Chiacchiera del Vicolo – Sessione 2
“Sangue e ragni”
Dai diari di Mesrel Deepfall
Giuseppe C. – Garrosh Mukudur, il “capo”
Edoardo L. – Klaus Roxim, il minuscolo nano
Eleonora S. – Lilith Zephyra, la scrupolosa ranger
Emilia M. – Maellartach Blackthorne, la legge divina
Forse mi sarei dovuta fermare a riflettere prima di mandare quei quattro allo sbaraglio all’interno del tempio. Dopo averli chiusi li dentro sono tornata in prigione da Feldor, cercando di capire quale fosse il modo migliore per porre fine alle sue sofferenze. Ma più mi allontanavo da quel luogo abbandonato più sentivo che qualcosa non stesse andando per il verso giusto. Che il giovane avesse ragione?
Seppur riluttante ho deciso di “liberarlo” e mandarlo a cercare tracce del gruppo di mercenari al tempio, promettendogli la libertà. Nel mentre ho svolto qualche indagine per conto mio e subito dopo non ho potuto fare nient’altro se non dirigermi li. Non è stato difficile seguire le loro tracce, il forte odore di sangue permeava tutto il tempio. Poi l’ho trovata: una stanza imbrattata di sangue e con corpi smembrati di strane creature sul pavimento. E quel grande buco? C’erano delle corde legate a uno dei pilastri, gettate all’interno di quel pozzo profondo. Per quanto non fossi completamente sicura di quello che stavo facendo sentivo che scendere sarebbe stata l’unica opzione.
Ho continuato a seguire l’odore di sangue finché non ho trovato Feldor e il gruppo, intenti a combattere un paio di Stingher completamente insanguinate. La situazione era critica e senza un mio intervento non penso che ce l’avrebbero fatta. Questo però significa che la questione è più pericolosa di quello che pensavo.