Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
Testimonianza di Imanuel Cantanebbia
Miei cari avventori,
la guerra è incominciata. Orloch è sotto assedio; l’esercito dei d’Arthus si sta battendo per liberare Orloch dalla piaga dei non morti e dal gioco di quella oscura creatura celata dietro il nome di Lord Lutherius T’Han. Quel Vampiro, quel demonio dall’anima nera e perfida deve essere distrutto, ne va della salvezza di tutti noi. Già a Castel d’Arthus, Lord T’Han ha provato a fermarci indirizzando contro di noi un’infinita orda di morti viventi. Credetemi, carissimi, se vi dico di aver seriamente temuto che fosse finita per tutti noi. Ed invece ho peccato di miscredenza e ne farò ammenda, credetemi giacché adesso sono certo che esiste una speranza. Ho visto i Protettori di Orloch battersi contro qualsiasi tipologia di non morto avesse violato le difese di Castel d’Arthus. Li ho visti, quei magnifici eroi, battersi contro un Gigante della Morte e sconfiggerlo senza pietà. Ho visto inoltre l’Arcangelo della Tempesta discendere dal cielo a capo di un’esercito di creature angeliche nate dalla folgore divina, piovere sull’orda di morti e spazzarli via così come l’onda del mare spazza via un castello di sabbia. Ed ho visto il potere degli Dèi della luce essere invocati più volte, ed ho altresì visto come gli Dèi abbiano favorevolmente risposto alle preghiere dei loro chierici, facendo piovere dal cielo folgori, fiamme e zolfo con cui sono stati inceneriti i nostri nemici. Ed ho visto come Aramil Fogliadiquercia abbia salvato la vita di un suo compagno grazie ai poteri che gli ha concesso il suo nuovo Dio; Aramil, il Toccato-dalla-Sacra-Fiamma, che Vorrath ti guidi sempre verso il Bene come solo lui sa fare! Ed ora, gli stessi protettori hanno marciato con i nostri soldati e adesso, mentre l’Armata alleata si batte per la liberazione di Orloch, i nostri eroi si muovono nell’ombra in modo da raggiungere il Castello del Granduca, dove avverrà finalmente la battaglia finale. Riusciranno a vincere? Devono farlo. E’ fondamentale che vincano o per noi sarà veramente tutto finito. Gli oracoli parlano chiaro. Tuttora, innalzando lo sguardo al cielo, posso vedere nubi nere addensarsi ed avvolgersi in un empio vortice di pura oscurità rischiarata da folgori color cremisi. Mai visto un cielo così inquietante, ma è così che tutto inizia, questo han detto le visioni dei saggi e dei mistici. Tutto inizia con una nera tempesta, seguita da un grande occhio che si apre nel Cielo. E quando l’occhio di Amygdalah si aprirà, sarà allora che ogni cosa inizierà a cambiare. Ma, un momento…guardate il cielo…cosa sta accadendo? MA che cos’è …..? Oh miei Dèi…….proteggeteci tutti!
I Protettori di Orloch:

Aramil Fogliadiquercia,
dopo essere caduto nella tentazione delle Tenebre, quest’elfo silvano ha redento i suoi peccati e purificato la propria anima divenendo Chierico della Luce al servizio di Vorrath, Dio del Fuoco Sacro.

Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.

Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.

Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
Co-Protagonisti (PNG):

un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.
META GAME:
- La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente. Il gruppo si trova a Castel d’Arthus e stanno facendo la loro parte per resistere ad un assedio da parte dei non morti. Qualcosa di enorme minaccia l’integrità delle mura. I PG raggiungono il ponte esterno per fronteggiare questa minaccia.
- I PG si scontrano con ciò che ha distrutto le difese esterne: un Gigante della Morte. Circondato da anime spettrali capaci di infondere terrore e risucchiare la vita, il Gigante della morte è un nemico molto resistente, forte e violento. Con un singolo attacco ferisce a morte Marcus, che rimane quasi ucciso sul colpo e salvato per puro miracolo dalla magia di Aramil.
- Aramil, grazie alla fede ritrovata e la sua conversione a Vorrath, adesso può padroneggiare finalmente una nuova forma di potere magico decisamente migliore di quello avuto in passato.
- Dopo un combattimento lungo, alla fine il Gigante della Morte viene sconfitto e ucciso. I non morti situati fuori le mura del castello vengono contenuti da Thyraell, l’Arcangelo della Tempesta, il quale ha evocato numerosi celestiali giunti dall’Altrove per aiutare a spazzare via l’orda dei morti. Nel giro di una notte, l’orda viene definitivamente sedata dall’intervento angelico.
- I PG si ritirano nel castello, completando un riposo lungo prima di riprendere le forze. Il giorno dopo, prima di partire con l’esercito verso Orloch, il gruppo parla con Lisandre, la chierica di Vorrath la quale concede loro alcune pietre magiche curative da usare in caso di estremo bisogno. Romulus intanto viene equipaggiato con un’arma ed un’armatura magica così da poter avere un aiuto in più per questa missione.
- Arrivato ad Orloch, l’Esercito dei d’Arthus si prepara all’assedio. Inizia così una vera e propria battaglia campale, durante la quale le unità dell’Armata dei d’Arthus (mosse e gestite dai Giocatori durante tutto lo scontro) hanno piano piano respinto l’esercito nemico e le difese esterne. Le Guardie di Orloch, tradendo il Granduca, sono state leali alla causa dei PG ed hanno mantenuto la promessa di aprire i cancelli sud così da permettere alle forze alleate di entrare. La manovra delle guardie sarà fondamentale per determinare la riuscita dello scontro. La battaglia dura diverse ore, causando perdite da entrambi i lati, ma saranno i Cavalieri dell’Alba e l’armata dei d’Arthus ad avere la meglio. I Mirmidoni Galedriani vengono interamente sterminati dai Cavalieri dell’Alba e le temibili armi d’assedio, mentre le Guardie di Orloch, i Fanti e i Tiratori hanno fatto la loro parte per sterminare l’armata dei non morti che infestavano le campagne esterne, nonché di decimare i soldati mercenari appartenenti alla Compagnia Nera di Seta di Sabbia, rifugiati dentro le mura. Quest’epica battaglia ha definitivamente segnato l’aspetto, la storia e il futuro di Orloch. Tuttavia, la guerra non è ancora finita.
- Mentre infatti la battaglia prosegue in città, nel frattempo, presso il Santuario di Malvar compaiono i Protettori di Orloch i quali, giunti fuori le mura cittadine, hanno approfittato dell’assedio per usare la magia di Bitruc, il quale userà un incantesimo di Teletrasporto per trasportare magicamente sé stesso e i compagni. Qui nel Santuario i PG troveranno Clementhor impegnato a usare il potere della Gemma Divina di Malvar, il Cuore degli Oceani, in modo da generare un immenso campo di energia sacra che come una cupola magica divina circonda l’intero quartiere del porto e della feccia. Il potere di Malvar impedisce alle migliaia di non morti situati sotto il mare di risalire in superficie e invadere la città dalla costa. Tuttavia Clementhor non potrà resistere all’infinito e presto il potere del Vaso della Morte indebolirà la gemma a tal punto da infrangere la barriera sacra. E’ tempo per i PG di muoversi e dirigersi verso l’ingresso delle fogne, dove potranno raggiungere un passaggio sotterraneo che li condurrà diritti sotto il Castello del Granduca, dove avverrà la battaglia finale contro il Vampiro Necromante, Lord Lutherius T’Han e determinare così il Destino di Orloch. Fine episodio.

