Emnotork – “Il Destino di Orloch” – Sessione 100 del 18/05/2023

Emnotork, Miraggi di Velen
Granducato di Orloch
Testimonianza di
Imanuel Cantanebbia

Miei cari avventori,

avete sentito stanotte, quando la terra ha tremato con tale intensità? E bene, ora che il sole sta sorgendo, posso percepire chiaramente un senso di pace che non avevo sentito da tempo. Avete già compreso la ragione per cui io sia così sorridente, nevvero? Ebbene, le cose stan proprio così; ovvero, che lord Lutherius T’Han, il terribile Vampiro Negromante, è stato finalmente sconfitto. I Protettori di Orloch lo hanno distrutto. Abbiamo vinto. I Mirmidoni Galedriani sono stati decimati e ciò che rimane della Compagnia Nera di Seta di Sabbia, si è arresa all’esercito dei d’Arthus. I Cavalieri dell’Alba stanno marciando tra le strade della città per ripulirla dagli ultimi sovversivi rimasti, ma ho il piacere di informarvi che non c’è più alcuna traccia di un non morto da diverse ore oramai. Ogni morto vivente che infestava queste terre è scomparso. Clementhor, il sacerdote di Malvar che ha protetto il porto con la sua santa magia, sta finendo di benedire i corpi di coloro che sono caduti, assieme a Loi Valaki in nome di Weinal e Lisandra, nel nome di Vorrath. Il Male è stato finalmente eradicato dal Granducato di Orloch. La città ha subito danni terribili e i nostri eserciti han subito molte perdite. Molti validi soldati sono morti, ma per fortuna la maggior parte dei civili si sono salvati. Oggi è un giorno di grande vittoria per tutti noi. Non vedo l’ora di poter stringere la mano agli eroi che han permesso tutto questo; i Protettori di Orloch da una parte ed i Cavalieri dell’Alba, assieme ai soldati di Orloch tutti, per aver fatto sì che questa guerra fosse vinta. Adesso, finalmente, potremo tutti riposare un po’.  Come? Cosa accadrà ora al Granducato di Orloch? Non ne ho la più pallida idea, ma immagino che Lady Edora d’Arthus diverrà la nuova Granduchessa. Effettivamente, analizzando le carte, le leggi locali ed il suo status sociale, sarebbe la prima nella lista ad avere diritto nell’ereditare questa carica. Oltre a ciò, in effetti i d’ARthus sono gli unici attualmente, ad avere le risorse che permetterebbero ad Orloch di riprendersi da questa guerra. Quindi, per rispondere ai vostri dubbi: Sì, Edora d’Arthus diverrà la nuova Granduchessa di Orloch e vi dirò…la cosa non mi dispiace affatto. Lo so che molti di voi han sentito storie di dubbia moralità riguardo lady d’Arthus, ma posso garantirvi che lei è un agnellino a confronto di Lutherius T’Han…almeno lei è umana, non è una negromante e, soprattutto, non ha un cuore nero e malvagio. Sì, probabilmente è una aristocratica viziata e bisbetica, ma non è malvagia. Lei ha realmente a cuore la sorte del Granducato e la sua famiglia ha servito fedelmente Orloch per secoli. Inoltre, i d’Arthus condividono una lontana parentela con i Van Anderson, il che concede loro pieno diritto di pretendere l’eredità del trono di Orloch. Ma per ora, godiamoci queste ore di giubilo perché ad aver realmente vinto non è Edora d’Artbus, ma abbiamo vinto tutti noi. Ha vinto Orloch, ha vinto la vita, ha v into ,a luce, ha vinto la Giustizia. Evviva Orloch! Evviva i Protettori di Orloch! Finalmente, il Destino di Orloch sarà compiuto ed ora posso dire questo…sarà sicuramente un destino luminoso. Che le Tenebre se ne vadano in malora ed il Culto del Vuoto, con esse! Evviva!

I Protettori di Orloch:

(GIANMARCO Z. interpreta):
Aramil Fogliadiquercia,
dopo essere caduto nella tentazione delle Tenebre, quest’elfo silvano ha redento i suoi peccati e purificato la propria anima divenendo Chierico della Luce al servizio di Vorrath, Dio del Fuoco Sacro.
(IVAN L. nel ruolo di):
Bitruc Gemcutter,
geniale Mago di razza Svirfneblin che ha scelto la vita in superficie per approfondire e condurre i suoi studi magici.
Protettore di Orloch e Rettore della Grande Biblioteca di Orloch.
(ANDREA R. alias):
Sir Marcus “Neverempty”,
un soldato in congedo che ha giurato di combattere in nome del Dio del Tempo.
Cavaliere e Protettore di Orloch.
(NINO S. nella parte di):
Tyr figlio di Y’mir,
fratello di Arghè, risvegliatosi da un lungo letargo,
questo mezzogigante dalla forza spropositata,
ha fatto della furia da battaglia la sua arma principale.

Co-Protagonisti (PNG):

Ergon il nero,
un misterioso sicario Mezzodrow, Protettore di Orloch.

META GAME:

  • La sessione riprende da dove era terminata nel capitolo precedente: i PG si trovano nel Castello del Granduca di Orloch, il Vampiro Negromante Lord Lutherius T’Han. Si sono appena lasciati alle spalle la Cripta dei Van Anderson dopo aver reuperato le forze grazie all’intervento di un Angelo.
  • Ritornati nel piano superiore, i PG si imbattono in due mercenari che li han raggiunti per aiutarli nella caccia al vampiro: un Cacciatore delle Tenebre ed un maestro d’armi.
  • Insieme, i PG con i loro alleati, iniziano a vagare tra i corridoi cercando di raggingere l’ultima cripta dove è custodito il terzo cristallo d isangue. Durante il tragitto si imbattono in T’Han; il Vampiro ferisce Tyr e, successivamente, soggioga la sua volontà usando la Dominazione mentale. Il resto del gruppo riesce ad aggirare il vampiro passando per altri corridoi.
  • Tyr assale Marcus e, successivamente, obbedisce ad un comando mentale del Vampiro, fingendosi ripreso da quell’attacco di Follia.
  • Raggiunta la cripta sotterranea, i PG trovano una fontana di sangue dove è presente l’ultima gemma. Una creatura di sangue originaria dei Reami del Vuoto si materializza attaccando i PG. Tyr nel frattempo, preda della Dominazione di T’Han, assale Bitruc che è costretto a ricorrere alla magia per tenersi a distanza da Tyr.
  • Intanto, ilresto del gruppo combatte con la progenie di Sangue. Sarà Aramil ad infliggerle il colpo finale con il suo scettro sacro e distruggerla, per poi reuperare la gemma.
  • Tyr nel frattempo viene disarmato, bloccato a terra e liberato dalla maledizione grazie ad Eric, il cacciatore delle tenebre che si è alleato momentaneamente con i PG, grazie ad un incantesimo da lui usato.
  • Il gruppo usa le tre gemme per raggiungere la camera in cui lord T’Han si trova assieme al vaso della morte.
  • Inizia lo scontro finale. Marcus usa il potere del pugnale del tempo per fermare il tempo, rompere il vaso ed attaccare Lutherius T’Han.
  • Reso vulnerabile, adesso il vampiro può essere ferito e distrutto. E’ un nemico formidabile, dotato di grandi poteri magici, estrema resistenza e grande forza. Tuttavia i PG sono ben equipaggiati, affiancati da un mago altrettanto formidabile e dotati di capacità fuori al comune.
  • Sebbene Tyr rischierà la morte ed i PG rischieranno di subire uno degli incantesimi necromantici più pericolosi che ci siano (prontamente contrastato da un Controincantesimo lanciato da Bitruc alla massima potenza), alla fine Marcus infliggerà il colpo finale a lord T’Han, trafiggendo il suo cuore proprio con il Pugnale del Tempo. Il vampiro, in un urlo terrificante, si dissolve in una nube di vapore che si allontana fino a svanire tra le fessure delle pareti. I frammenti del vaso si riuniscono in un vortice che risucchia le nebbie che avvolgevano Orloch, assieme a tutti i non morti che la infestavano, prima di trasmutare in un fascio di energia necromantica che spaccherà a metà i soffitti e i pavimenti del Castello del Granduca, per fare ritorno al suo luogo d’origine: MIN-NATKUM, la Torre Necromantica di Xereo Prescott.
  • Lord Lutherius T’Han è stato sconfitto. Orloch è finalmente libera dalla sua nefasta influenza  e dai non morti che la infestavano. Finalmente la pace tornerà sul Granducato. Fine.

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