“Arcanalberi”
Dai Pensieri di Nanièlk, La Cheta Madama
Tradotti nella Collezione “Il Fragore del Silenzio”
A Cura di Yásghia, L’Eco degli Ultimi
L’Irriducibile Legione:
Marco A. è Balerion De Conti
Gianstefano R. è Kyrian Car’hall
Cristiano M. è Erasmus Wheeler
Simone D. è Neldo Hwin
Sebastiano L. è Demyan
- Il gigante delle nuove Soraoh accetta di seguire gruppo di avventurieri e, come prima cosa, li aiuta a liberare Kyrian dalle grinfie del drago nero. Gli eventi recenti che coinvolgono il vuoto tuttavia spingono gli avventurieri a decidere di confrontarsi con le autorità di Synistas, devono essere prese delle iniziative su larga scala per fronteggiare questa minaccia crescente. Il gigante, assunte dimensioni normali, dice che cercherà di far schierare i monaci, notoriamente neutrali, dalla loro parte.
- Dopo aver evocato dei destrieri si nuvole Soraoh fa tornare gli avventurieri a Synistas ma prima il gruppo decide di passare per il covo dei pugni Vorrath per comunicare loro del nuovo alleato. Arrivati nel loro covo, dopo la solita calorosa , Bolinor li informa di una loro recente scoperta: pare che la meraviglia venga ricavata, tra le atre cose, da una strana pianta chiamata Arcanalbero, un albero oscuro la cui funge da ingrediente per la micidiale droga. Forti di questa di questa informazione i nostri eroi tornano a Synistas per decidere il da farsi.
- Una volta tornati nella loro dimora di Casa Lavanda iniziano a stabilire un piano d’azione per contattare direttamente le massime autorità della città. Subito Balerion cerca l’intercessione della sua matrona Aghata per ottenere udienza presso il re, cosa che la donna riesce a programmare fra tre giorni a questa parte. L’intento è quello di creare una sorta di tavola rotonda dove le varie figure di spicco della città possano essere informate sugli ultimi avvenimenti legati al vuoto.
- In questo lasso di tempo arriva un messaggio da Bolinor che li informa che, da alcune loro ricerche, nella foresta “Terra dei Padri” potrebbero esserci degli Arcanalberi. Dato che mancano ancora un paio di giorni all’incontro col re il gruppo decide di partire verso la foresta, fiduciosi di poter racimolare altre informazioni da condividere con il sovrano.
- Una volta arrivati subito capiscono che c’è qualcosa che non va: una serie di fuochi fatui guida il gruppo nel cuore della foresta dove la vegetazione assunto un tono spettrale e, strisciando e camminando tra gli alberi, una creatura si fa strada tra loro. L’essere ha un corpo mostruoso: fattezze umanoidi con diversi diversi tentacoli che gli escono dal corpo, arti deformati e storpiati è una presenza inquietante. Subito il gruppo si adopera per abbattere questa mostruosità, ignorando tuttavia di che cosa possa trattarsi. Chiaramente il sospetto ricade subito su una creatura del vuoto…
- Guidati dei fuochi fatui gli avventurieri raggiungono una grande radura dove al centro c’è un grande albero rinsecchito, davanti adesso una donna intenta ad estrarne un’empia linfa. Dotati gli avventurieri la donna si gira e con voce fredda esclama: “siete qui per ordine del maestro Jacob?”