Chiacchiera del vicolo
GDR 19 – Sessione 38
“Cuore dell’entroterra”
6 di Mekonor 1415 Emnotork
Articolo di Alendir, lo spettro

La corruzione di Garreth continua lentamente ad espandersi e va di pari passo all’uso di tutto quello che gli garantisce il libro delle Cantiche Notturne e di conseguenza “Le Nove corde dell’anima”. Fortunatamente al gruppo si è unita da poco Gilestel della Luna Ithilbor, che è l’unica capace di tenere d’occhio i progressi del morbo in attesa che il druido Ivar possa risolvere la questione. Il viaggio da Sartach è molto lungo e non privo di insidie.
Otto, da sempre tra quelli che si divertono a dare del tu all’imprevisto rifuggendo sovente da situazioni stagnanti, provocate da impegni, magari da famiglia, figli, anelli, sposalizi, insomma da Lize e dalla Taverna dell’Orso a Sartach, è stato ben lieto di volgere il passo verso un nuovo sentiero. Cuore dell’Entroterra è divenuto un suo pallino subito dopo avere incontrato Rose Delsen proprio mentre il gruppo andava a ficcarsi tra i folti rami della foresta e pertanto è stato oltremodo contento di sapere che Korvar, il ramingo, la taglia che ha tanto interessata Lady Hilda, si trovava proprio nei pressi del villaggio.

Poco prima di entrare a Cuore dell’Entroterra e di gustare “Cuore Piccante”, il formaggio tipico della zona, i nostri eroi hanno trovato una situazione alquanto bizzarra e dalle tinte rossastre.
I Druidi del sangue, sono una confraternita di poco valore che ha cominciato ad avere una certa influenza nella provincia di Numasor proprio a seguito dalla chiusura delle porte della città e delle numerose riforme che hanno riguardato l’ex capitale del continente. Questi ultimi avevano un patto con Icran, capo dei centauri presso la foresta dei Viventi, oggi amministrata da Joaquim, portava loro del sangue tutti i mesi, proprio presso Cuore dell’Entroterra. Icran aveva gioco facile, dato che 9 corde ammazzava diverse creature tutti i giorni, ma da quando è arrivato Joao al comando, il centauro ha smesso di rispettare i patti e la confraternita ha cominciata da assillare proprio Cuore dell’Entroterra.
I nostri eroi hanno risolto la situazione, almeno momentaneamente, mettendo la parola fine al romanzo di vita dei 5 druidi del sangue che si erano presentati a Cuore dell’Entroterra. La confraternita ha la sua dimora presso i monti kallinanan e 2 giorni di cavallo verso ovest.

Durante il combattimento, per la prima volta da mesi, il miracolo si compie, il buon Dezreal ha cominciato ad avvicinarsi ad un nuovo dio, Okna e il legame tra i due comincia ad essere visibile anche agli altri che lo vedono sovente pregare, rivolgere attenzione ai morti e pensare a come mettere in equilibrio i piatti della bilancia di okna, ovvero la vita e la morte.
Oltre al miracolo, il combattimento serve anche al gruppo per inquadrare le due nuove arrivate. Lady Hilda e Gilestel si dimostrano all’altezza delle situazione, tanto che alla fine Hilda decide di divedere i compensi futuri della taglia



Garreth invece è sempre più perplesso dalla sua corruzione che proprio a seguito del lancio di alcuni incantesimi assicuratogli dal libro delle cantiche notturne, vede la sua malattia inasprirsi.

Kaspar sente di nuovo parlare il suo spirito guida, Ajiwa, che consiglia di trovare modo di entrare a Numasor in modo tale da capire meglio come gestire tante situazioni che stanno interessando l’intero gruppo. Le Porte di Numasor rimangono chiuse, ma è proprio a Cuore dell’Entroterra, che i nostri eroi hanno modo di conoscere Gary Palladius, che sembrerebbe avere il modo di farli entrare nonostante la situazione intrigata che vive la città.
Il gruppo dopo l’incontro con i druidi del sangue, si fa due conti. La confraternita sembra avere molti elementi e tornerà ad infastidire gli abitanti di Cuore dell’Entroterra, ma Otto che ne sa una più del diavolo si ricorda di Forgiatempo!
Aveva incontrato il nano presso Sartach e quest’ultimo gli aveva detto che voleva un quartier generale, un luogo sicuro da cui un giorno sferrare un attacco contro Shekkar il drago per riprendersi la sua amata Xantrar. Inutile dire che Otto, consiglia a Rose Delsen di ospitare Forgiatempo e i suoi nani in modo da garantire protezione e di far contente due anime in un colpo solo!
Il viaggio del gruppo prosegue fino alla Stamberga di Pitt (Nord). Le stamberghe di Pitt sono due, una a sud est di Numasor, l’altra a nord est e rappresentano un punto di ritrovo per cacciatori di bestie e di taglie di tutta la provincia della capitale magica. Molti sono i contatti stretti dal gruppo e le storie sugli abomini che sentono, ma per il momento queste ultime vengono registrate più come note da tenere a mente per il futuro che per altro. La priorità rimane Garreth e arrivare al circolo dei 4 alberi e poi Pietra di Giada per la Corona del re dei non-morti e Numasor per le informazioni sull’esercito dei ritornati!
Alla prossima puntata
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