Emnotork – “La furia del Sangue” – Sessione 17 – 27.02.23

Chiacchiera del vicolo

“La fine dell’Incubo”

Dai Diari di Jacob Mezz’Occhio



Le Furie del Sangue

Mario M., nel ruolo di Aranel Lúinwë, il Warlock di Omnak
Giuseppe R., nel ruolo di Ruthen Pièveloce, il Ranger vagabondo
Manolo P., nel ruolo di Henk Roug, il Barbaro Mezzorco
Verdiana A., nel ruolo di Yelenia, l’Elfa Guerriera
Valerio C., nel ruolo di Enkil Dankil, il Nano Guerriero
Jacopo F., nel ruolo di Fizzbang Nobend, il Goblin Stregone

Il palazzo del vuoto sarà stato pieno di terribili sfide ed angoscianti creature, ma le Furie non si sono arrestate. Spingendosi la dove nessuno sarebbe riuscito a resistere, hanno tenuto testa a tutto ciò che di corrotto e maligno il Vuoto aveva da offrirgli. Le loro azioni hanno addirittura minato le fondamenta stesse della terrificante struttura nella quale sono stati costretti a muoversi!

Tra le macerie, senza sosta e senza che fosse loro concesso riposo, sono stati raggiunti da una donna, una sopravvissuta all’apparenza. Con lei si sono mossi nelle foschie abitati da immense e mostruose creature fino a giungere ad una casa, isolata, dalle finestre illuminate da malevoli luci.

Oscure presenze si muovevano in quel luogo, ma le Furie non potevano far altro che avanzare. Hanno cercato di capire cosa si muovesse all’interno di quella casa isolata nella nebbia, mentre sempre più sospetta la donna che li accompagnava cominciava a far sorgere domande le quali risposte risuonavano inquietanti nella mente degli eroi. Sapeva troppo del vuoto, e le sue parole parevano portatrici di corruzione. Cultista, discepola o cenobita, quella donna era malvagia, e senza pensarci due volte le Furie hanno deciso di terminare la sua esistenza. O così credevano!

La donna è mutata, o meglio qualcosa è uscito dal suo corpo. Una mutevole e tentacoluta mostruosità che ha tentato di arrestare ancora una volta l’avanzata dei prodi, ma anch’essa è caduta.

E nuovamente, i sei sono precipitati verso chissà quale nuova meta…

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