CHIACCHERA DEL VICOLO:
Analizzati, studiati e capiti, ma ammetto di essere stupito non sarà un compito facile
“Nebbia il servitore”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Enrico nei panni di Nogadar: Aasimar Artefice Armoriere
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama
Yasmine nei panni di Sémiri: Aaracokra Druida Circolo della Luna
Sebastiano nei panni di Amorth: Nano Chierico del Crepuscolo e Druido Cicolo delle Stelle
Arrivati alla Tribù di Sémiri un silenzio pervade la zona, chiaramente in molti si stanno riposando dopo l’ultimo confronto col Vuoto e Hamusuke sente vicino al gruppo solamente l’odore dell’esploratrice Akara.
Vazir risponde al messaggio dei suoi genitori chiedendo loro di raggiungerlo a Riador o attenderlo presso casa loro poco fuori Castel Dinitro, la situazione non è chiara anche perché di base non sono in grado di lanciare incantesimi di alcun tipo, quindi è difficile dire cosa sia il messaggio arrivato.
Procedendo nella zona di raccolta erbe passano pochi istanti prima di incontrare il fascio di nebbia di cui si era sentito parlare, il quale, crea un ambiente disorientante, quasi indistinguibile, magia studiata bene da Aerandil nel periodo di insegnamento con Scuotivento.
Procedendo verso l’occhio sono rinvenuti nascosti corpi di uomini e donne bestiali, accatastati sotto terriccio e muschio; poco istanti dopo il gruppo è protagonista di un assalto a sorpresa da parte di tre umanoidi i quali di per certo avevano richiamato la nebbia.
Uno scontro apparentemente mortale ribaltato dal genio e collaborazione con un successo incredibile, ma nessuna vittoria o sconfitta da ambo i lati.