EMNOTORK – “IL FATO DEGLI INSEPOLTI” – Sessione 86 del 18/12/2023

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia dei Guitti di Zeno, formata da

Paolo A. nel ruolo di Lunlelm, il canuto ragazzo affascinato dal mondo dei morti e dalla magia arcana.
Patrizio Z. nel ruolo di Zeno Endimion, il nobile incantatore dai modi raffinati ma dai poteri incredibili.
Andrea B. nel ruolo di Mordecai, lo spigliato bardo dalla musica sopraffina e dallo sguardo ammaliante.
Alessandro R. nel ruolo di Valente Monese, il fiero paladino di Malvar dai nobili ideali e dal braccio possente.
Tommaso F. nel ruolo di Seraphius Torbrand, il solitario veterano dei campi di battaglia dalle profonde cicatrici di guerra.
Federico F. nel ruolo di Aurel Oleksander, l’agile mezzelfo dalla mira incredibile e dal passato misterioso.

La creatura si rivela un osso davvero duro, tuttavia, con la giusta strategia i Guitti riescono a ridurre i danni e ad abbatterla senza perdite. Padre Osborn ringrazia gli eroi convinto che siano state le sue preghiere agli antichi dei ad evocarli. Il trambusto della battaglia attira Torsten e sua moglie che apprendono di come un raro Bulette dorato sia emerso dalle profondità della terra per cibarsi. Idea di Seraphius è che sia stata l’oscurità a spingere in superficie la creatura, convinta di essere ancora in una porzione di sottosuolo più ampia del suo normale terreno di caccia.
Recuperate le parti più preziose della creatura, padre Osborn chiede alla compagnia di aiutarlo a darle una degna sepoltura. L’uomo di fede parla in maniera fumosa e vaga delle divinità che adora, affermando che quelle moderne hanno perso il vero senso della sacralità che invece era ben definito nei dogmi dell’antica fede. Il bizzarro prete si professa il ‘Principe delle Tenebre’ in quanto nel buio dichiara di essere il più adatto alla sopravvivenza: egli viaggia da un villaggio all’altro per aiutare la gente a venire fuori dalle proprie paure del buio e ad abbracciarlo come una condizione permanente della vita.
Lasciando padre Osborn alle sue idee bislacche, Torsten e sua moglie lasciano agli eroi la possibilità di scegliere i due migliori stalloni e un carro spazioso per il viaggio che li attende, ma non prima di aver partecipato all’incontro con Carcadan ‘Cappello Nero’.
Tornati alla taverna galleggiante, i Guitti si concedono un breve riposo dopo lo scontro e attendono di presenziare al concilio dei pirati.
Poche ore dopo, gli avventurieri bussano alla porta di un’ampia tenuta sul molo ovest venendo squadrati da un pirata dall’aspetto minaccioso. L’uomo di mare pare conoscere colui che li ha raccomandati a Carcadan, l’oste Rolaf, per cui fa entrare la compagnia senza fare domande.
L’incontro ha inizio e i Guitti si accomodano tra decine di capitani pirata dall’aspetto più inquietante l’uno dell’altro.
Uno di loro, vestito di rosso, si distingue come portavoce di Carcadan e inizia a spiegare il motivo dell’incontro: scesa l’oscurità, molti pirati sono scomparsi, altri catturati dai Cacciatori di Malvar e diversi si sono alleati per far fronte alle acque che cambiano. L’idea di Carcadan si lega a quest’ultima e il pirata rosso propone ai presenti di recarsi alla Baia di Teschiorotto per vedere con i propri occhi cosa sta pianificando ‘Cappello Nero’. Poi, ognuno sarà libero di decidere se abbracciare la causa o sopravvivere da solo nell’oscurità nei tempi che verranno.

I Guitti decidono di seguire il pirata rosso attraverso correnti e scogli insidiosi, dove nessuno che non sia un abile navigatore riuscirebbe anche solo ad avvicinarsi. Raggiunta la baia, gli eroi vengono invitati ad esplorarla fin quando non si trovano davanti Carcadan in persona: il pirata, distinto, pulito e ben curato, dichiara di essere un vecchio amico del Barone dei Poveri di Seta di Sabbia. Come lui controlla le informazioni sulla terra, Carcadan lo fa per mare. La mostruosità risvegliata nel Canale di Quata ora è una minaccia comune e il capitano pirata si dichiara disposto a radunare tutte le flotte per tentare di arginarlo. Tuttavia, mentre organizza tutto questo, chiede agli eroi di occuparsi di un covo di pirati attaccato da misteriosi cultisti incappucciati come prova della loro alleanza. Gli eroi sanno bene di non avere altra scelta, oltre che sperare di recuperare preziose informazioni dai cultisti stessi…

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