La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Città di Velen,
MEKONOR, 25°giorno, A.D. 1415
Testimonianza di:

Carissimi affezionati,
avete mai sentito parlare del numero 74? Certo, ovvio che lo conosciate, ci mancherebbe! Chiunque sappia contare, conosce il numero 74! Mi spiego meglio: volevo intendere se qualcuno di voi conoscesse significati alternativi di questo numero, la di fuori di quello prettamente matematico. Ecco, forse così ci siam capiti.
Come alcuni di voi sanno, i numeri non sono soltanto dei segnali finalizzati al calcolo, ma rappresentano qualcosa di più. Secondo alcuni studiosi, i numeri sono il linguaggio universale con cui gli Dèi hanno scritto l’Universo. Non so cosa significhi in realtà, ma posso dirvi con certezza che spesso e volentieri, dietro ad un numero si celi un significato di natura esoterica. Il 74 non è esente da questa regola e, credete a me se vi dico che, qualora doveste incappare in qualche oscuro misfatto e, nel caso tale evento sia accompagnato dalla presenza del numero 74 scritto nelle vicinanze, beh, allora vi conviene darvela a gambe il più in fretta possibile. Dico sul serio…entrate in un posto per trovarvi davanti ad un cadavere morto in circostanze strane?Bvenite svegliati da strani rumori nel cuore della notte? Provate un senso di terrore in cantina o in soffitta? Voi e i vostri familiari avete mai visto spiriti, spiritelli o fantasmi? No, nemmeno io, ma una cosa è certa …se la risposta ad una di queste domande è sì allora non esitate, stringetevi bene i lacci delle scarpe e correte come se aveste uno sciame di vespe alle calcagna! Perché? Perché il numero 74 è associato a niente popò di meno che …Lilith! Lilith la Tentatrice! E qui, non penso sia il caso di aggiungere altro, anche perché c’è Sodek che è appena arrivato esordendo di doverci dire qualcosa di incredibilmente importante! Non l’ho mai visto con questa faccia…cioè, sì, lo vedo SEMPRE con questa brutta faccia, ma intendo dire che non l’ho mai visto così serio e teso! Temo il peggio. Meglio che vada, vah! Sentiamo cosa vuole.
Un saluto a tutti!

Un nano delle colline devoto al Dio del Tempo.


Eroe e Primo Guerriero della Tribù del Popolo delle Sabbie.

Nobile Vendicatore della Folgore.

Agente segreto al servizio delle Congregazioni del Deserto e delle Autorità Legali di Velen.
Co-Protagonisti (PNG):

Nano delle Colline e Viandante dell’Orizzonte.
- La sessione ricomincia esattamente da dove era finita l’ultima volta: i PG si trovano presso la dimora di Anastasia, una prostituta ritrovata morta impiccata nella propria abitazione, con un misterioso foglietto con scritto il numero 74 ed un fazzoletto con le iniziali E.M. le quali, stando alla confessione del cadavere a seguito di un incantesimo lanciato dal Chierico del gruppo, corrisponderebbero al nome di Eliana Mortet.
- Dopo aver terminato le indagini, il gruppo torna a coricarsi essendo notte inoltrata.
- Il giorno seguente, il gruppo si riunisce a casa di Reagan Malarosa, dove occorre organizzare le prossime mosse. Reagan in particolare, parla con suo fratello Ascanio da cui è venuto a sapere che Eliana Mortet è solita frequentare i Giardini Pensili di Velen, posto abitualmente frequentato da lei e Reagan in gioventù, quando si frequentavano segretamente. Contemporaneamente, dopo aver parlato con Slado, anche il resto del gruppo si dirige (separatamente da Reagan) ai Giardini Pensili per andare alla ricerca di una vecchia conoscenza, un mago della Piramide di Kesh a cui fare alcune domande relative al numero 74
- Raggiunti i Giardini Pensili, mentre Reagan ed Ascanio si mobilitano per far sì che il primo possa avvicinarsi ad Eliana Mortét mentre il secondo distraeva guardie e ancelle, il resto del gruppo riesce a individuare il Mago in questione, Bogdan Katus. Parlando con Katus, il gruppo ottiene giusto qualche informazione legata al numero 74, ottenendo conferma che sia il numero associato a Lilith.
- Reagan nel frattempo, parla con Eliana cercando di farle confessare il suo coinvolgimento nella nascita e l’abbandono del neonato Tiefling presso lo scarico fognario. Eliana tuttavia, seppur a fatica, non si esporrà più di tanto, facendo capire comunque a Reagan di essere coinvolta in qualcosa di losco o pericoloso. La loro conversazione viene interrotta dal fratello di Eliana, Petril Mortét. Il paladino apostata userà la sua presenza di terrore per intimorire Reagan, facendogli capire senza mezzi termini di essere in attesa del momento giusto per ucciderlo una volta per tutte, aggiungendo anche che sia meglio che Reagan stia lontano da Eliana.
- Mentre Reagan ha questo piacevole incontro con Petril, il resto del gruppo nel frattempo si allontana da Bogdan Katus, ma soltanto per essere raggiunti da Sodek (il quale si era congedato dal gruppo la notte precedente), informandoli di aver scoperto qualcosa di veramente importante.