La Chiacchiera del vicolo,
Emnotork,
Miraggi di Velen, Colline dei lamenti
Sottosuolo di Am’Tzarùq
Estratto dal Diario di:

Carissimi affezionati,
il vostro Hilbert Uthbert Major Kerillot Flixgerard il Terzo sta sprizzando entusiasmo da tutti i pori! Finalmente siamo tornati a casa e la nostra impresa si è conclusa! Abbiamo faticato a lungo ed abbiamo rischiato la vita in diverse occasioni, ma alla fine siamo riusciti a trovare il Laboratorio Perduto di Armhan Klaus, addirittura abbiamo trovato Armhan Klaus in persona (direi “in carne e ossa” ma sarebbe inappropriato, visto il suo corpo integralmente metallico) il quale è tornato con noi qui ad Altoscoglio per aiutarci nella costruzione di quella che lui chiama Torreardente.
Oramai sono passati diversi giorni da quando siamo tornati e i lavori di costruzione sono iniziati quasi subito. Per fortuna, nelle settimane di assenza, sono arrivati ad Altoscoglio i primi carichi di metallo provenienti da Orloch così come era stato richiesto. Fortuna vuole che Armhan Klaus sia riuscito a convincere la comunità di Am’Tzarùq a spedire ad Altoscoglio piombo e ferro, necessari per la costruzione della torre. A quanto pare ad Orloch c’è una specie di guerra in atto e ciò ha bloccato il commercio di piombo e Carbonpietra, almeno per il momento .Poco importa, perché Armhan Klaus ci ha palesemente detto che il Carbonpietra di cui disponiamo è più che sufficiente. Inoltre, abbiamo anche l’Elementale del Fuoco che permetterà alla fiamma della torre di essere alimentata, sperando che a Nym non dispiaccia se chiediamo al suo elementale di aiutarci in questo compito. Non penso che all’elementale del fuoco dispiaccia una cosa simile, ma sapete com’è…è sempre meglio essere scrupolosi, quando si ha a che fare con un druido elfo suscettibile ed un elementale del fuoco ancora più suscettibile. Non fraintendetemi, rispetto e stimo molto Nyn Ràca. Non voglio assolutamente parlare male di lui; semplicemente considero il fatto che potrebbe essersi affezionato a quell’elementale. Lo so che non è un animaletto da compagnia come un gatto o un cagnolino, però immagino che anche nei confronti di uno spirito del fuoco ci si possa affezionare…o forse no?
Ad ogni modo, i nostri nuovi compagni sono rimasti insieme a noi e adesso, tante belle persone vivono nella nostra dimora, qui ad Altoscoglio. Adoro la vita da avventuriero, ma non vi nascondo che mi piace anche quella da stanziale. Starmene qualche giorno a casa a riposare, avere più tempo da dedicare al mio romanzo e i miei libri, insomma, è il massimo! Certo non so se ci farei l’abitudine eh! In fondo adoro muovermi e viaggiare, ma per adesso credo proprio che ci concederemo qualche mese di riposo. Dopo ciò che abbiamo fatto direi che ce lo siamo meritato. Inoltre, so che c’è molto da fare qui ad Altoscoglio e di comune accordo, abbiamo tutti deciso di volere aiutare la comunità locale e così faremo. A Velen infatti, ci sono decine e decine di profughi senzatetto fuggiti dal Territorio delle Tribù del Deserto per salvarsi dalla letale morsa del Gelo; questa gente ha bisogno di una casa ed un riparo, standosene fuori le mura di Velen soltanto con tende di fortuna. Con la Torreardente sono più che certo che Altoscoglio diverrà un vero e proprio baluardo di salvezza per queste povere anime ed io, Ermellino, sono orgoglioso di poter dire di aver preso parte all’impresa che ha permesso che tutto ciò accadesse! W gli Eroi dei Miraggi di Velen, dico io!
A presto amici!
La Compagnia degli Eroi dei Miraggi di Velen:

William Leesh,
ex cortigiano al servizio dei Malarosa, bardo dalla lingua lunga e molteplici risorse. Amico di lunga data di Ermellino, questo bardo è famoso per la sua arguzia e la sua astuzia.

Nenil Fèngàris,
giovane maga dell’Ordine degli Scribi,
originaria di un’illustrissima famiglia di nobili incantatori elfici della Foresta dei Shevarà.
Co-Protagonisti (PNG):

un nano delle colline dal passato discutibile tanto quanto i suoi modi grezzi e diretti, sebbene si affermi come Viandante dell’Orizzonte.

Fondatore dell’Ordine dei Tecnomanti, genio indiscusso reso famoso per aver inventato i Costrutti Arcani, è riuscito a trascendere i limiti della carne e ottenere una parvenza d’immortalità trasferendo la sua anima e la sua mente all’interno del più complesso Costrutto Arcano da lui stesso inventato.
META GAME:
- La sessione di gioco riprende esattamente da dove si era interrotta nell’episodio precedente; il gruppo ha risvegliato Armhan Klaus ed è risalito in superficie assieme al Costrutto-Gnomo , che li ha seguiti portando con sé alcuni costrutti arcani operai.
- Raggiunta Am’Tzarùq, il gruppo approfitta per riposare e fare rapporto al Consiglio degli Anziani. In questa occasione, gli anziani passano del tempo con Armhan Klaus parlandoci per comprendere bene le sue origini e la sua identità.
- Durante il soggiorno ad Am’Tzarùq, Nym Ràca ne approfitta per realizzare un incnatesimo con cui rendere ancora più fertili i terreni vicino l’oasi, i quali diventano ancora più verdeggianti e rigogliosi. Ciò genererà conseguenze future molto positive per l’economia agricola di Am’Tzarùq.
- Il giorno seguente il gruppo parte. Raggiunta Velen, dopo alcuni giorni di viaggio, Ian Crane si reca alla Piramide di Kesh facendo rapporto a Caleb Tristan, l’arcimago della piramide. In questa occasione, Ian consegna a Caleb un paio di lettere da parte di William Leesh, il quale successivamente viene convocato da Caleb per approfondire il discorso legato al suo desiderio di sfidare Amos Spinabianca.
- Nel frattempo il gruppo si rifocilla presso la Locanda “L’Orca Rossa” ed approfitta del soggiorno a Velen per fare compere e acquisti. Intanto, Lebolas si reca all’orfanotrofio, al quale lascia alcune donazioni in soldi.
- Il giorno dopo il gruppo parte in direzione di Altoscoglio. Raggiunta Altoscoglio, il gruppo ritorna alla propria dimora prima di recarsi da Ezio Malarosa e fare rapporto. Soddisfatto dell’esito della missione, il Governatore di Altoscoglio accoglie bene il gruppo di avventurieri assieme ai tre nuovi elementi unitisi (Rashad, Nènil e Ian). Armhan Klaus nel frattempo incontra anche il tecnomante Twinkleflux con cui inizia sin da subito a discutere dettagli sulla costruzione della Torreardente.
- Ezio Malarosa approfitta dell’occasione per chiedere l’appoggio dei PG nell’aiutarlo a far crescere Altoscoglio nei mesi a venire. Nei quindici mesi seguenti Altoscoglio crescerà notevolmente ed inizieranno manifestarsi tutta una serie di cambiamenti come esito delle azioni e delle scelte degli Eroi dei Miraggi di Velen. La loro ricerca del Laboratorio Perduto di Armhan Klaus si è conclusa. Questo capitolo della loro storia è terminato. Adesso, si può voltare pagina per iniziare a scrivere una nuova storia e nuove imprese sugli Eroi dei Miraggi di Velen. Fine.



