Emnotork: “Il Richiamo della Luna” – Sessione 38(20/02/2024)

La Chiacchiera del Vicolo,
Emno-Tork,
Lande delle Nebbie,
Regno di Sale Nero,
Baronia di Callistus

Estratto del Diario di:

Bernard Lagràs,
Sceriffo di Callistus.

La prima notte di Plenilunio è passata e l’intero paese ha dormito sonni inquieti. Gli echi di ululati si sono uditi fuori tra le campagne esterne. Per l’intera mattinata, i miei uomini sono stati tenuti occupati da diversi fattori che hanno denunziato l’uccisione di bestiame.
In particolare, sono state rinvenute due giovenche letteralmente sbranate e sventrate. I segni lasciati sulle carcasse e le impronte rinvenute sul terreno sono piuttosto inequivocabili; è evidente che siano state uccise da una o più bestie di grandi dimensioni dotate di zanne e artigli. La gente continua a parlare di Licantropi e stando alla testimonianza dei forestieri di Salebianco, avvalorata anche dal rapporto della cacciatrice Svetlana Lupescu, sembra piuttosto chiaro che un branco di Licantropi, presumibilmente lupi mannari, si sia stanziato nelle vicinanze.  Tuttavia, rimane ancora un mistero ciò che è accaduto nel villaggio a nordest. Un mese fa sono stati assaliti da bestie misteriose la cui descrizione corrisponderebbe ad un potenziale assalto di licantropi; eppure, le mostruosità che i forestieri di Salebianco hanno affrontato laggiù proprio nella giornata di ieri mi lascia pensare ad una nuova minaccia che si è avvicinata al nostro paese. Il Barone ha ordinato di far dare alle fiamme le case di quel villaggio ed io stesso mi sono occupato di organizzare le squadre incaricate di bruciare le care e bonificare l’intera zona. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un’epidemia che prenda il sopravvento su tutti noi.
Come se non bastasse, c’è chi ha parlato di un mostro particolarmente spaventoso aggirarsi nei sobborghi del paese. Che i Licantropi, o peggio ancora, che quelle mostruosità rinvenute nel villaggio si siano avvicinate a Callistus? Dobbiamo farci trovare pronti.

La Compagnia di Salebianco:

(FRANCO B. nella parte di)
Rekar Scagliazzurra,
Un Dragonide azzurro cresciuto da alcuni monaci, il quale ha intrapreso la via monastica dell’astralizzazione per cercare la perfezione interiore e combattere le forze del male.
(TOMMASO A. nella parte di):
Tasardur il guerriero,
un maestro di battaglia molto abile nell’uso delle due spade che porta sempre con sè, Luce e Notte
, dedito alla ricerca del proprietario di un misterioso amuleto.
(LUCA L. interpreta):
Jamie Vannis,
nobile Paladino di Weinal imparentato con la famiglia reale di Salenero e completamente ligio al Giuramento di Devozione che ha prestato davanti al Dio della Sacra Folgore.
(LORENZO S. nel ruolo di):
Erkin Forgiapiombo,
uno gnomo delle rocce Armaiolo estremamente ambizioso e competitivo, discendente da una lunga dinastia di Artefici
.
(GIORGIA T. interpreta):
Rea Osbourne,
una giovane donna intrappolata nel corpo di una bambina che studia le arti magiche della Cronomanzia per trovare una risposta risolutiva alla sua insolita e rara condizione
.

METAGAME:

  • La sessione riprende dall’episodio precedente. I PG si trovano all’osteria della Luna Notturna e stanno consumando una lauta cena (mentre Rekar viene colto da un colpo di fulmine; nell’Osteria lavora una dragonide femmina dalle scaglie verdi il cui fascino ha catturato l’attenzione del nostro protagonista dragonide azzurrro) quando vengono raggiunti da Svetlana Lupescu. Parlando con la donna, questa informa loro di cosa le è successo quando, con suo fratello, si è scontrata con i mostri parassiti affrontati nel villaggio. Suo fratello è morto per salvarla ed è chiaro che il bosco sia infestato, ma non è ancora chiaro se ci sia una correlazione tra il branco di licantropi a cui la Lupescu sta dando la caccia (Il branco dei “Sanguenero”)e la presenza di queste mostruosità parassite. LA donna no sembra voler collaborare con i PG per dare la caccia al branco, tuttavia informa loro della presenza di uova e bozzoli di queste creature presso un villaggio abbandonato situato all’interno del bosco. Poco dopo la donna si allontana.     
  • Ad un tratto Rekar esce dall’osteria, adducendo la necessità di “svuotare le olive”. Dopo un’oretta i PG si rendono conto che Rekar non è più tornato. Preoccupati escono ed iniziano a cercarlo.
  • La ricerca di Rekar occuperà un paio d’ore i PG ma non riusciranno a trovare traccia dell’amico, a tal punto che alla fine se ne vanno a dormire. Dove sarà finito? L’unica a passare la notte in bianco sarà Rea che, tornata a casa sua inizierà a leggere un libro per informarsi di più sui licantropi ed i loro punti deboli.
  • La mattina dopo i PG si ritrovano alla Locanda del Ritrovo del Viaggiatore dove vengono raggiunti da Rekar, nudo e senza più nulla addosso (tranne una coperta trafugata e usata per coprire i gioielli di famiglia). Il dragonide non ha alcun ricordo di ciò che gli è accaduto la sera prima. Tuttavia una cosa è certa; non ha più ciò che possedeva con sé, tra cui la Lanterna della Rivelazione e la Spada d’argento dei Vorrel. Che fine avranno fatto tutte queste cose?
  • I PG cercano di ritrovare la strada che Rekar aveva percorso e capire dove fosse finito, ma invano. La ricerca non li conduce da nessuna parte, così decidono di recarsi a parlare dal Barone per dirgli ciò che hanno scoperto prima di recarsi alla fucina dei Cuordiforgia per acquistare un po’ di armi d’argento. Fine episodio.

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