Emnotork – La Corruzione Strisciante – Sessione 39 – 09.04.2024

Chiacchiera del vicolo – Sessione 39

“Nel silenzio, il mare”

Dalle missive del Fantasma Cremisi

I Masters Killers:

Gianluca C. è Hunter Helmsley 

Giulio L. è Laelia Romedia

Francesco D.O. è Asdrubale Cannis

Luca S. è Galaar Jarren

Matteo D. è Dargan Taranis 

Fiore è Kitarira Elinsa

“Distinto ———,

La giornata non sembra volersi concludere in alcun modo, e mi ritrovo costretto ancora una volta a scrivervi prima ancora che la mia precedente missiva effettivamente raggiunga le vostre nobili mani. Proprio quando pensavo che la situazione si fosse risolta e che i nostri protetti potessero godersi la serata, la concomitanza tra l’orrore visto da Laelia, Asdrubale e Dargan e l’arrivo di un gruppo di creature inquietanti giunti a Villa Scaglia cercando proprio i Masters Killers spezzò quel momento di sosta venutosi a creare… Quattro soldati, con armature metalliche e lucenti, elmi a punta e fiamme immortali ai loro fianchi, scortavano un paggio con il simbolo di Nix Valar sulle vesti, dall’aria seria e burbera; quando Hunter, Kitarira e Galaar si appropinquarono all’uscio, il messo ha dato loro una lettera dal Capitano della Periferia, che sembrava essere a tutti gli effetti un misto tra una minaccia ed un ringraziamento, una cosa ch’io stesso avrei potuto mandare a dei miei sottoposti facendo capir loro che non si scherza con me!! Insieme a quella lettera, c’era l’atto di proprietà di Villa Scaglia, finalmente intestata a tutti gli effetti a loro, ed una candela dalla fiamma inestinguibile… Che fosse un messaggio, un’intimidazione? O unicamente un gesto buono, un regalo persino. Non saprei, Mio Signore, non sono solito far “cose carine” per le altre creature, solitamente è mia sorella a far di queste menate. Bando alle ciance: dopo aver appurato la veridicità della lettera e di colui che l’ha mandata, i miei tre sconvolti sono tornati dal mattatoio, dicendo alla nostra sorella, al cantore ed alla mezza demone quanto avevano trovato. Ovviamente non potevano lasciare le cose per come stavano, sia mai che facciano gli gnorri una volta tanto! E così sono andati dritti dritti dove i nostri nemici li hanno voluti condurre, nella casa contenente quei poveri corpi martoriati, per scoprire se vi fossero o meno delle tracce. Difatti, i loro sforzi non sono stati vani, Mio Signore, ed hanno scoperto la presenza di un paio di creature durante e dopo il misfatto. Kitarira si è rivelata un’alleata ben preziosa per loro, possiede la capacità di comunicare con le bestie e la usò per parlare con i topi intenti a pasteggiare in quello scempio. In questo modo, sono riusciti tutti a scoprire che una forte esplosione (magica?) ha colpito gli infanti e li ha spappolati, e che una creatura in grado di cambiare forma, ma che sembrerebbe prediligere quelle di uno gnomo, un halfling od un’ulteriore creatura molto piccola, è passato di lì e sembrerebbe aver recuperato qualcosa. Dato il discorso con quei ratti di fogna, la tiefling sostiene che la casa fosse un magazzino, ma non uno qualunque: il magazzino dei fratelli “Alba Nera”, e che esso sia stato bruciato persino quattro lune fa. Dopo una breve sosta all’onnipresente taverna, il gruppetto si è diretto all’Ora Piccante per parlare con la loro cara associata, la nana che porta il nome di Lady Germinia. Devo ammettere, Mio Signore, che ho avuto modo di parlare con lei in privato negli scorsi giorni, e mi ha invero aperto gli occhi su alcune problematiche che… Vabbè, dubito sia questo il momento di parlarne, ma se vorrete… Come stavo dicendo, il gruppetto si è diretto verso l’Ora Piccante, tuttavia la nostra pipistrellina Hunter ha notato un bambino guardare con stupore lei ed i suoi compagni e tentare la fuga, ma ovviamente senza successo: una delle fiamme scatenate di Dargan per quasi non gli bruciava i piedi! Apprezzo i modi di fare di quell’umano, sono così vicini ai nostri, Mio Signore, che penso dovremmo renderlo parte integrante della nostra famiglia, non credete? Dato ciò che è successo subito dopo, avrei quasi preferito lo colpisse davvero, piuttosto che lanciargli un mero colpo di avvertimento… Difatti, l’infante ha iniziato a piangere e strepitare, urlare ed allertare le guardie, neanche si fosse trovato davanti me in persona!! Sembrerebbe che quelle disgustose creature abbiano assunto le sembianze dei Masters Killers prima di compiere quello scempio al vecchio magazzino, proprio davanti agli occhi dei bambini impiegati nello spaccio della Meraviglia, per terrorizzarli e portarli a stare alla larga dai nostri eroi… “Eroi” che tentarono di calmare e zittire il bambino, ma che infine lo hanno reso silente con una bella botta in testa, e ficcato dentro una borsa per non avere le braccia ingombrate! Oh, sapevo avevamo scelto le creature giuste, lo sapevo fin dall’inizio~! Quando hanno finalmente finito con quella prole infernale, sono tornati a quello che era il loro obiettivo, e sono entrati dentro al bordello… Solo per vedere una proprietaria, Cloy Medera, piuttosto impegnata a calmare alcune delle sue cortigiane, visibilmente allarmate da qualcosa, o meglio, da qualcuno. O meglio ancora, dall’assenza di qualcuno (sono uno scrittore nato)! Lady Germinia sembrava essersi volatilizzata nel nulla, e non solo lei, ma anche tutti i bimbi cui proteggeva al piano inferiore del bordello. Tutti provarono a chiedere informazioni alla Medera, ma ella sembrava saperne tanto quanto loro, se non ancor meno. Un unico dettaglio interessante parve uscire dalle sue carnose labbra… Lady Germinia le aveva detto che i bambini sembravano star male, come affetti da una malattia o qualcosa di analogo. Laelia non poteva accettare la scomparsa di un’amica, né tantomeno queste minuscole ed irrilevanti informazioni… Restare con le mani in mano non era affatto un’ipotesi; la vidi chiedere di uno specchio, recarsi con i suoi compagni dinanzi ad esso, ed usare un incantesimo che le permettesse di vedere non solo Lady Germinia, ma ciò che la circondava, un incantesimo di scrutare che le avrebbe permesso di comprendere come salvarla. Il panorama per certo non era dei migliori, una stiva fatiscente che esalava putrefazione e sangue, priva di finestre o porte per ovvi motivi, ondeggiata dallo sciabordio dell’acqua o dell’aria, ed una nana un tempo di rara bellezza martoriata dai colpi in volto e sul corpo, con la spalla destra innaturalmente discostata dal braccio dello stesso lato. Era indubbio che la matrona si trovasse su una nave, ma le grida ed i pianti dei bambini in sottofondo ingoiavano ogni suono proveniente dall’esterno, rendendo così più difficile comprendere se la nave fosse di fatto partita o meno… Non c’era più tempo da perdere, Mio Signore, capirete bene. Li ho visti lanciarsi a velocità quasi mai percorse da loro, annaspando per il respiro mentre il Porto di Riva Alta si faceva sempre più vicino sotto i loro piedi, in una ricerca frastornante e frenetica: vi erano solo tre navi pronte alla partenza, e nessuna delle tre sembrava essere quella giusta per loro. Kitarira e Asdrubale hanno sborsato una fortuna, ma riuscirono a scoprire che un peschereccio di nome l’Alba Fredda era partito appena poche ore prima, tagliando sul tempo rispetto a tutte le altre navi attraccate e prossime alla partenza, mettendo fretta a chiunque si parasse loro davanti come se avessero un diavolo in persona alle calcagna. La direzione, mi chiederete, Mio Signore? Versante nord del Regno del Re Ragno, quasi sicuramente Minashadi. Un posto facile da raggiungere, avendo a disposizione una nave… cosa che i nostri protetti non possiedono. Eppure non si sono lasciati scoraggiare, anzi, li ho visti salire sulla nave di John Malasorte e prendere accordi con lui; certo, una scelta piuttosto opinabile, ma immagino fosse la migliore tra le presenti. Sono salpati appena qualche ora fa, Mio Signore, e vi aggiornerò quando arriveranno, ammesso arriveremo a terra, o se troveranno per primi quel dannato peschereccio. Attendo con ansia il momento in cui gli rivelerete… ci rivelerete quali piani avete in serbo per noi. 

Per sempre Vostro,
il Fantasma Cremisi.

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Un pipistrello albino da un’ala spezzata e sanguinante, recapita e lascia questa lettera sul ponte della Lampo di Tuono.

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