Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 65

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
14°giorno di HALDINAR, Anno del Demiurgo 1416
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Un saluto a tutti, cari avventori,

ed anche oggi il vostro amato Imanuel Cantanebbia è qui per allietare le vostre orecchie con la sua magnifica voce suadente. Venite, sedetevi con me e lasciate che vi versi un po’ di vino; questa è un’ottima annata. Avete sentito che freddo fuori? Non c’è niente di meglio un po’ di vino liquoroso per riscaldare le membra, allietare il palato e alleggerir i pensieri. Sono grandi giorni di cambiamento per il Granducato di Orloch e non parlo solo per l’arrivo di questo grande gelo. Il nuovo Granduca sembra saper il fatto suo, tant’è che nel giro di sette giorni, ha già posto numerosi cambiamenti qui in città. Cosa ne pensate delle nuove leggi razziali imposte? Vi disturba il fatto che lord T’Han anteponga gli interessi degli umani, obbligando invece a elfi, nani, gnomi, mezzelfi ed halfling il pagamento di una tassa per il loro trasferimento in città? E cosa ne pensate del decreto che autorizza l’uso della violenza per qualsiasi clandestino trovato in città ed appartenente alla “Lista delle razze indesiderate”?  Invero non mi dispiace la linea dura che ha preso nel difendere Orloch dalla presenza di creature come Orchi, Goblin e Troll, ma non comprendo la ragione per cui egli abbia esteso tale disprezzo anche ad alcune razze miste, tra cui mezzorchi, tiefling ed aasimar. Come? Non avete mai sentito parlare degli Aasimar? In effetti sono molto rari e tutto sommato potreste campare benissimo senza incontrarne uno. Lo stesso vale per i tiefling, a dirvi la verità. Vero anche che sta facendo cose interessanti però. In sette giorni, avete visto quanta gente è immigrata qui? Vengono da tutte le direzioni, persino alcuni profughi di Seta di Sabbia, ma anche gente proveniente da Ambros, Snubekk, Althea e persino Puntafaro. A quanto pare, la mossa di Lord T’Han sta dando i suoi frutti; regalare casa a chiunque voglia venire a vivere qui non è stata una cattiva idea, alla fine l’unico requisito è quello di possedere un mestiere e dare il proprio contributo al Granducato. Spero solo che non generi futuri malcontenti sociali, le tasse sull’immigrazione imposte dal Granduca ma immagino che eventuali rivolte non turbino lord T’Han più di tanto. In fondo, la nuova Milizia di Orloch conta di oltre settecento guerrieri esperti ed armati, dopo aver accorpato la Compagnia Nera e i Mirmidoni Galedriani sotto un’unica armata, inoltre disponiamo di altri quattrocento coscritti che termineranno l’addestramento entro due mesi.
Come? I protettori di Orloch? Ci stavo arrivando. Sono stati nominati tutti Cavalieri; beh quasi tutti, so di un nuovo elemento entrato nel loro gruppo ma non è un Protettore. E’ un abile marinaio e da ciò che si racconta, è dotato di poteri magici associati alla tempesta e al vento. So che  è un tipo con cui è meglio non scherzare nel modo sbagliato. Ho avuto il piacere di conoscerlo e devo dire che è un buon compagno di bevute; simpatico e alla mano. Mi dà l’idea di qualcuno che si fa gli affari suoi. Ah si, Thorin Lupoartiglio è stato nominato Lord. Penso sia il minimo, considerato ciò che ha fatto per Orloch e i T’Han. Certo, c’è una cosa che mi chiedo però: uno come Thorin lo avrei visto meglio a capo di un esercito, magari proprio come Generale. Chissà perché T’Han ha preferito dare l’esercito in gestione a Finnighan e Mc Lane piuttosto che a Lord Lupoartiglio, ma immagino avrà avuto le sue ragioni. Anche perché, diciamocelo; essendo divenuto Lord, adesso Thorin ha diritto a sedere presso il nuovo Concilio Ristretto, a cui hanno diritto di partecipare soltanto gli alti membri delle autorità, tra cui i Capi delle famiglie nobiliari presenti in città. Ah per inciso, so di alcuni nuovi signorotti che si sono trasferiti ad Orloch, casate minori originarie di Seta di Sabbia che sicuramente saranno arrivate fin qui per leccare un po’ le natiche al nuovo Granduca e cercare di accaparrarsi la propria fetta di torta. In sintesi, i nuovi parassiti. Cosa? Dove sono adesso i Protettori? So che sono partiti stamani e si sono recati da qualche parte a sudest. Non so le ragioni di questa partenza, ma ho sentito strane voci riguardo il Boschetto del Cacciatore. Sembra che siano stati individuati strani movimenti sospetti laggiù. Chissà, magari lord T’Han li ha mandati ad indagare…adesso che me lo fate notare, mi è salita una insana curiosità a riguardo. Credo proprio che andrò a farmi due chiacchiere con loro, quando faranno ritorno in città. Oramai, tra me e i Protettori è nata una certa confidenza ed ho voglia di farmi un’altra bevuta con Ergon e Roland.

Protagonisti:

Sir Aramil foglia di quercia,
Inquisitore di Orloch,
questo insolito Elfo silvano senza memorie del suo passato, ha da sempre servito il Dio della Folgore come suo chierico, vivendo tra gli esseri umani.
Maestro Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
Lord Thorin Lupoartiglio, Campione di Orloch e della Grande Arena di Velen, Protettore e Signore del Granducato di Orloch.
Roland Southgate,
un marinaio indipendente nel cui sangue scorre il potere innato della Tempesta.
  • Granducato di Orloch, Maniero del Granduca. I Protettori di Orloch assistono alla cerimonia di incoronazione del nuovo sovrano di Orloch, sua Altezza il Granduca Lord Lutherius T’Han.
  • A seguire della cerimonia, i Protettori partecipano ad un banchetto, al termine del quale hanno avuto modo di dialogare privatamente con il nuovo Granduca e comprenderne le intenzioni. Durante il dialogo, lord T’Han ricompensa i Protettori di Orloch nominandoli tutti con il titolo nobiliare di Cavalieri, mentre Thorin Lupoartiglio viene insignito con il titolo nobiliare di Lord, divenendo a tutti gli effetti proprietario del Maniero dei Protettori di Orloch, oltre che di un appezzamento di terreno situato fuori città.  
  • Nel frattempo, Ergon familiarizza con Roland facendogli capire che se saprà scegliere le giuste alleanze (Lord T’Han) otterrà ricompense molto soddisfacenti.
  • Passano alcuni giorni e Lord T’Han inizia sin da subito ad effettuare drastici cambiamenti nel sistema legislativo, giuridico e amministrativo di tutto il Granducato.
  • Una mattina i Protettori di Orloch vengono contattati da uno scalpellino chiamato Gilbertus, il quale invocherà il loro aiuto dicendo he un bosco fuori città è infestato da alcuni mostri che hanno ucciso persone innocenti. Indagando con qualche domanda (ed anche grazie ai poteri di lettura del pensiero di Roland), i PG scoprono che fuori città, in quel bosco, qualcuno sta vendendo clandestinamente carichi di carbone a basso costo per garantire materiale combustibile ad alcuni cittadini di Orloch, facendo di fatto concorrenza al mercato del legname. Perché? I PG vorrebbero capirci di più, ma comprendono che occorre prima liberare quel bosco dai mostri e capire di cosa si tratti. Quel bosco infatti, è attraversato proprio dalla Strada che collega le miniere dei d’Arthus con il Granducato di Orloch.
  • I PG si mettono in viaggio con i loro cavalli ed impiegheranno 4 ore per raggiungere il boschetto, esposti al freddo e la neve. Il gelo li indebolirà notevolmente, così come resteranno indeboliti i loro cavalli. La neve inoltre rende difficile il passaggio degli equini all’interno del fitto bosco, così i PG sono costretti a lasciare i cavalli indietro e proseguire a piedi.
  • Ad un tratto i PG giungono in una radura dove troveranno diversi cadaveri sbranati. Mentre sono ancora impegnati a investigare sui corpi, ecco uscire allo scoperto delle grosse mostruosità quadrupedi pronte a dilaniarli con le loro zanne e i loro artigli. Di che nuovo nemico si tratta?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *