Chiacchera del Vicolo – Sessione 35
“Tragici destini”
Storie di un bardo di ventura
I Raminghi del mare sotterraneo, formati da:
Veronica, nel ruolo di Nienna
Gianni, nel ruolo di Jeanfi Avalain
Andrea, nel ruolo di Aranir di Corvo Bianco
Matteo Maria, nel ruolo di Ratziel
Emanuele, nel ruolo di Rollo
Angelo Danilo, nel ruolo di Cafre Calabra
“Come foglie portate via dal vento del fato, la tragedia danza nel nostro cammino, incisa nell’eternità del nostro tragico destino. “
I Raminghi, intrappolati in un intricato dilemma, si trovano ad affrontare le conseguenze delle loro viaggio attraverso il portale.
Laurentius, sagace osservatore, decide di concedere una tregua ai Raminghi, dando loro l’opportunità di spiegare le loro azioni. Durante le discussioni, la fede salda di Ratziel riesce a placare l’ira di Logarius, mentre il nano Eisen si dimostra intrigato e curioso riguardo alle gesta degli eroi., oltre il portale, soprattutto di eventuali vite tolte.
Eisen, cittadino di Bocca del Titano, offre loro una scelta: accompagnarlo nella sua città. Laurentius, rispettando il diritto di scelta dei Raminghi, lascia la decisione nelle loro mani, dicendo che possono anche tornare a Kargrand, rischiando di esser valutati come da epurare, ma ricevendo tutta l’assistenza possibile, o intraprendere la propria strada.
Mentre decidono il loro destino, Aristide porta lontano dagli altri Rollo, offrendo non solo saluti e auguri, ma anche una rivelazione sconcertante: sua sorella è coinvolta con la droga chiamata meraviglia. Aristide promette di fare il possibile per aiutare Rollo, ma ricorda il fatto che sono entrambi lontani da lei.
Dopo aver scelto di seguire Eisen, la notte trascorre sotto un cielo senza luna, ma gli incubi affliggono i sogni di ciascun Ramingo. In particolare, Cafre e Aranir condividono un sogno inquietante, in cui una chiave di cadaveri si intinge di un liquido simile al sangue, riversandosi in una coppa contenente un oscuro fluido simile alla meraviglia.
Ma dopo la notte viene il giorno, e il risveglio porta una nuova avventura. In un carro i Raminghi intraprendono un viaggio di due settimane per raggiungere la maestosa Bocca del Titano. L’accoglienza è caotica, il loro destino incerto.