CHIACCHERA DEL VICOLO:
Finalmente qualcuno ha intuito l’errore da cui sono iniziate a partire le disgrazie…
“Voci nel Mercato Nero”
VOCI DALLA FORESTA:
Alessandro nei panni di Vazir: Umano Guerriero Mistico
Andrea nei panni di Càlendor: Mezzelfo Paladino Giuramento di Gloria
Enrico nei panni di Salcaren: Tiefling Barbaro Cammino Totemico
Nicola nei panni di Erdan: Elfo dei Boschi Ranger Maestro delle Bestie
Alessandro S. nei panni di Aerandil: Elfo Alto Mago Cantore della Lama
Matteo nei panni di Astharoth: Changeling Mago Scuola di Necromanzia
Svuotati tutti i cadaveri dai propri averi e ricavate delle vesti per cammuffarsi tra i cultisti si torna in superficie passando per il mercato a fare qualche acquisto.
Dopodiché Astharoth e Aerandil vengono portati da Elenya alla torre dell’Arcimago per vedere le terribili condizioni di Scuotivento, è chiaro da subito che sebbene il suo Simulacro sia sicuro che stia recuperando il corpo di Adrian sia coperto da una pericolosissima necrosi.
Sorridendo Elenya dice di poterlo aiutare di per certo, ma con Scuotivento fuori dai giochi al momento è lei il mago più potente di Castel Dinitro senza ombra di dubbio. Ciò nonostante comunica ad Aerandil che in cambio di qualcosa potrebbe invertire gli effetti attuali sul corpo del suo maestro, nel caso fosse interessato lo attenderà a Villa Leegion.
Nel frattempo Erdan e Vazir partono per il negozio di vesti di Danny Larose, la commerciante infatti ha inviato una lettera all’elfo dove diceva di attenderlo appena disponibile. Erdan, infatti, trova suo padre libero dalla prigionia ed è proprio quest’ultimo a comunicargli la posizione in mappa del luogo dovre avrebbe dovuto consegnare i progetti da lui trasportati.
Scesa la sera ben cammuffati scendono per recuperare informazione nel mercato nero ed è proprio qui che incontrano nuovamente una vecchia conoscenza Aulus l’artefice liberato dalla forgia segreta nel tempio di Vorrath, ma lui si presenta ad Astharoth cammuffato con uno degli eletti della Mano Scarlatta col nome di Zipna, dicendo che l’estrazione dei metalli e dei cristalli è pronta come da piano.