Borgo Nero Porta del Gelo – Sessione 01
Giuseppe R. nel ruolo di Samael
Chiara S. nel ruolo di Valeera
Luigi M. nel ruolo di Kor’gart
Cristian C. nel ruolo di Bosconovitch
- I membri del gruppo si conoscono al tavolo della taverna la Notte, dove vengono avvicinati da uno dei proprietari, l’ettin Goy, che gli parla dei vari problemi del luogo e gli propone di andare dal ricco mercante Wabba che cerca avventurieri per risolvere un problema nella cava di argilla a est di Porta del Gelo.
- Il gruppo si reca a casa di Wabba dove l’uomo, più preoccupato ai suoi affari che alla vita dei minatori, propone in cambio di una lauta ricompensa che gli avventurieri risolvano il problema della strana nebbia che avvolge la cava. Li fa scortare da due delle sue guardie.
- Arrivati alla cava si ritrovano davanti a un mare di nebbia innaturale, e dopo che Samael l’ha dissipata con le sue ali per un istante consentendogli di sbirciare al suo interno, decidono di attraversarla. Si accorgono che la nebbia è solo un sottile strato ma, una volta attraversata è impenetrabile.
- Nella cava trovano i resti dei lavoratori e, su un tavolo, il diario dove vengono a conoscenza di una grotta con un rubino.
- Dopo aver cercato nella cava trovano una grotta coperta da un telone. Addentrandosi vengono attaccati da un serpente fossile che prende vita sotto i loro occhi. Combattono e dopo il colpo di grazia di Valeera lo sconfiggono.
- Più avanti si trovano dinnanzi a due porte e un enigma, fortunatamente l’astuzia del mago Kor’gart li indirizza verso la porta giusta risolvendo l’indovinello.
- Dopo un corridoio si ritrovano in una stanza con una statua di uno scorpione gigantesco con un rubino in bocca, ma quando Bosconovitch lo prende dalla bocca esce un serpente e lo scorpione prende vita.
- Dopo un combattimento intenso gli avventurieri sconfiggono entrambi i mostri e, alla morte dello scorpione, la grotta inizia a crollare. Loro scappano e riescono a salvarsi per un pelo.
- Usciti dalla cava si recano da Wabba il quale gli elargisce la ricompensa e decide di tenere il gioiello, troppo pericoloso (per i propri affari), in una cassaforte per poi consegnarlo ai cavalieri della polvere.
- Quando gli avventurieri si allontanano sentono un grido e quando tornano trovano la cassaforte vuota e Wabba pugnalato alla schiena riverso in una pozza di sangue. Escono per cercare il colpevole ma vengono fermati dalle guardie, che li riportano nella stanza per interrogarli ma trovano solo i vestiti, il pugnale e il sangue, il corpo di Wabba è sparito. Quando Kor’gart va a toccare il pugnale per esaminarlo questo si dissolve nelle sue mani.