Emnotork – “La corona del destino”  Sessione 48

Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 48
“La prima Corda”
07 di Haldinar 1416 Emnotork
Articolo di Alendir, lo spettro

Alendir, lo Spettro

Le 9 corde, uno degli artefatti più potenti del continente, è nelle mani di Garreth, ironia della sorte, o forse segno del destino, detto “4 Corde”. Dalle sue 4 alle 9 c’è un fiume di storie, di vite e di anime che nasconde storiche sentenze.

Ogni possessore delle 9 Corde dell’anima è morto, qualcuno è riuscito a perseguire ideali di luce, la maggioranza si è impelagato in un mare oscuro dal quale fare ritorno si è rivelato impossibile.

Le 9 corde spostano l’equilibrio dalla notte dei tempi, perché? Molto semplice, il possessore tiene a bada altre 9 anime che amministra sotto la sua volontà. In questa vita, è complicato confrontarsi con la propria famiglia per tentare di raggiungere un obbiettivo comune, figuriamoci con 9 sconosciuti che in fin di vita hanno accettato di rimanere nel limbo a tuo servizio, con la malcelata certezza che nel breve tempo tu impazzirai e loro potranno trarne vantaggio grazie alla legge della reincarnazione.

La Legge della Reincarnazione:


Qualsiasi anima nello stato del limbo che sia costretta da fattori altri al fermo in suddetto stato che normalmente dovrebbe essere transitorio, potrà nel momento della reincarnazione chiedere un destino “cordiale” per la sua prossima vita.


E’ sconcertante comprendere che le 9 corde forgiano possibili eroi del domani grazie al meccanismo del destino “Cordiale”.
Questo è un fantastico mondo e non finisce mai di stupirmi e devo dire che secolo dopo secolo comprendo sempre più la legge di Sargon sulla creazione degli artefatti. Il mondo non era così, siamo noi ad averlo plasmato come tale, d’altronde si chiamano Arte-Fatti.

Sartach, Terre Fertili

La compagine dei “Crepuscolari” si era riunita a Sartach non lontano da Krun Maldred e da Corval Pianek per discutere il da farsi, dopo alterne vicende decidono un piano per sorprendere Jamir, capo delle armature nere, ma quando compare nel vicolo invece di eseguirlo, Gilestel perde il suo sangue freddo da elfa e si lancia all’attacco con un incanto che risulta essere devastante. Intorno a Jamir, due armature nere compaiono, i crepuscolari combattono con onore e al termine di 1 minuto di pura adrenalina riescono ad avere la meglio. Gilestel rischia la vita, la sua furia guerriera la porta a mettersi al centro del combattimento, ma il tutto si risolve in una gran vittoria.

Jamir muore e Garreth lo lega alle 9 corde, non senza l’opposizione velata di Dezreal. Il momento consacra un altro passo del giovane bardo verso la necromanzia e i suoi poteri, capaci di danzare sulla linea della moralità di questo mondo. L’ingenuo Garreth persegue l’ideale di fare del bene per il continente con un oggetto che lo ucciderà, ma io faccio il tifo per lui, credo in lui e spero tanto di avere un’altra leggenda da scrivere firmata con il suo nome.

Sartach ha un nemico in meno, le 9 corde un’anima in più, ma non è finita, Annon e la Muta-Morte sono ancora lì!

In Meta Game:

La casa di piacere che una volta era di Jamir conserva solo Arienne e Jany, le due “lavoratrici”, ma in verità c’è molto di più.

Elenco di quanto trovato:

  1. Libro crittografato, copertina Nera, rigida e sembra di vecchia data.
  2. Almanacco denominato: “L’arte magica della Marcescenza” — Copertina Marrone
  3. Pergamene rinvenute nei bauli per un totale di 3
  4. Quantitativi d’oro già assegnati al gruppo
  5. Uno Specchio che funge da “Passaporta” per un altro che non si sa bene dove sia collocato. (fabbricazione antica)
  6. Atto di compravendita in cui Darren, il Metamorfista compra questa casa nel 783.
  7. Inchiostri Vermiglio, Violaceo, Nero e relative penne d’oca degli stessi colori.
  8. Tomba di Valeriè, dovrebbe essere il vero nome di Samy la Muta-morte.
  9. Librone Antico utilizzato come registro dei clienti della casa di piacere

La Corona del Destino (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)

Una risposta

  1. Tutto sommato Jamir è stato fortunato. E’ finito per mano nostra e non dei cavalieri di Rinnar, la sua sorte sarebbe potuta essere peggiore. Continuerà ad essere protagonista delle vicende di Emnotork prima di tornare in vita reincernato. Chissà quali supplizi gli avrebbero riservato i cavalieri.

    La natura della muta morte è sempre più misterioriosa. Quella tomba potrebbe indicare una natura non più umana ma questa sarebbe soltanto un ipotesi.

    Annon è un pò più solo ora.

    Dovendo prenderli tutti e tre da qualche parte dovevamo pur iniziare dopo tutto. Non è stata una questione di preferenze, abbiamo iniziato da ciò che ci era più vicino.

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