La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim
La compagnia dei Guitti di Zeno, formata da
Paolo A. nel ruolo di Lunlelm, il canuto ragazzo affascinato dal mondo dei morti e dalla magia arcana.
Patrizio Z. nel ruolo di Zeno Endimion, il nobile incantatore dai modi raffinati ma dai poteri incredibili.
Andrea B. nel ruolo di Mordecai, lo spigliato bardo dalla lira sopraffina e dallo sguardo ammaliante.
Johnatan B. nel ruolo di Gerbo Turen, il bislacco gnomo devoto di Malvar e amante delle caramelle.
Dopo aver ucciso tre delle quattro guardie impazzite, Hermeset appare dall’oscurità dei vicoli per giustiziare l’ultima rimasta intrappolata nella trama congiunta di Zeno e Gerbo. L’informatore asserisce che le guardie non fossero Dormienti, ma solo corrotte e malvagie.
Hermeset porta con sé un suo protetto, affidandolo al gruppo per le sue doti di scassinatore per ciò che li attende.
Sbarazzati dei corpi delle guardie gli eroi superano le porte est fino a raggiungere il quartier generale dell’ordine di Tergnuseth, il potente alleato di cui il Barone dei Poveri ha parlato loro.
Una volta ottenuto il permesso di entrare grazie alla parola d’ordine del Barone, gli avventurieri vengono annunciati alla tenuta del supremo leader dell’ordine, Zaravi Tergnuseth. Il potente mago li accoglie riconoscendo il loro valore e ringraziandoli per ciò che hanno fatto ad Ambros poiché l’ordine conosce la verità.
Zaravi conferma a Zeno che suo padre Zakaras è di fatto posseduto grazie ad un maleficio scagliato dai T’han.
L’ordine lavora in segreto a Seta di Sabbia raccogliendo informazioni sui T’han sperando di riuscire un giorno a smascherarli agli occhi del popolo a causa dei loro scellerati studi di demonologia e necromanzia.
Se e quando avranno le prove della possessione, Zaravi promette agli avventurieri che la sua milizia sarà al loro fianco. Al tempio di Malvar il sacerdote Thelviras sarà felice di aiutarli a trovare un occultista che possa rimuovere il maleficio, tuttavia non sarà facile poiché dovranno sicuramente avvicinarsi molto al soggetto e, dal momento che sono tutti ricercati, la tenuta Endimion sarà ben difesa.
Per sugellare la loro alleanza, il supremo leader dell’ordine affida una milizia personale che scorti gli eroi al tempio senza disturbo da parte delle guardie di Seta di Sabbia. Raggiunto il grande tempio blu di Malvar però, la compagnia si accorge che qualcosa è pronto a sbucare dall’oscurità per attentare alla vita del sacerdote Thelviras e, accortisi del pericolo imminente, riescono a sventare il tentato omicidio. Erano Dormienti? Sicari? I dubbi si sovrappongono nella mente degli eroi e l’aria che si respira suggerisce loro che non sarà facile restituire a Zeno il buon nome della sua famiglia…