che l’uomo ucciso è in realtà un padre di famiglia. Ciò causerà uno shock in Rea, la quale inizierà a piangere mortificata per ciò che ha fatto. Questa esperienza la segnerà notevolmente nel profondo, rendendola più consapevole di quanto siano realmente pericolosi i suoi poteri, soprattutto se usati senza controllo.
  • Mentre Ray fa piazza pulita delle tasche dei cadaveri, Rekar veglia sul cadavere del dragonide recuperando un sacchetto d’oro assieme ad un biglietto, all’interno del quale è scritto un messaggio che dimostra chiaramente che quegli individui erano stati palesemente assoldati e pagati per uccidere i PG.
  • Arrivano le Cappe d’oro capeggiate da Càlruad Organa, Gran Maestro dell’Inquisizione dela Folgore Divina il quale comunicherà ai PG di essere convocati da Lady Morrigan.
  • I PG si recano al castello e parlano con la maga di corte, rivelandole tutto ciò che sanno sulla questione e quanto accaduto tra i vicoli di Borgo Nero. Alla fine la donna trarrà le sue conclusioni, azzardando l’ipotesi che quei mercenari fossero stati mandati contro i PG più per testare le loro capacità, piuttosto che per ucciderli realmente. Morrigan infatti dubita che dei professionisti fossero così stupidi da mandare un branco di dilettanti contro un gruppo famoso e preparato come gli Eroi di Callistus. E’ più probabile che quella fosse soltanto una prova, una sorta di esperimento.
  • Il giorno seguente, dopo aver fatto colazione con Rea, Morrigan ritorna dai PG suggerendo loro di prendere in considerazione l’ipotesi di recarsi dalle altre famiglie nobiliari coinvolte in una serie di tragedie avvenute negli ultimi due mesi. Forse da loro potrebbero trovare altre risposte. Fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *