EMNOTORK – “IL PATTO DEL SILENZIO” – SESSIONE N°13 – 24/10/2023

“Jacob Sinkeeper”

Dai Pensieri di Nanièlk, La Cheta Madama

Tradotti nella Collezione “Il Fragore del Silenzio”

A Cura di Yásghia, L’Eco degli Ultimi

L’Irriducibile Legione:

Marco A. è Balerion De Conti

Gianstefano R. è Kyrian Car’hall

Leonardo A. è Arioth

Cristiano M. è Erasmus Wheeler

Simone D. è Neldo Hwin

  • Il combattimento contro lo Slaad Blu si rivela tutt’altro che semplice per i nostri eroi: nonostante diverse azioni decise il gruppo, uno alla volta, cade sotto i colpi del potente nemico, che li ha contagiati con una strana malattia che impedisce loro di recuperare energie. Cala l’ombra sul gruppo.
  • Gli avventurieri, ancora indolenziti, si risvegliano in uno strano ambiente, un specie di grande grotta con al centro un grande monolite con misteriose incisioni. Accanto a loro lo Slaad che li aveva sconfitti, con in mano la sfera blu che si trovava all’interno dell’altro Slaad di colore rosso. La creatura dice loro di aspettare che “maestro Jacob” finisce di lavorare.
  • Ad un esame più attento in effetti si vede una figura incappucciata che sta esaminando il monolite. Lentamente, la figura si incammina verso gli avventurieri e man mano la sua sagoma si fa più precisa. La creatura che appare davanti al gruppo è un umanoide, non troppo altro con… una folta pelliccia grigia/rossastra, lungo muso canino e due attenti occhi gialli.
  • La creatura chiede al gruppo di presentarsi, e dice loro che, per ora, non ha intenzione di fargli del male. Addirittura dà a tutti una fiala con la cura per le malattie trasmesse dagli Slaad. Una volta finite le presentazioni tocca alla creatura: “Il mio nome è Jacob Sinkeeper”. J.S., il ciuffo di pelliccia rossa attaccato al simbolo sacro dei Kuo-toa… tutto torna, tutti i puntini sono collegati! Questa è la creatura dietro le ultime peripezie affrontate dal gruppo.
  • Jacob rivela loro che il suo obiettivo è ridare lustro al culto del vuoto, non per una ragione specifica, ma solo per il piacere di crogiolarsi nel chaos che questa cosa comporterà. “Chi ha il potere non deve necessariamente avere una motivazione per agire, lo fa perché può farlo” queste sono le ciniche parole della creatura che, per pure capriccio, uccide all’istante lo Slaad blu che aveva messo in ginocchio il gruppo, solo per il gusto di farlo.
  • La volpe inoltre rivela agli avventurieri che la reliquia che hanno davanti si chiama “Worth”, un portale verso altri mondi. Chi ci sia dall’altra parte e come attivare il portale è un’informazione che Jacob si assicura di non rivelare al gruppo, dice solo che la Meraviglia è la parte essenziale di questo piano diabolico.
  • Affida dunque un compito agli avventurieri: il culto del silenzio, che nasce per emulare il culto del vuoto, ha esaurito la sua utilità, i bambini erano un sostituto momentaneo finché la Meraviglia non fosse stata ultimata. La missione è semplice: infiltrarsi nel quartier generale del culto del silenzio e massacrarne tutti gli adepti.
  • Non avendo molto margine di scelta il gruppo di vede costretto ad accettare. La volpe, quindi, estrae dal cranio dello Slaad blu una gemma rossa, e poi prende la gemma blu trovata dentro lo Slaad rosso. Facendole toccare si apre un portare viola che riporta il gruppo nella stanza dove erano stati sconfitti.
  • Senza perdere tempo si recano prima negli archivi del tribunale, poi al tempio del mare per cercare informazioni su Jacob. Ed’è proprio nel tempio che scoprono che la creatura non è niente meno che uno Yuogoloth, nello specifico un Arcanaloth, un potente demone proviente dagli inferi. Queste creature sono tanto astute quanto potenti, con la caratteristica capacità di poter cambiare forma per gettare zizzania tra i loro nemici.
  • Ringraziato il gran sacerdote Orin Lakala il gruppo si divide: Neldo si reca alla locanda indicata da Jacob come ingresso del tempio del silenzio, gli altri si recano a fare rapporto all’inquisitrice Mesrel, ma c’è qualcosa di strano, subito dopo aver iniziato la conversazione con lei… l’inquisitrice appare alle loro spalle, ce ne sono due! La prima inizia a ridere, dicendo che il gruppo era troppo prevedibile, e sparisce in un denso fumo nero, attraverso il quale si intravedono per un attimo gli occhi gialli dell’’astuta volpe.
  • Poco dopo Neldo, che si è seduto al tavolo della locanda in attesa dei suoi compagni, viene affiancato da un uomo con un bastone che si mette a bere con lui. Dopo una banale conversazione l’uomo si avvicina a Neldo per rivelargli un segreto: “se non fai rumore puoi sfondare le parteti delle stanze”.
  • Prima che Neldo abbia il tempo di capire cosa sia successo il vecchio sparisce ridendo in una nuvola di fumo nero, lasciando dietro di se solo il bastone. Anche qui, gli occhi di Jacob brillano in mezzo al fumo.
  • Di chi fidarsi? Chi è amico? Chi è nemico? Come si può combattere un nemico se non lo si riconosce? Queste sono le domande che attanagliano il gruppo, dopo che la volpe li ha ingannati di nuovo…

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