La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie, Regno di Sale Nero,
Baronia di Callistus
Estratto del Diario di:

Sceriffo di Callistus.
Rapporto sui fatti accaduti qui a Callistus nelle ultime ore.
Parlando con la Compagnia di Salebianco, ho notato un comportamento sospetto da parte di uno dei loro membri che mi hanno spinto a svolgere alcune indagini. Sarà meglio però partire dal principio; stamani, alcuni dei miei ragazzi sono stati convocati da contadini che avrebbero rinvenuto armi ed oggetti di varia natura dispersi tra i loro campi, tra cui una spada d’argento, una strana lanterna rotta, abiti lacerati ed altre vettovaglie di futili utilità.
Successivamente, il dragonide azzurro appartenente alla compagnia di Salebianco è venuto da me, denunziando la scomparsa di alcuni oggetti la cui descrizione corrisponde a quelli rinvenuti.
Successivamente, a causa di un diverbio avvenuto con alcuni contadini, sono intervenuto scoprendo che era stato ritrovato un altro tra gli oggetti denunziati dal dragonide, così gli ho chiesto di seguirmi in ufficio e, una volta soli, l’ho sottoposto ad un piccolo test per verificare un sospetto che aveva iniziato a tormentarmi. Purtroppo, il test è stato confermato; il dragonide azzurro è un Licantropo. Sinceramente? Il mio primo istinto è stato quello di tirare fuori la pistola e piantargli una pallottola d’argento nel cuore. Tuttavia sono un uomo di legge e non ho autorità né potere per proclamare una sentenza di morte, così l’ho fatto rinchiudere. Questa notte, sarà la seconda di plenilunio. Se il dragonide si trasformerà, ci saranno diversi uomini armati pronti ad ucciderlo prima che la trasformazione sia completa. Nel frattempo ho chiesto di rintracciare la cacciatrice, Svetlana Lupescu, che però non si trova da nessuna parte. Ciò mi sta rendendo nervoso, molto nervoso. C’è un legame tra questo dragonide ed il branco di licantropi che ha assalito la nostra baronia? Ancora non lo so. In più, la presenza di quei mostri parassiti non fa che aggiungere peso ai problemi che già tormentano il nostro borgo.
Ho interrogato il resto della Compagnia di Salebianco, sottoponendo al medesimo test anche sir Jamie Vannis e l’altro suo compagno, quel Tasardur ed entrambi hanno dato esito negativo al test. Ciò implica che nessuno dei due è affetto dalla licantropia. Entrambi affermano di non sapere nulla della condizione del loro compagno dragonide. Devo credergli? Ancora non lo so. La parola di un nobile paladino è sacra ed egli mi ha giurato sul suo onore ed il suo Dio di non saperne nulla. Gli voglio credere, almeno per il momento. Attenderò. Ciò che accadrà stanotte sarà un mistero ma una cosa è certa; il morbo della Licantropia si sta diffondendo ed io devo fare qualcosa per fermarlo, in un modo o nell’altro. Punto.
La Compagnia di Salebianco:
METAGAME:
- La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano nella fucina dei Cuordiforgia e commissionano di far argentare alcune loro armi.
- Successivamente si recano alla fucina dei Forgiapiombo per recuperare un po’ di materiale infiammabile. Lo stesso Erkin recupera dal padre alcuni proiettili incendiari.
- A seguire, il gruppo deve aspettare la sera poiché ci vogliono un po’ di ore per far argentare dagli armaioli le armi che hanno commissionato. Così, decidono di cercare di ritornare nel luogo dove Rekar avrebbe presumibilmente perduto i suoi effetti personali ma purtroppo il dragonide non ha molti ricordi di ciò che è accaduto la sera prima. Prima di farlo fanno una capatina al castello per parlare col barone che però è occupato, così Rekar approfitta per denunciare allo sceriffo i suoi effetti personali persi la sera prima, serata di cui non ha alcun ricordo. Cosa gli sarà successo?
- I PG giungono presso una delle fattorie dove la sera prima Tasardur si era beccato una secchiata di piscio ed escrementi. Parlando con il contadino scoprono che un mostro avrebbe sbranato alcuni animali da allevamento, tra cui pollame, una scrofa ed una giovenca. Inizialmente ottengono il permesso di visitare il fienile per ispezionarlo ma Rekar nota che il figlio del contadino ha in mano il suo accendifuoco, perso il giorno prima. Nasce un battibecco che degenera fino a spingere il contadino a far chiamare le guardie. Arriva lo sceriffo che chiede a Rekar di seguirlo in caserma.
- In gendarmeria, con un escamotage ben architettato, lo sceriffo riesce a far bere a Rekar un bicchiere di liquore con dentro una moneta d’argento. Finita in bocca, la moneta d’argento scatena una reazione di Rekar che permette di rivelare la sua natura di licantropo. Rekar è affetto dalla licantropia, così viene incarcerato e chiuso in gabbia.
- Il resto del gruppo viene convocato dallo sceriffo. Jamie e Tasardur vengono sottoposti allo stesso test di Rekar, dando però esito negativo, così lo sceriffo rivela loro la verità sul compagno dragonide e sulla decisione che ha preso riguardo il suo destino: attendere al sera che sorga la luna piena, tenendo Rekar prigioniero in cella con diverse guardie armate di armi d’argento. Non appena Rekar si trasformerà sarà ucciso. Nel frattempo, lo sceriffo ha fatto convocare Svetlana Lupescu, la cacciatrice di licantropi la quale però, non si trova da nessuna parte. Fine.




