Chiacchera del Vicolo – Sessione 38
“Echi del passato”
Storie di un bardo di ventura
I Raminghi del mare sotterraneo, formati da:
Veronica, nel ruolo di Nienna
Gianni, nel ruolo di Jeanfi Avalain
Andrea, nel ruolo di Aranir di Corvo Bianco
Matteo Maria, nel ruolo di Ratziel
Emanuele, nel ruolo di Rollo
Angelo Danilo, nel ruolo di Cafre Calabra
“Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”
La priorità è ritrovare Cafre, svanito nell’aria dopo aver promesso che aspetterà i suoi compagni.
I Raminghi iniziano a pianificare un modo per lasciare Bocca del titano, ma stavano venendo ascoltati…
Degli epuratori si introducono nella loro stanza, mentre a poco a poco iniziano a sentirsi stanchi, debilitati. Uno dopo l’altro, tutti cadono vittima di un sonno forzato, pur con un tentativo di resistenza.
Al risveglio Eisen ammette di averli drogati, pur dicendo che sa come ottenere quello che vuole: dando ai Raminghi ciò che vogliono, cioè una via verso il loro amico.
Durante la notte ha trovato una vecchia pagina che parlava della famiglia reale di Kargrand e della fondazione della città da parte di Adam Astral. In una nota, viene svelata la provenienza di quell’uomo, Rocca degli astri.
Cercare una magia antica nascosta nella città, una reliquia dimenticata… Chiedendo aiuto ad Aristide, riescono ad infiltrarsi nella città e raggiungere un antico castello nella montagna.
Attraversando corridoi senza farsi scoprire, avanzano scoprendo passaggi segreti, fino a trovare una via dentro la terra che li conduce ad un portale.
I Raminghi lo attraversano, verso un nuovo ignoto.