EMNOTORK – “IL PATTO DEL SILENZIO” – SESSIONE N°15 – 7/11/2023

“I compagni di Leonarth il cieco”

Dai Pensieri di Nanièlk, La Cheta Madama

Tradotti nella Collezione “Il Fragore del Silenzio”

A Cura di Yásghia, L’Eco degli Ultimi

L’Irriducibile Legione:

Marco A. è Balerion De Conti

Gianstefano R. è Kyrian Car’hall

Cristiano M. è Erasmus Wheeler

Simone D. è Neldo Hwin

Giacomo Z. è Roderic “Lama Lunga” Sanguebravo

  • Passi in avvicinamento… voci nei corridoi… sangue e corpi dei nemici ovunque… di certo non ci si annoia con l’irriducibile legione, ma nemmeno si può dormire tar due guanciali…il gruppo ora ha una manciata di minuti per trovare una nascondiglio adatto ad occultare la loro presenza ai nemici. Le macerie delle scale sfondate dall’ogre potrebbero essere un buono spunto.
  • Nascondendosi con astuzia gli avventurieri non solo riescono a non farsi scoprire, ma anche ad abbattere gli inseguitori tendendo loro una trappola, così, forti del vantaggio tattico, gli avventurieri ripartono in vantaggio, procedendo nel tempio del silenzio mantenendo celata la loro presenza.
  • Durante l’esplorazione trovano le segrete del tempio, e qui trovano 3 singoli individui: Magda, una taciturna Thiefling, Bolinor, un umano grassoccio e Vincent, un vecchio elfo ubriaco. I sono dei vecchi compagni di Leonarth il cieco, l’attuale leader del culto del silenzio. Bolinor spiega al gruppo che loro facevano parte di un’organizzatrice chiamata “I Pugni di Vorrath”, un gruppo nato con l’unico scopo di annientare il culto del vuoto e fermare la diffusione della meraviglia, elemento necessario per ricaricare i worth. L’uomo rivela che Jacob un giorno si presentò davanti a loro e li distrusse con facilità, Leonarth allora, nel tentativo di proteggere i suoi compagni, offrì i suoi servigi alla volpe. Jacob, divertito dalla cosa, accettò, e trasformo il valoroso paladino in un suo fedele schiavo. Come buona misura catturò i suoi tre amici, minacciandoli che avrebbe ucciso Leonarth se loro avessero provato a fuggire o a intraprendere qualsiasi azione contro di lui.
  • Tuttavia, una volta scoperto che il gruppo era stato mandato nel tempio proprio da Jacob per uccidere Leonarth, i tre avventurieri si infuriano, evadono con facilità e offrono ai nostri eroi il loro aiuto per salvare il loro amico. Magda massacra i cultisti rimasti, Bolinor si occupa di reperire l’altra metà della chiave necessaria per accedere alla parte più nascosta del tempio.
  • Bolinor inoltre consiglia al gruppo di andare avanti senza di loro per ora, la presa di Jacob su Leonarth è troppo forte al momento e se loro si rivelassero subito a lui il loro intervento potrebbe essere nullo, se invece il ruppe riuscirà prima ad indebolire l’avversario, loro potrebbero aprire una breccia nei suoi ricordi e liberarlo dal giogo del demone. Senza esitare i nostri eroi procedono nella parte più interna del tempio.
  • Qui finalmente si trovano faccia a faccia con Leonarth, un’imponente figura in una spessa e solida armatura e… con Jacob al suo fianco. La volpe voleva esistere al momento in cui il suo schiavo sarebbe stato tradito, godendo della sua confusione e della sua frustrazione. Volando in alto promette che assisterà allo scontro senza intervenire per nessuna delle tue parti. Inizia così lo scontro con Leonarth il cieco.
  • Il paladino è si cieco, ma forte delle istruzioni dei suoi scagnozzi riesce ad avvicinarsi quanto basta al gruppo e menare possenti fendenti che andando a segno causano ingenti danni ai suoi avversari. Diverse volte gli avventurieri cadono per venire guariti, fino a che tutti i sottoposti di Leonarth sono sconfitti e lui ora è senza guida, solo e ferito… almeno in apparenza.
  • Infatti il paladino sembra tutt’altro che scoraggiato, e si appresta a finire il gruppo che è già allo stremo delle forze, finché, in un lampo di luce, entrano in scena i vecchi compagni di Leonarth. Chissà se, con questo intervento, gli equilibri del combattimento verrano ribaltati…

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