Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 87 del 16/02/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

avete udito quel boato? Non so cosa dirvi con esattezza, ma qualcosa di misterioso è accaduto proprio stamani.
La tempesta si è placata di punto in bianco ed un terribile tuono si è udito provenire dalle parti del distretto di Altemura. Secondo alcune voci, un fulmine avrebbe colpito la biblioteca di Orloch; cos’è successo esattamente? Difficile dirlo. In compenso, i Protettori di Orloch sono tornati in città. A quanto pare, una reliquia è stata riportata presso il Santuario di Malvar. Ne sono sicuro poiché in giornata ho visto diverse centinaia di persone recarsi al santuario e pregare il Dio del Mare invocando la sua benevolenza. Come risultato, il mare è stato generoso con i nostri pescatori e raccoglitori di molluschi. Cibo in abbondanza è giunto sulle nostre rive ed il mare ha placato la sua furia, consentendo così la ripresa delle attività navali.  I due rhona sembrano aver avuto un ruolo cruciale nella vicenda; Clementhor ha espressamente parlato di loro e di come essi siano divenuti due guerrieri benedetti da Malvar. La gente ha già iniziato a pronunciare i loro nomi con rispetto e deferenza. Incredibile la rapidità con cui le persone possano cambiare idea su qualcuno; in ogni caso son lieto di sapere che quei due mezzogiganti siano stati accettati dalla comunità, soprattutto dopo quest’impresa. Spero solo che  non abbiano problemi con le autorità; so che ci sono state delle tensioni tra loro e la milizia ducale, alcuni giorni. Non vorrei che la loro condotta possa indisporre il granduca, in un modo o nell’altro.
Diverse persone sono giunte invece a fare domande in giro su Aramil, l’Inquisitore supremo di Orloch. In effetti, da quando i Protettori sono ritornati, di Aramil non si è vista praticamente traccia. Ci sono strane voci a riguardo, secondo le quali egli sarebbe braccato da qualcuno e che si stia nascondendo per questo. Sarà vero? Non ne ho la più pallida idea e sinceramente non sono sicuro di voler approfondire questo argomento. Non vorrei mai attirare attenzioni sbagliate su di me. A presto, carissimi.

I Protettori di Orloch:

(GIANMARCO Z. interpreta):
Aramil l’Arcidiacono Nero,
Inquisitore Supremo di Orloch, ha tradito Weinal, Dio della Folgore, per divenire servitore del Dio del Vuoto.
(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(ANDREA R. alias):
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.
(LORENZO C. interpreta:)
Arghè figlio di Y’mir
fratello di Tyr,
mezzogigante di un’era passata,
risvegliatosi da un letargo secolare per combattere un’antica minaccia.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata quella precedente: il gruppo si trova nelle profondità del Canale di Quata, sotto gli abissi marini, all’interno del Santuario delle Sacre Acque, pronti ad affrontare il Grande Antico.
  • Il Grande Antico è un mostro terrificante. I suoi poteri sono immensi così come la sua forza, è dotato di incredibile vitalità e straordinarie capacità psioniche.
  • Lo scontro è veramente lungo, duro ed arduo. I protagonisti, costretti a combattere in ambiente subacqueo, hanno serie difficoltà nel fronteggiare il mostro. Fortuna vuole che i PG abbiano recuperato due tridenti magici che si rivelano essere ottime armi contro il Grande Antico, esattamente come incantesimi che infliggano danni radiosi.
  • Dopo un lungo scontro, alla fine il gruppo riesce a uccidere la creatura in tempo. L’esplosione distrugge la grotta ma il gruppo viene salvato appena in tempo da una manifestazione di un Emissario di Aenerion, il quale ha fermato il tempo momentaneamente, permettendo così ai PG di salvarsi. Arghé recupera il Cuore degli Oceani, la sacra gemma di Malvar, prima di abbandonare quel luogo. Aramil ed Ergon invece, durante l’esplosione, vengono salvati dal Dio del Vuoto il quale li aspira nel Vuoto Assoluto, mandando un suo emissario per rimproverare Aramil il quale non è riuscito ad usare il Cubo Nero in tempo sul Grande Antico prima che questi sia stato ucciso. Adesso che il Cuore degli Oceani  è stato riportato ad Orloch, il Granducato è sotto la protezione di Malvar il quale ha acquisito notevole influenza sulla città portuale. Al contrario, l’influenza del Dio del Vuoto si è notevolmente indebolita.
  • Arghé e Tyr portano il Cuore degli Oceani presso il Santuario di Malvar, ricevendo la Benedizione del Dio del Mare e i ringraziamenti sentiti di Clementhor il Navigante, sacerdote di Malvar.
  • Marcus, dopo aver riposato, raggiunge la biblioteca dove trova Ticandrius Morgarius. Parlando con lui, Marcus gli porge alcune domande mettendolo con le spalle al muro e riconoscendo in lui un inganno; Morgarius infatti in realtà non è un chierico di Aenerion ma bensì un Chierico del Vuoto, Gran Maestro della Congrega di Amygdalah.
  • Marcus fa per attaccare Ticandrius che nel frattempo evoca un Buco Nero con cui tenta di risucchiare il Paladino e spedirlo nel Vuoto. Tuttavia, Thyrael, l’Angelo della Tempesta, interviene frapponendosi tra Morgarius e Marcus, salvando quest’ultimo dal potere del Vuoto. Morgarius fugge via, mentre Thyrael parla con Marcus assicurando con egli una nuova alleanza. Oramai è guerra aperta tra le tre fazioni religiose presenti attualmente in città: Weinal, Malvar e il Dio del Vuoto.

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