Chiacchiera del Vicolo
Marco F. nel ruolo di Sant’Ildegardo, fedele crociato di Weinal.
Sergio S. nel ruolo di Sibylla, geniale artificiera nonché inventrice.
Alberto M. nel ruolo di Vermithrax, assassino rosso come sangue fresco.
Jonathan M. nel ruolo di Douglas, dottore preciso ed infallibile.
Francesco A. nel ruolo di Gauvek, portatore della forza dei giganti.
Gianluca R. nel ruolo di Zak, incantatore appartenente agli Houser.
- Prima di salire al secondo piano Sibylla ha deciso di esplorare l’ultima stanza rimasta del piano terra. Lì ha trovato una cucina e, poco prima di uscire, si è materializzata un’illusione di un uomo che affetta la carne e poi, estraendo qualcosa dalla giacca, mette qualche strana polverina sopra.
- In seguito, salendo al secondo piano, gli avventurieri hanno trovato una stanza da letto con vestiti da donna e da bambina di circa dieci anni.
- La successiva stanza aveva la porta bloccata con un lucchetto magico, ma Sant’Ildegardo attingendo a tutta la forza di Weinal è riuscito con un piede di porco ad aprirla.
- All’interno di quest’ulteriore stanza da letto hanno visto svariate raccapriccianti cose: sul muro vicino al letto una spirale viola vorticante, affianco una copia identica e vivente di Douglas e Gauvek, accanto a loro un essere orrendo dalla pelle verdastra e con un singolo enorme occhio sulla testa.
- Discutendo con l’essere, hanno constatato che sicuramente appartiene al vuoto. Inoltre pare conoscere i loro nomi e sapere informazioni private e segrete su di loro.
- A questo punto il combattimento era inevitabile, ma Larder, così si è presentato il mostro, è assai potente e le sue abilità di manipolazione mentale riescono a piegare quasi tutti coloro che lo osservano.
- Douglas, a seguito delle ferite riportate, è morto sanguinante per terra ma il mostro è stato sconfitto.
- Analizzando il portale, Sibylla ha intuito essere nientedimeno che un Worth e cercando nei cassetti ha trovato un cristallo molto usato in ambito magico del valore di 2500 monete d’oro. Poco prima di uscire sul letto è comparso un uomo sotto le coperte rannicchiato, tremolante, con la pelle verdastra e gl’occhi più vicini tra loro del normale.
- Gauvek e Douglas finto nel mentre hanno preso in braccio il cadavere di Douglas e l’hanno trasportato davanti allo specchio. Ma prima il Douglas finto pare esser andato in un’altra stanza e ha recuperato il cappello marroncino della scorsa sessione (trafugato assieme a Dorin). Una volta davanti allo specchio il Douglas finto si è dissolto e il Douglas vero ha miracolosamente ripreso a respirare. Ma non ricorda nulla della sua vita, solo da quando sono entrati nella stanza del Worth fino ad adesso.
- Gauvek finto nel mentre ha spiegato agl’altri (tramite scrittura dato che la sua lingua è mozzata), che Larder era il padrone di casa passato e che lui e Douglas finto erano sotto il suo controllo mentale. Vengono dallo specchio ma non sanno spiegare altro. Ha poi detto che Dorin è stata buttata nel Worth e, il lacrime, ha confessato che è stato lui stesso a rapirla contro la sua volontà. Ha poi intimato agl’altri di uscire per riposare in un posto più sicuro.
- Mentre il gruppo usciva, hanno notato che all’entrata le figure intrappolate nel muro non sono più sei ma quattro: mancano Douglas e Gauvek.
- Arrivati a casa di Dorin, hanno tutti riposato. Il giorno dopo Gauvek ha spiegato loro disegnando sulla sabbia che l’influenza del Worth si sta espandendo a tutta Torrefumante e va fermato al più presto.
- Diretti all’oasi centrale della cittadina hanno interrogato i druidi lì presenti trovando uno col tatuaggio di un cervo sul collo. Intimidendolo hanno poi scoperto che si trattava di inchiostro e il druido non ricordava nulla di esso.
- Chiedendo informazioni riguardo la casa del capo dei druidi, gl’avventurieri si sono infine diretti a casa sua e aprendo la porta…