Chiacchiera dal Vicolo – Sessione 5
“Sopravvissuti!”
Dalle Memorie di Klimt, Dita d’Inchiostro
La Compagnia delle Anime Virtuose:
Gian Marco L. è Edmond Kalomar
Alessandro M. è Ander Brightwood
Emanuele C. è Era
Il pilastro corrotto che stava manipolando questi loschi figuri è fuggito attraverso un passaggio che conduce ad un molo sotterraneo, lasciando dietro di sé un buon numero di seguaci che hanno scelto di sacrificare la loro vita per un’idea che non siamo riusciti a comprendere e che, anche volendo, non abbiamo avuto il tempo di approfondire data la cieca volontà di chiunque di evitare qualsivoglia ragionamento, aggredendoci a vista con armi affilate oppure intessendo parte della trama in pericolosi e nocivi incantesimi.
Una strana sensazione mi pervade ancora, non posso fare a meno di evitare di pensare di essere riuscito a mettere finalmente piede in uno degli antichi templi sotterranei dedicati al Dio del Mare; uno di quegli innumerevoli luoghi di culto costruiti al di sotto dell’antica Synistas durante il regno del precedente Re Ragno Neikra; i decori e le raffigurazioni, seppur rovinate dal tempo, ancora stoicamente resistono all’incedere del tempo ergendosi a silenti testimoni di momenti del passato che dovrebbero dare una dimensione più ampia al nostro vivere.
Nei dintorni della piccola badia abbiamo ritrovato anche un sobrio complesso di catacombe, dove sono ancora presenti sepolcri più e meno decorati con bassorilievi di accoliti e sacerdoti che in un’altra vita hanno senza ombra di dubbio servito il tempio e la sua comunità; immagino che Yesugei avesse antenati che in tempi remoti hanno servito questo luogo; altrimenti non riuscirei a spiegarmi come una delle figure raffigurate su una di queste tombe gli somigli in modo così estremamente accurato.
Tornare a respirare a pieni polmoni la fredda aria di superficie rinvigorisce il mio spirito! Gli ultimi ritrovamenti in quelle che erano le stanze ricavate dei malintenzionati hanno portato alla luce una buona quantità di libri, incartamenti ed un paio di vistosi frammenti di un particolare cristallo che Era custodisce gelosamente, ma che Ander (nonostante il cupo sguardo che lo contraddistingue da quando siamo usciti dai sotterranei) ha prontamente portato all’attenzione di Andor Mullander, interessato anche ad una lettera che Edmond gli ha consegnato.
Ci siamo guadagnati un meritato riposo; domani vedremo il da farsi.