EmnoTork-“I Segreti di …”-Sessione 31&32- 20&21/07/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

Ormai siamo giunti all’ultimo atto.

“Una voce nelle mura”

VOCI DALLA FORESTA:

Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico

Enrico nei panni di Salcaren: Tiefling Barbaro Cammino Totemico

Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie

Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama

Yasmine nei panni di Sémiri: Aaracokra Druida Circolo della Luna

Finito il discorso con Triss tornano a casa per fare il punto della situazione. Scoprono che Aerandil è stato vittima di un assalto da parte degli scheletri di Astharoth controllati dalla Magia del Sangue, mentre Vazir e Salcaren spiegano le informazioni scambiate durante l’incontro assieme alla squadra investigativa di Castel Dinitro.

Improvvisamente dell’odore di bruciato risveglia i sensi di tutti e il gruppo si trova circondato all’interno delle proprie mura. I cultisti sono facilmente sconfitti e dopo una veloce ripresa si corre in direzione delle fognature.

Le tracce e l’istinto degli esploratori li portano in una zona estremamente frequentata negli ultimi giorni, intuito facilmente dalle molteplici tracce sulle zone pedonabili. È chiaro subito che questo è un punto focale da cui far esplodere una catena di barili contenenti le droghe Respiro del Diavolo e Forza dell’Arme. Inoltre, analizzando una zona ben protetta viene ritrovato da Sémiri un anello simile a qualcosa che avevano già visto e analizzandolo magicamente Aerandil ne attiva le proprietà portando un potente nemico della Mano Scarlatta direttamente in quel luogo. Con una buona strategia mandano a terra sanguinante quella che si rivela essere Lady Tevas Vask che palesemente ha appena consumato del respiro del diavolo, ma il lavoro di squadra è ottimale per permettere una vittoria al gruppo.

Erdan frugando tra le tasche trova l’indicazione per un luogo segreto nelle mura, ma immediatamente si percepisce il rimuro di una reazione a catena nelle fogne della città: esplosioni su esplosioni si stanno avvicinando alla loro posizione.

Corrono tutti immediatamente in superficie trovando centinaia di cadaveri tra civili e guardie, la rivoluzione ha chiaramente già avuto inizio.

Tornano a far rapporto alla caserma di guardie a Est dove il Vice Capitano Jean sì è già rimessa all’opera, ma non trova nessuno, tutte le guardie sono impegate nell’attenuazione della rivolta appena scoppiata. Anche il Palazzo Ducale è chiuso in sé, compreso il passaggio segreto nell’Archivio di stato. La fortuna pare non abbandonare il gruppo, infatti una civetta da loro riconosciuta li porta da qualcuno che potrebbe riuscire ad aiutarli.

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