Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 44-45
“Morte e Resurrezione”
29 di Mekonor 1415 Emnotork
Articolo di Alendir, lo spettro

Emnotork ha una serie di storie da raccontare e basta spostarsi da un villaggio ad un altro affinché queste si moltiplichino senza sosta, diventando quasi impossibili da gestire. I nostri eroi lo sanno perfettamente. Passare, nell’arco di trenta giorni, da Sartach a Pian del sole, fino a Numasor e di nuovo alla Foresta dei Viventi ha di fatto moltiplicato le loro incombenze.
Il ritorno da Joao, presso la Foresta dei viventi, è stato particolarmente travagliato. I nostri eroi, sono stati felicissimi di lasciarsi alle spalle Numasor, la guerra civil-magica e tutti gli annessi e connessi politici del caso, ma non hanno trovato una situazione nella provincia di Sartach così idilliaca come pensavano. Eppure avevano lavorato bene nei mesi passati, avevano risolto il problema del regno dei non-morti e portato un poco di stabilità.






Il pericolo più grande con il quale il gruppo deve subito confrontarsi riguarda per l’appunto Jamal Hurricane. Il ragazzo, appena diciassettenne, è caduto sotto l’influenza di un arcimago di nome Annon che guida i Druidi del Sangue e coadiuva le forze della Confraternita dei maledetti. Il generale delle truppe armate destinate ad un assedio a Cuore dell’Entroterra, è proprio Jamal.
Il villaggio del buon formaggio, così caro a Otto, ricorderete che ha provveduto a realizzare un vero asse commerciale con Sartach, foresta dei viventi e Numasor, rischia grosso pur non avendo fatto del male a nessuno.
Purtroppo nel sottosuolo, Forgiatempo e i suoi guerrieri, appartenenti all’ordine dell’Orizzonte di Kirath, hanno ritrovato metà di una campana che è stata riconosciuta come impregnata di un forte potere che ha a che fare con la famiglia Ishar e con le tra maledizioni generazionali.
Annon, come scoprirà Garreth grazie all’utilizzo delle 9 corde, era il discepolo di Rupert Ishar, conosciuto come il Cronomante. Questo tassello spiega gli intenti di Annon e il condizionamento dello stesso Jamal.
Annon vuole fare tornare la famiglia Ishar a tutti i costi e sta provando su due fronti diversi.
Il primo a Numasor, dove sta mettendo a dura prova le difese erette da Nathaniel Prescott attorno alla tomba fisica del “Cronomante” e il secondo invece riguarda la truppa di Jamal. Il ragazzo, dotato di singolare talento, ha scoperto dove si trova la seconda metà della campana degli Ishar, quella che se riunita alla prima, presso la Baronia degli Ishar, porterebbe al ritorno dell’intera casata.
I legami tra Annon e Rupert Ishar si moltiplicano se si pensa che i suoi Druidi del Sangue sono intenzionati a ripristinare la tradizione dei matrimoni combinati tra le nobili casate che nei secoli scorsi era stata influenzata fortemente dagli Ishar. E’ come se Annon stesse tentando di ripristinare quanto fatto da Rupert, programmando il suo ritorno.
Jamal, in tutto questo è una pedina molto utile che però fallisce il suo compito. L’assalto a Cuore dell’entroterra non porta alcun esito.
Il combattimento è efferato e i guerrieri tribali schierati da Jamal sono capaci di togliersi la vita, esplodendo letteralmente nel nome della Confraternita, ma tutto questo non basta contro i nostri eroi e le loro truppe di supporto, ovvero L’orizzonte di Kirath di Forgiatempo e le truppe del centauro Icran.
Durante il combattimento, Hilda prova ad entrare in contatto con il figlio, ma senza ottenere quanto aveva premeditato. Jamal sembra avere una rabbia cieca con la quale pugnala duramente perfino la madre. Otto decide che la partita deve chiudersi qui, è soltanto un respiro, prima del rilascio della freccia e Jamal è a terra in un lago di sangue.
La madre è svenuta vicino al figlio, il combattimento è finito, ma una disputa ideologica inizia e divide il gruppo, da una parte Garreth che vorrebbe utilizzare le sue nuove corde proprio su Jamal al fine di strappare informazioni sul Cronomante e i Druidi del Sangue, dall’altra Dezreal che vuole riesumarlo nel nome dell’equilibrio di Okna.
I due discutono tanto da non ascoltarsi più, perdendo di vista alcuni dettagli che potevano essere significativi. Quando la conversazione sembrerebbe destinata a chiudersi con un atto di forza, prima Gilestel e poi Otto riportano la quiete. Hilda frattanto ha modo di riprendersi ed è lei a decidere per il destino del figlio, sarà la strada di Okna.
Il ragazzo impiega quasi due giorni a riaversi, il rituale viene eseguito presso il tempio di Okna situato a Cuore dell’Entroterra e se ne prende la responsabilità il sacerdote Eduard Semplicio e ovviamente il buon Dezreal.
Frattanto Kaspar costruisce insieme ad i nani un involucro per la campana, Forgiatempo fa contattare Drakidion affinché quest’ultimo venga a prendersi la campana degli Ishar e la porti lontano da Cuore dell’entroterra, magari sotto la protezione di Malyniria e il gruppo organizza la partenza. Prima tappa Sartach, dove vogliono mettere in allarme Leopold Rocciamare. Annon potrebbe mandare qualcuno dei suoi adepti alle linee di sangue per suggerire dei nuovi accoppiamenti propizi al fine ultimo di avere potere su Sartach e sulla casata Rocciamare. Seconda tappa, Pietra di Giada.
Come se non bastasse, Garreth viene a sapere che le “Armature Nere” incontrate da Gilestel, sono al servizio di Annon, delle truppe scelte, dei veri maghi-guerrieri.
Inoltre, Jamal al risveglio si mostra interessato ad una sola considerazione, quella di avere maggiore potere, non importa se sotto l’ala protettrice di Annon o quella di qualcun altro. Astutamente è Kaspar a proporgli qualcosa che può almeno momentaneamente sedarlo da questo suo desiderio inarrestabile.
Segui tutte le cronache di Alendir, lo spettro:
Il Destino del Conte Rocciamare (GDR 19)
La Compagnia del Lossodonte e i Molossodonti (GDR 2)
Le 12 vie (GDR 1)