EMNOTORK – “IL PATTO DEL SILENZIO” – SESSIONE N°9 – 28/09/2023

“Il pifferaio magico”

Dai Pensieri di Nanièlk, La Cheta Madama

Tradotti nella Collezione “Il Fragore del Silenzio”

A Cura di Yásghia, L’Eco degli Ultimi

L’Irriducibile Legione:

Marco A. è Balerion De Conti

Gianstefano R. è Kyrian Car’hall

Leonardo A. è Arioth

Cristiano M. è Erasmus Wheeler

Simone D. è Neldo Hwin

  • Dopo una confronto e vari tentativi il gruppo riesce finalmente a risolvere l’enigma che bloccava la porta ed entrano così nella stanza nascosta di questo luogo misterioso. Si apre davanti davanti ai loro occhi un enorme sala che ricorda la navata centrale di una chiesa. In fondo si erge una figura, un elfo oscuro intento a parlare ad un folto gruppo di bambini seduto sulle panche.
  • Sembra che l’elfo stia tenendo una lezione e, anche dopo essersi accorto della presenza degli avventurieri, continua tranquillamente a parlare ai bambini. Subito Neldo riconosce alcuni dei bambini scomparsi dal quartiere delle ragnatele ma non appena prova ad avvicinarsi ad uno schiocco di dita dell’elfo tutti i bambini si alzano e vanno a raggrupparsi intorno a lui facendogli da scudo umano. Ora che gli avventurieri possono vedere i bambini negli occhi scoprono che questi sono offuscati da una strana nebbia, indice di un effetto di ammaliamento.
  • L’elfo non sembra intenzionato a liberare i bambini né tantomeno a negoziare con il gruppo inoltre, certo della sua schiacciante superiorità, si rivela il gruppo che i bambini, in quanto nati con la capacità di manipolare la Trama, verranno usati come sacrificio per alimentare un qualcosa che Vannis (così si fa chiamare il Drow) non rivela.
  • A queste parole Erasmus avanza una proposta: lui e Balerion prenderanno il posto dei bambini in quanto incantatori adulti ed esperti. Vannis, intrigato da questa proposta, accetta convinto di schiacciare con facilità il gruppo.
  • Inizia il combattimento, tra fulmini e palle di fuoco il gruppo fa fatica a fronteggiare il potere dell’elfo oscuro ma alla fine, avendo scoperto il segreto della sua resistenza, (ovvero trasferire tutti i colpi ricevuti su un’altra creatura) riescono velocemente a sconfiggerlo. Non appena l’elfo è caduto la magia di ammaliamento cessa di avere effetto sui bambini che finalmente tornano padroni di se stessi. Inoltre Kyrian trova una strana ampolla con un liquidò scuro addosso all’elfo, che stava per berla prima di cadere a terra. Incuriosito la prende e lo porta con sé.
  • Missione compiuta! Gli avventurieri riescono a riportare i bambini alle loro famiglie tutti sani e salvi e, come ricompensa per le loro gesta, l’inquisitrice Mesrel li ricompensa con oro e l’accesso all’archivio della caserma del tribunale. Privilegio riservato a pochi in quanto nell’archivio sono registrati tutti i dati dei criminali catturati a Synistas nonché informazioni su alcune bande criminali. Inoltre l’inquisitrice chiede al gruppo di indagare in maniera più approfondita sulla strana pozione rinvenuta in quanto potrebbe trattarsi di una nuova droga.
  • Cercato nell’archivio del tribunale il gruppo scopre che Vannis, L’Elfo oscuro responsabile del rapimento di bambini, era stato tempo addietro rinchiuso in un centro di recupero di salute mentale, situato poco fuori Synistas, chiamato “ Il quieto riposo”.
  • Gli avventurieri non fanno in tempo ad uscire dagli uffici del tribunale che subito vengono informati che c’è una rissa nel quartiere delle ragnatele. Una volta giunti sul posto trovano degli uomini che si stanno picchiando violentemente, a terra cocci di vetro rotti, traccia di una pozione caduta.
  • Una volta sedata la rissa scoprono che gli uomini stavano litigando proprio per quella pozione è andata perduta e facendo riferimento ad essa con “la mia dose“. Interrogando uno di loro il gruppo scopre che quella pozione altro non è che una nuovissima droga entrata in circolo da poco che l’uomo chiama “la meraviglia“. Usando la mano forte riescono ad estorcergli altre informazioni, ovvero che per ottenere la pozione è necessario mettere sotto un mattone, un tappeto, o una pianta nei pressi del proprio uscio di casa una moneta d’oro incisa con una croce, al mattino seguente un piccolo foglio con delle istruzioni su dove concludere la trattativa veniva trovato al posto della moneta. Il luogo era sempre diverso e la persona che portava la pozione aveva volto coperto e voce alterata.
  • Decisi a vederci più chiaro gli avventurieri tentano di entrare in contatto con uno di questi spacciatori e, facendosi ospitare a casa di un amico di Neldo, eseguono la procedura della moneta, nascondendola sotto lo zerbino. Quella sera stessa, rapido e furtivo, un uomo si avvicina alla casa e, come se sapesse già dove si trovava la moneta, la prende e la sostituisce con un fogliettino di carta e si allontana rapidamente.
  • Subito parte un inseguimento ma la figura, creando copie illusorie di se, riesce a seminare gli avventurieri. Fiduciosi di avere sul biglietto lasciato dall’uomo il luogo di un ipotetico scambio, le aspettative degli avventurieri vengono deluse poiché sul foglietto c’è scritto “riprovate sarete più fortunati”.
  • A questo punto gli avventurieri decidono di dirigersi verso “Il quieto riposo“, con la speranza di vederci più chiaro in questa fumosa faccenda.

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